Nickelback al Forum di Assago: commenti dal concerto, 19 Giugno 2018

Personalmente, non ho mai ben compreso l’odio incondizionato del mondo verso i Nickelback. Non sono la prima band hard rock a inserire molte ballad nei loro dischi, e diventare famosa per un lentone. Per la comunità metal ok, forse il loro approccio pop nello scrivere canzoni rock potrebbe dare fastidio, ma non c’è dubbio che, su alcuni brani giusti, il piglio sia decisamente heavy, e non li si può schifare a priori (e ricordiamoci che, anni fa, ottennero un featuring di Dimebag Darrell per una cover di Saturday Night’s alright for Fighting).

Indipendentemente da come la si pensi sui Nickelback, è innegabile che la band canadese sappia mettere in piedi uno spettacolo enorme, nel 2018. Il loro palco è colossale, sovrastato da un megaschermo a cupola, usato per proiettare immagini del concerto, ma anche scene in computer graphic impressionanti (quando, all’inizio, si simula l’apertura di una mega-porta in acciaio per mostrare un robot, sembra quasi che stia veramente per uscire sul palco il colosso d’acciaio). Inoltre, giochi di luce sempre diversi, ed un impianto audio potentissimo.
Al centro dell’attenzione, comunque, riescono a stare i quattro musicisti – solo loro quattro, Chad, Mike, Ryan e Daniel, senza nessun aiuto supplementare per le quasi due ore di spettacolo che abbracciano in maniera equa l’intera discografia del gruppo.
Fra un brano e l’altro, Chad Kroeger si dimostra grande intrattenitore – è raro che due pezzi vengano suonati di seguito, visto che il frontman prende sempre il microfono in mano per dialogare con il pubblico, o richiedere da bere (alimentando cori spontanei di “Bevo/Bevo/Mi ubriaco e son felice/Anche se poi vomito”). Per Rockstar, invita sul palco due fan italiani, che riescono in un compito quasi miracoloso: parlare inglese e non farci fare una figura da mentecatti. Bravi entrambi a cantare tutta la canzone, anche se sinceramente penso che avessero i microfoni mutati, visto che la voce della ragazza non l’ho mai sentita per tutto il brano.
Su pezzi come Million Miles An Hour, scatta tutta la potenza metallara dei Nickelback, con volumi altissimi ed un bel groove: dal vivo, è impossibile criticarli.
L’Italia ha accolto bene i Nickelback, per il loro quarto concerto in quindici anni (e sesto concerto in carriera!) nella nostra nazione. Si spera che, d’ora in poi, i loro tour si ricordino più spesso di noi…

Seether in apertura, purtroppo, non pervenuti: un problema legati al pass mi ha bloccato all’ingresso per il tempo consentito per le foto, e anche oltre. Sarà per la prossima volta, ci spiace.

Nickelback al Forum di Assago: foto

La band -o il management- ha consentito ai fotografi accreditati di scattare solamente dal mixer, a decine di metri di distanza dal palco. Ecco una manciata di scatti, decisamente poco “artistici”, ma che perlomeno renderanno l’atmosfera creata dai Nickelback, e dal loro spettacolare palco.

Nickelback al Forum di Assago: scaletta canzoni suonate

Feed the Machine
Woke Up This Morning
Photograph
Far Away
Something in Your Mouth
Someday
Lullaby
Figured You Out
Song on Fire
Million Miles an Hour
Rockstar
When We Stand Together
Animals
How You Remind Me
—–
Gotta Be Somebody
Burn It to the Ground

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