Sanremo 2018, Moro e Meta riammessi in gara: “Non siamo furbacchioni”

 

Moro-Meta e Silenzio, la canzone “troppo simile”

ESCLUSIVA ALTROSPETTACOLO – 7 febbraio 2018, Sanremo Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno presentato sul palco del Teatro Ariston di Sanremo 2018 il brano Non mi avete fatto niente. Ma la canzone, soprattutto nella parte del ritornello, è davvero tanto simile a Silenzio presentata da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali alle selezioni di Sanremo Giovani per il Festival del 2016. L’audio del brano, mentre pubblichiamo, è ancora online (qui). Il regolamento lo prevede?

Seguiamo la storia con aggiornamenti successivi.

 

Febo, l’autore della canzone, è anche autore di Silenzio

2.00 – Il brano cantato da Calvani e Gabriele De Pascali è stato fatto sentire al Dopofestival. In studio la cosa è stata accolta con un certo imbarazzo. Rockol, che ha citato la scoperta fatta qui su Altro Spettacolo, ha fatto una verifica:

«il brano di Ermal Meta e Moro è firmato dai due cantautori assieme ad Andrea Febo. Febo è l’autore unico di “Silenzio”. Che nel ritornello dice.

“Non mi avete tolto niente, non avete avuto niente, questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente. Non mi avete fatto niente”»

La pagina del sito della RAI in cui si trova Silenzio

2.26 – La pagina del sito della RAI da cui è ascoltabile l’audio di Silenzio cantata da Calvani-De Pascali è irraggiungibile. È possibile che sia per il troppo traffico.

Ad ogni buon conto, si trova ancora online la copia cache. La data che appare sul file audio del brano è il 29 ottobre del 2015.

Che cosa dice il regolamento del Festival?

2.35 – Anche se sicuramente la questione terrà banco nel corso della conferenza stampa di domani, siamo andati a spulciare il regolamento del Festival di Sanremo 2018 per capire esattamente cosa si dovrebbe fare in questo caso.

Alla voce I requisiti delle canzoni il regolamento recita:

B) Tutte le canzoni dovranno essere nuove. Le 20 canzoni interpretate-eseguite dagli Artisti della Sezione CAMPIONI dovranno essere nuove al momento dell’iscrizione a Sanremo 2018 e rimanere tali sino alla loro prima esecuzione nel corso di Sanremo 2018.

Cosa si intende per canzone nuova?

Sempre il regolamento recita:

«E’ considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali debitamente autorizzate), non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano»

C’è poi una precisazione che riguarda eventuali “campionamenti”.

Sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci “campionati” di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone “nuova” stessa.

E quand’è che una canzone non è nuova?

La risposta a questa domanda sul regolamento è a titolo «esemplificativo e non esaustivo»:

«non sussiste la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità che l’insieme o la parte musicale o il testo letterario della canzone:
▪ abbia generato introiti derivanti da eventuale sfruttamento, diffusione e distribuzione totale o parziale di natura commerciale, riscontrabili e verificabili presso gli enti preposti alla riscossione di diritti d’autore e/o editoriali, fatti salvi eventuali introiti derivanti dalla mera stampa per finalità interne al di fuori di ogni fattispecie di distribuzione;
▪ abbia già avuto un impiego totale o parziale in una qualsiasi attività o iniziativa, direttamente o indirettamente, commerciale».

L’intervista a Moro-Meta su Donna Moderna

2.51 – In una recente intervista su Donna Moderna firmata da Silvia Gianatti, alla domanda «Quando è nata la vostra canzone», questa è la risposta dei due:

Fabrizio: C’era un brano in un cassetto, un brano su cui stavamo lavorando io e Andrea Febo, un cantautore e collaboratore con cui mi confronto da anni. Abbiamo salvato una parte di quel brano che parlava totalmente di un altro argomento, poi è arrivato Ermal e abbiamo continuato a lavorare insieme fino alla chiusura di Non mi avete fatto niente, ognuno ci ha messo una parte di se stesso, ognuno è stato decisivo, ci siamo divertiti e emozionati durante la stesura del brano. Grazie ad Andrea e a Ermal per questa opportunità che abbiamo creato insieme.

Ermal: «Ci abbiamo lavorato a settembre del 2017».

Secondo Massimiliano Longo (AllMusicItalia) i due avrebbero sempre spiegato che il ritornello era già esistente. Ma per il momento non si trova traccia di riferimenti alla canzone Silenzio nelle interviste.

I precedenti

Ci sono precedenti analoghi o simili, recenti?

C’è il 2006 con Simone Cristicchi e la canzone “Che bella gente”: non successe nulla.
C’è il caso Bertè del 2008, con esclusione della cantante.
C’è il caso Civello del 2012: non successe nulla
C’è il caso Sinigallia del 2014, con esclusione del cantante.

Il sostegno di Ambra Calvani su Twitter

Su Twitter, un profilo che dovrebbe essere quello ufficiale di Ambra Calvani – non ha la spunta di verifica, rimanda al profilo ufficiale su Facebook – ha sostenuto per tutta la sera il duo Moro-Meta. Questo uno dei Tweet pubblicati.

Qualunque sia la decisione finale che prenderà la RAI, si configura, più che altro, un bel pasticcio, anche in termini di comunicazione.

“Silenzio” il 21 dicembre 2015 all’Olimpico per un evento di beneficenza

Su Instagram, Gabriele De Pascali in data 17 dicembre 2015 pubblica una locandina di un evento all’Olimpico di Roma. Il testo è:

Lunedì 21 dicembre presso lo stadio Olimpico a Roma dalle ore 18..siamo onorati e felici di partecipare con la nostra canzone “Silenzio” (testo scritto dal cantautore Andre Febo)io con la mia amica e cantante Ambra Calvani all’evento di beneficenza dell’UNICEF e della Nazionale Attori ..Vi aspettiamo!!! __________________________________ @ambrac80 @andreafebo @unicef @amendolacomunicazione #unicef #beneficenza #rome #stadioolimpico #partitadeicampioni #nazionaleattori #silenzio #love #art #for #the #children #life

Il post su Instagram di De Pascali è stato rimosso

7 febbraio 2018 – Ore 11.10 – Questa mattina il post che avevamo incorporato ieri sera dal profilo Instagram di Gabriele De Pascali risulta rimosso. Nel codice del nostro sito rimane il testo incorporato in accompagnamento alla locandina (quello riportato qui sopra). Sul sito Bitchyf.it c’è lo screenshot.

 

Ermal Meta e Fabrizio Moro restano in gara?

Rockol annuncia che Ermal Meta e Fabrizio Moro restano in gara al Festival di Sanremo 2018.

L’entourage di Ermal Meta ha fatto sapere a Rockol che i due cantautori avevano informato la RAI di tutta la storia della canzone, all’atto dell’iscrizione al Festival: “Non mi avete fatto niente” è una rielaborazione di “Silenzio”, che parla di un tema diverso, e di cui recupera solo una parte. La canzone presentata due anni fa alle selezioni per Sanremo Giovani, ieri sera è stata rimossa dal sito della Rai.

I due cantautori rimangono in gara: Ermal Meta e Fabrizio Moro continuano dunque a partecipare al Festival di Sanremo 2018 con “Non mi avete fatto niente”.

Il caso Moro-Meta in conferenza stampa

Baglioni, in conferenza stampa, spiega di essere in attesa di

«notizie più chiare e migliori sull’evento. Da quanto ho capito non è un plagio musicale ma è un’autocitazione di una parte musicale di un brano che era già stato composto un paio d’anno fa».

Correttamente si prende la responsabilità anche di questo e cita un evento simile (gli Avion Travel).

«Non so con quale meccanismo e con quale tipo di analisi la cosa verrà portata avanti. Vi risponderanno loro, che sono più preparati di me e anche più diplomatici. Non ho sentito né Fabrizio né Ermal»

Fasulo dice:

«Non c’è nessuno scoop. L’autore aveva precisato la rielaborazione di un suo vecchio brano. La canzone ha i requisiti di brano nuovo a tutti gli effetti. Inoltre, il regolamento prevede la possibilità di campionamenti».

E allora perché dal sito Rai è stata rimossa la pagina dalla quale era rintracciabile Silenzio?

«Perché era stata richiesta dalla parte legale dell’autore del brano la rimozione del brano».

Fasulo cita il “diritto all’oblio” in merito a questa richiesta che però, appunto, è stata esaudita solo dopo che è emersa la questione.

Il collega Marco Molendini avanza dubbi sull’interpretazione data al regolamento rispetto alla questione del «campionamento».

Fasulo:

«Credo che il campionamento o lo stralcio siano inclusi in questa fattispecie e quindi, in quei termini proporzionali del 30% ci possiamo muovere»

Spinelli torna sul tema:

«Qui stiamo parlando del ritornello. In più stiamo parlando di un pezzo che è stato anche pubblicamente eseguito».

E chiede di esplicitare quale sia l’atteggiamento della RAI in merito.

Baglioni risponde sul tema del ritornello:

«Non viene considerato più così rilevante nella nuova forma canzone».

Fasulo nega che ci siano state esecuzioni pubbliche. Spinelli ne cita due: una è quella di cui parliamo anche qui, del 21 dicembre 2015.

Molendini ribadisce che la “parte B” di una canzone in gara non era inedita e Baglioni sospende il proprio giudizio.

Venegoni fa presente che «Sanremo è specchio del costume e di ciò che accade in Italia. Quindi quel che deciderete sarà sottoposto al vaglio anche da questo punto di vista».

C’è ancora un punto interrogativo, rispetto al proseguimento della gara di Moro-Meta? Sì. Perché Fasulo, che prima dava per certa la presenza in gara di Moro-Meta, ha parzialmente rivisto la sua posizione: «Stiamo valutando».

Silvia Truzzi chiosa: «L’interesse per la questione non è pruderie della stampa. È interesse per il servizio pubblico che deve garantire trasparenza».

Fasulo ammette che è così.

Ma quindi, lo “scoop” c’era o non c’era?

Lo “scoop” resta, perché se è vero che era stato precisato che la canzone fosse frutto di un lavoro pre-esistente

  • il lavoro pre-esistente era stato inciso
  • il lavoro pre-esistente era stato iscritto al Sarà Sanremo
  • il lavoro pre-esistente era già presente sul sito RAI
  • il lavoro pre-esistente era già stato eseguito in pubblico
  • il lavoro pre-esistente era registrato alla SIAEDetto questo, la decisione è evidentemente nelle facoltà della Rai e della direzione artistica.

Meta e Moro sospesi in attesa di approfondimenti

L’organizzazione del Festival di Sanremo, d’accordo con il direttore artistico Claudio Baglioni, ha deciso di sospendere Ermal Meta e Fabrizio Moro “in attesa di approfondimenti”. I due cantanti, dunque, stasera non si esibiranno, al loro posto salirà sul palco Renzo Rubino, che è stato estratto (si sarebbe dovuto esibire domani).

Meta e Moro riammessi in gara

«A seguito delle valutazioni effettuate, la Rai ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro, in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento.

«contiene stralci del brano Silenzio (presentato a Sanremo Giovani nel 2016, ndr) in misura inferiore a un terzo della durata, quindi la circostanza che il brano sia stato già fruito non inficia la novità della canzone in gara»

[…]

«i due brani hanno stesure, durata, testi e melodie diverse. La somma degli stralci non supera un minuto e 3 secondi su una durata complessiva di 3 minuti e 24 secondi, dunque inferiore a un terzo»

[…]

«le due canzoni, pur presentando analogie, non sono la stessa canzone. Non mi avete fatto niente è dunque nuova e resta in gara».

 

La conferenza stampa di Meta e Moro: «Non siamo furbacchioni»

15.36 Inizia la conferenza con Fabrizio Moro ed Ermal Meta. È quest’ultimo a prendere la parola affrontando subito il caso.

15.39 Ermal Meta: “Non avete davanti a voi due furbacchioni, non avrebbe avuto alcun senso fare quello di cui siamo stati accusati. Io e Fabrizio abbiamo già canzoni per fare 3 nuovi dischi. Noi siamo stati rispettosi del regolamento. Scriviamo canzoni, non solo per noi; abbiamo contribuito anche alla carriere di altri colleghi. Noi manteniamo intatta la nostra integrità artistica, lo abbiamo fatto anche stavolta. Siamo rimasti nel regolamento, abbiamo usato il campionamento non di Nel blu dipinto di blu, ma di una canzone praticamente sconosciuta, che meritava di essere conosciuta. Abbiamo soltanto scritto una canzone e Baglioni ci ha invitato”.

15.40 Fabrizio Moro: “La cosa che mi ha fatto stare male questa notte dopo aver ascoltato e letto quanto è stato detto e scritto è la parola plagio. Mi ha fatto veramente male. Noi siamo due cantautori, non abbiamo bisogno di plagiare nessuno. Io ho scritto Silenzio con Andrea Febo, ci ho lavorato per un anno su quella canzone”.

15.41 Moro: “L’idea della canzone nasce dalla lettera di una parente di una vittima del Bataclan. Questo è stato lo spunto; da qui io ho scritto un nuovo brano, farina del mio sacco”.

15.44 Arriva Michele Placido, regista del videoclip di Non mi avete fatto niente.

15.48 Si parte con le domande, con una giornalista canadese che attacca i colleghi italiani. Ermal precisa:

Non ci sentiamo attaccati, ognuno ha il diritto di fare il proprio lavoro. Anche noi abbiamo il diritto di esprimerci. Siamo qui per confrontarci.

Moro aggiunge: “Laffranchi del Corriere appena mi ha visto al DopoFestival mi ha sorriso quasi per chiedere scusa”. Il giornalista del Corriere spiega di aver ricevuto pesanti insulti sui social per aver parlato per prima del caso in tv. Poi ricorda che è stato Altrospettacolo.it a scriverlo per prima. Intanto nasce una diatriba tra giornalisti, con Spinelli che in qualità di presidente della Sala stampa risponde a tono alla collega canadese.

15.55 Moro spiega che Febo mesi fa ha chiesto la rimozione di Silenzio perché “quell’opera non è più riconosciuta“.

15.56 Meta: “Non siamo stati contattati dai vertici Rai”.

15.57 Meta: “I regolamenti non li facciamo noi. Quando si parla di musica il confine è sempre molto labile, le note sono fatte d’acqua”.

15.58 Moro ribadisce: “Abbiamo ripreso un brano scritto da noi, un pezzo totalmente sconosciuto”.

16.01 Meta smentisce di aver comunicato alla commissione o alla Rai che il ritornello della canzone già esisteva. Moro: “Ma ci siamo posti il problema del link, ma i nostri legali e i management ci hanno assicurato che era tutto regolare”. Meta insiste: “Non stiamo parlando di una frase rubata ad un autore, perché l’autore è con noi autore della canzone”.

16.03 Moro e Meta: “Baglioni non sapeva della questione del ritornello”. Finisce la conferenza.

[in aggiornamento a cura della redazione, Alberto Puliafito]

32 Commenti

  1. Il bello è che nelle interviste dei giorni scorsi hanno anche avuto la faccia tosta di raccontare come hanno scritto insieme la canzone dopo l’attentato di Manchester. ……

  2. Non è plagio visto che l’autore (Andrea Febo) è lo stesso. Infatti se andate sul twitter di Ambra Calvano (la cantante del brano “plagiato”) publicizza il brano. C’è anche un post di Andrea Febo del 2 febbraio che spiega bene come è nato il brano

  3. Il brano non è plagio visto che l’autore è lo stesso. E’ semplicemente una canzone che era stata scartata sulla quale hanno costruito il brano come detto da Andrea Febo sul post del 2 febbraio.

  4. Certo che se la canzone è “in regola” (per la storia del 1/3 max campionato) non capisco perché si stiano facendo sparire tutte le prove dell’esistenza e dell’esecuzione di “Silenzio” (peraltro registrata anche alla SIAE dallo stesso Febo). Mi sembra molto più un’ammissione di colpa questo atteggiamento che quanto dichiarato nell’intervista (che poi, un cassetto con dentro l’Olimpico ce lo vorrei anch’io).

  5. Effettivamente sono d’accordo si tratti di un comportamento QUANTOMENO ‘ambiguo’..
    Non ho ben capito soltanto una cosa.. : La decisione ultima è in mano della Direzione del Festival? O è in qualche modo vincolata al Regolamento?

    Perché, nel secondo caso, si spiega(ahiloro) benissimo perché stanno cercando di eliminare qualsiasi testimonianza di live o di ascolto del pezzo(che forse SUPEREREBBE, nel testo, 1/3 di plagio)

  6. ma se la Rai prendesse atto e decidesse come per altre canzoni in passato, vedi il caso Sinigallia nell’edizione 2014 squalificato perchè aveva eseguito in pubblico il brano prima della manifestazione, dove lo invitarono ad eseguire comunque il brano pur non essendo più in gara, anche se però il caso è simile a quello di Loredana Bertè dell’edizione 2008 con Musica e Parole…dove cmq rimase fuori gara

  7. Regolamento del 33%
    ——————-

    “Sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci “campionati” di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone “nuova” stessa.”

    Analisi del brano
    —————–

    Calcolatrice alla mano, calcoli fatti sul video ufficiale disponibile qui:

    https://www.youtube.com/watch?v=V4zO_1Z_1S8

    inizio brano a 0.00

    da a durata in sec.
    ———————————————-
    0.00 – 0.49 49 secondi
    0.49 – 1.11 – ritornello * 22 secondi *
    1.11 – 1.34 23 secondi
    1.34 – 2.02 – ritornello * 28 secondi *
    2.02 – 2.38 36 secondi
    2.38 – 3.11 – ritornello * 33 secondi *
    3.11 – 3.25 14 secondi

    fine brano a 3.25

    Durata totale brano: 3.25 = 205 secondi

    1/3 della canzone = 68.3 secondi

    Parte originale : 122 secondi

    Ritornello : 83 secondi

  8. Volevo segnalare, che il brano “Il silenzio” è stato cantato, non solo il 21 dicembre 2015 all’Olimpico, ma anche il 20 febbraio 2017 al Musicultura di Macerata:

    “Ad esibirsi sul palcoscenico del Teatro della Filarmonica la cantautrice romana Ambra Calvani che ha offerto i brani Ancora qui, Il concerto e Il silenzio.”

    https://picchionews.it/appuntamenti-ed-eventi/musicultura-l-armeria-dei-briganti-conquista-pubblico-e-giuria

    http://www.ilmascalzone.it/2017/02/musicultura-larmeria-dei-briganti-conquista-pubblico-e-giuria/

  9. Ma i giornalisti sono impazziti? Mi sembra che ci siano cose più serie. L’autore ha anche cofirmato il brano, mentre ci sono tanti giovani saccheggiati da autori più noti.

  10. Ma io mi chiedo, visto che erano tanto sicuri che la canzone fosse andata bene per il Festival, perchè non dirlo da subito che riprende una canzone di 2 anni fa? C’è sicuramente del marcio. Anche adesso che sono stati riammessi. E dopo questa conferenza stampa si conferma che proprio non c’è nemmeno la buona fede, se ci fosse stata avrebbero ammesso e accettato qualsiasi scelta della Rai.

  11. Il ritornello è uguale.
    Sono contenti i reali autori di questo?
    Eppure rientrano in gara perché la parte copiata risulta essere meno di un terzo della canzone originale.
    Incredibile

  12. Se Meta e Moro fossero artisti seri e CREATIVI, avrebbero dovuto auto-eliminarsi da soli. Tanto la canzone avrebbe comunque avuto successo con il primo passaggio al festival e lo scandalo conseguente.
    Questa canzone NON doveva partecipare a Sanremo 2018. Colpa di Baglioni, della RAI e dei loro detectives musicali. Se no, che cazzo li pagano a fare???
    Circa Andrea Febo, l’unico vero autore, evidentemente è un poveretto che non ha neanche i soldi per mangiare e si venderebbe anche il culo pur di arrivare a fine mese.
    Lo capisco, perchè in realtà la legge non difende in alcun modo il copyright. Infatti io avrei fatto lo stesso.

    “NON C’HO GUADAGNATO NIENTE, NON MI AVETE DATO NIEEEEEENTE…”!!!

    Bruno Baroni
    copywriterautore@gmail.com

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