Le Nuove Serie TV CBS 2018/19, The Neighborhood e Happy Together le prime impressioni

the neighborhood

La nuova stagione tv USA 2018/19: CBS

Dopo aver perso il primato di rete più vista nel totale degli spettatori a scapito della NBC, CBS riparte alla conquista di nuovo pubblico, sperando che l’ultima stagione di The Big Bang Theory sia sinonimo anche di ascolti alti. Per il resto il palinsesto si arricchisce in autunno di esperimenti come God Friended Me e procedurali come FBI e Magnum P.I.. Rischiosa la sfida del lunedì con due nuove comedy e Magnum P.I., mentre Murphy Brown è la dose di revival ormai imprescindibile sulle reti USA.

La Nuova Stagione ABC  – Fox  – CBS (Upfront) – The CW – NBC

La Nuove Serie Tv CBS Autunno 2018

Comedy – The Neighborhood recensione e trama

Trama: Un uomo gentile e educato (Max Greenfield ) del Midwest si trasferisce con la famiglia in un difficile quartiere di Los Angeles dove nessuno sembra accettare la sua cordialità da buon vicino, tra cui Calvin (Cedric the Enterainer)
Formato: multi-camera
Cast: Cedric the Entertainer, Max Greenfield, Beth Behrs, Sheaun McKinney, Marcel Spears, e Tichina Arnold
Produzione: creato da Jim Reynolds, prodotto da CBS Television Studios, Kapital Entertainment
Episodi: ordinata una stagione completa, probabilmente da 20 episodi
Slot: lunedì ore 8 pm concorrenza: The Voice su NBC, Dancing with the Stars su ABC, Arrow su The CW, The Resident su Fox
In Italia: non definito

The Neighborhood | Recensione episodio 1

Un gran cast, Cedric the Entertainer, Max Greenfield, Bet Behrs, provano a fare del loro meglio ma si perdono dietro stereotipi e battute che sembrano quasi rimandare ai Jefferson. The Neighborhood porta un po’ di comicità black su CBS ma ridendo delle differenze tra bianchi e neri, differenze culturali, sociali, razzismi più o meno involontari, riporta lo spettatore indietro le tempo. Lontana anni luce dalla comicità evoluta e più stratificata di black-ish.

La previsione: se gli ascolti restano medi e si stabilizzano potrebbe durare un’intera stagione, giusto il tempo di trovare ai vari protagonisti altri ruoli in qualche pilot.

The Neighborhood | Ascolti

1×01 1.3 rating 8,1 milioni
1×02 1.1 rating 6,4 milioni
1×03 1,1 rating 6,3 milioni

Comedy – Happy Together recensione e trama

Trama: la vita di una giovane coppia Peter (Damon Wayans Jr.) e Claire (Amber Stevens West) è ormai diventata una continua routine, ma tutto cambia quando un giovane musicista in ascesa, Cooper (Felix Mallard), per cui Peter lavora, si trasferisce da loro
Formato: multi-camera
Cast: Damon Wayans Jr, Amber Stevens West, Felix Mallard, Chris Parnell
Produzione: creato da Austen Earl e Tim McAuliffe, prodotot da 3 arts Entertainment, Fulwell 73, CBS Television
Episodi: 13
Slot: lunedì ore 8:30 pm concorrenza: The Voice su NBC, Dancing with the Stars su ABC, Arrow su The CW, The Resident su Fox

Happy Together | Recensione episodio 1

Happy Together è una comedy che lascia totalmente indifferenti. Damon Wayans Jr era uno degli attori più richiesti nel corso della pilot season, ma sembra aver scelto il progetto peggiore. Sicuramente lo show gli permette di esibirsi nelle sue proverbiali mosse, facce, espressioni che lo caratterizzano da sempre ma una comedy non può poggiarsi interamente su questo aspetto.

La previsione: sostituita da una replica di The Big Bang Theory nel giro di pochi episodi.

Happy Together | Ascolti

1×01 1.1 rating 5,9 milioni
1×02 0.9 rating 4,89 milioni
1×03 0.9 rating 4,6 milioni

Drama – God Friended Me Recensione e Trama

Trama: comedy/drama da un’ora su un ateo Miles (Hall) la cui vita viene stravolta quando Dio diventa suo amico su Facebook e lo incarica di aiutare chi lo circonda.
Cast: Brandon Michael Hall (Miles), Joe Morton, Javica Leslie e Suraj Sharma, Violett Beane
Produzione: creato da Steven Lilie e Bryan Wynbrandy, prodotto da Greg Berlanti e Warner Bros Tv, distribuito da Warner Bros
Episodi: ordinata una stagione completa 20 episodi
Slot: domenica ore 8 pm (trainato dal football), contro Simpson e Bob’s Burger su Fox, show su ABC, Supergirl su The CW e Football su NBC
In Italia: Premium

God Friended Me | Recensione episodio 1

Miles è figlio di un pastore, ma ha un podcast anti-religioso tutto incentrato a dimostrare che Dio non esiste. E all’improvviso Dio inizia a farsi sentire.

Premesse soprannaturali per un drama familiare con venature comedy e più leggere con quel mix che sta pian piano contagiando tutte le reti. Il risultato funziona anche se tra premesse, protagonisti e struttura della storia il tutto avrebbe funzionato meglio in una comedy pura: 20 minuti circa in meno e un bel po’ di smielati buoni sentimenti in meno. God Friended Me è una serie tv che apre il cuore alla positività, che prova a far scendere una lacrima sul volto degli spettatori mentre si fanno una risata. Ma quello riesce solo a This is Us.

Potremmo definire God Friended Me una versione 2.0 di Ultime dal cielo. Nella serie tv di fine anni ’90 il protagonista riceveva il giornale del giorno dopo, qui viene contattato su Facebook da Dio che gli suggerisce come amicizie persone che hanno in qualche modo bisogno di aiuto nella vita. Un aiuto che può essere momentaneo, fisico, emotivo o psicologico. E Miles si presterà a questo gioco, anche perchè non può farne a meno, pur provando a scoprire cosa si nasconde dietro questo misterioso account di Dio.

La previsione: partita con 10 milioni di spettatori un dato influenzato però dal football, God Friended Me potrebbe riuscire a intercettare un pubblico familiare che non vede lo sport, differenziandosi dal resto dell’offerta della rete.

God Friended Me | Ascolti

1×01 1.3 rating – 10,1 milioni
1×02 1.0 rating 8,3 milioni
1×03 1.0 rating 7,9 milioni

Comedy – Murphy Brown recensione e trama

Trama: revival dell’omonima serie tv a 30 dal suo debutto, con al centro la giornalista investigativa Murphy Brown (Candice Bergen) alle prese con la modernità e un nuovo clima politico/sociale
Formato: multi-camera
Cast: Candice Bergen, Faith Ford, Joe Regalbuto, Grant Shaud, Jake McDorman, Nik Dodani, Tyne Daly
Produzione: creato da Diane English, prodotto e distribuito da Warner Bros Tv
Episodi: 13?
Slot: giovedì ore 9:30 pm, concorrenza I Fell Bad su NBC, Station 19 su ABC, Legacies su The CW (dal 25/10), Football su Fox
In Italia: non definito

Murphy Brown | Recensione episodio 1

Candice Bergen riporta in tv la sua Murphy Brown per contrastare Trump, le fake news e un giornalismo che non le piace più e in questo senso la missione è riuscita. La prima puntata ruba l’inizio alla cugina di rete The Good Fight con la protagonista che guarda esterrefatta l’elezione di Trump e da lì parte un revival che mette insieme scontro generazionale e politico e si regala addirittura un cameo di Hillary Clinton.

Pieno di riferimenti sull’attualità e di battute contro Trump, contro Fox News (mascherata in Wolf News), contro i social media e contro le fake news. CBS con Murphy Brown vuole dimostrare come solo gli anziani possano salvare il giornalismo e la tv dalla deriva social, ma finiscono per farsi contagiare a loro volta.

Per gli amanti dell’attualità più che per i nostalgici.

Murphy Brown | Ascolti

1×01 1.1 rating 7,5 milioni
1×02 1.0 rating 7,1 milioni
1×03 1.0 rating 6,7 milioni
1×04 0.9 rating 6,3 milioni

Drama – FBI recensione e trama

Trama:  il lavoro quotidiano della sede di New York dell’FBI
Cast: Zeeko Zaki, Jeremy Sisto, Ebonee Noel, Missy Peregrym, Sela Ward
Produzione: creato da Dick Wolf prodotto da Craig Turk e Universal Television e CBS Tv Studios, distribuito da CBS Television
Episodi: ordinata una stagione competa da 22 episodi
Slot: martedì alle 9 pm (trainato da NCIS), concorrenza This is Us su NBC, black-ish e Splitting Up Together su ABC, Lethal Weapon su Fox, Black Lightning su The CW
In Italia: Rai

FBI | Recensione episodio 1

Ci sono tante esplosioni nel pilot di FBI ma è la storia a non esplodere mai. Come se i procedurali fossero un flusso unico televisivo, FBI quasi non sembra un pilot quanto una puntata qualsiasi nel mezzo della stagione. C’è un caso da risolvere, i due protagonisti che interagiscono tra loro, ma non c’è un percorso che porta alla conoscenza dei vari personaggi, vengono inseriti come in una normale puntata.

Certo nella seconda puntata l’uscita di Connie Nielsen (che obiettivamente ha un ruolo davvero ridotto) e l’ingresso di Sela Ward avrà probabilmente ancora di più i connotati di un pilot, visto che almeno un personaggio nuovo da introdurre alla squadra ci sarà. Per il resto FBI fa il suo lavoro: c’è un caso da risolvere, ci sono scene ad effetto con tante esplosioni in successione, c’è il momento drammatico e la connessione personale della protagonista. C’è tutto ma senz’anima come se ormai fare una serie tv di questo tipo fosse diventato un alienante lavoro d’ufficio.

Nota dolente per Zeeko Zaki e Missy Peregrym anonimi e inespressivi impiegati dell’ennesima ora procedurale. Jeremy Sisto ci prova ma il suo personaggio che vorrebbe essere simpatico, compagnone, entusiasta risulta fuori fuoco rispetto agli altri.

La previsione: FBI forte dei suoi 10 milioni otterrà facilmente una nuova stagione, certo se l’obiettivo era quello di creare una saga sul modello di NCIS o CSI magari facendo un FBI Los Angeles o FBI New Orleans sarà difficile realizzarlo, magari era necessario scegliere un protagonista carismatico come Mark Harmon o William Petersen intorno cui costruire la serie.

FBI | Ascolti

1×01 1.3 rating  – 10.1 milioni
1×02 1.2 rating –  9,3 milioni
1×03 1.0 rating – 9,1 milioni
1×04 1.0 rating – 9,3 milioni

Drama – Magnum P.I. recensione e trama

Trama: reboot della serie anni ’80, ambientata alle Hawaii, racconta le vicende di Thomas Magnum (Jay Hernandez) , un ex Navy SEAL reduce dall’Afghanistan che si reinventa come investigatore privato. Rispetto all’originale il personaggio di Higgins diventa una donna (Perdita Weeks).
Cast: Jay Hernandez, Perdita Weeks, Zachary Knighton, Stephen Hill, Tim Kang
Produzione: creato da Peter Lenkov e Eric Guggenheim (Hawaii Five-0), prodotto da CBS Television Studios, Davis Entertainment, distribuito da NBCUniversal
Episodi: ordinata una stagione completa da 20 episodi
Slot: lunedì alle 9 pm contro The Voice su NBC, Dancing with the Stars su ABC, 911 su FOX, Legends of Tomorrow su The CW
In Italia: su FOX

Magnum P.I. | Recensione episodio 1

Visti uno, visti tutti. Questo il motto per gran parte delle serie tv CBS soprattutto partite negli ultimi anni. E Magnum P.I. non si discosta da questo.

Il Magnum senza baffi e latino non conquista. Il pilot è meno spettacolare di altri e Justin Lin, il regista, ricicla anche espedienti usati altrove, come il salto dalla macchina a un elicottero già visto nel pilot di Scorpion (dove al posto di un elicottero c’era un aereo). Se il venerdì CBS avesse 4 ore di programmazione, Magnum era l’aggiunta perfetta a MacGyver, Hawaii Five-0 e Blue Bloods, un tranquillo e classico procedurale con caso di puntata brillantemente risolto dal protagonista.

8 milioni all’esordio sarebbero ottimi numeri per tutti i canali ma non per CBS, perchè accompagnati da un 1.2 di rating, quindi Magnum ha il classico pubblico adulto senza però averne così tanto come altri. Ed era solo l’esordio.

Gli amanti dei procedurali classici, delle serie CBS, degli NCIS, Blue Bloods, Hawaii, SWAT e compagnia cantando non resteranno delusi. Per tutti gli altri è meglio tenersene a debita distanza.

La previsione: Magnum P.I. ha uno slot complicato, le 9 del lunedì, in una serata complessa stretto tra due nuove comedy e Bull che non sta brillando negli ascolti. Se riesce a mantenersi al disopra dell’1.0 potrebbe ottenere una nuova stagione e un nuovo spazio nella prossima stagione.

Magnum P.I. | Ascolti

1×01 1.2 rating 8,1 milioni
1×02 0.9 rating 6,2 milioni
1×03 0.9 rating 6 milioni
1×04 0.9 rating 5,4 milioni

Palinsesto CBS 2018/19 – Autunno

Lunedì MartedìMercoledì Giovedì Venerdì Domenica

8:00 pm The Neighborhood
8:30 pm Happy Together
9:00 pm Magnum P.I.
10:00 pm Bull

8:00 pm NCIS
9:00 pm FBI 
10:00 pm NCIS New Orleans

8:00 pm Survivor
9:00 pm SEAL Team
10:00 pm Criminal Minds

8:00 pm The Big Bang Theory
8:30 pm Young Sheldon
9:00 pm Mom
9:30 pm Murphy Brown 
10:00 pm SWAT 

8:00 pm Mac Gyver
9:00 pm Hawaii Five-0
10:00 pm Blue Bloods

8:00 pm God Friended Me
9:00 pm NCIS Los Angeles
10:00 pm Madam Secretary

Le nuove serie TV CBS in arrivo nel 2019

Fam 
Trama: Il sogno di una donna, Clem (Nina Dobrev) di vivere una vita tranquilla con il suo futuro marito, Jay (Tone Bell) e la sua rispettabile famiglia, si infrangono quando la sua instabile sorellastra (Odessa Adlon) si trasferisce da loro per sfuggire al padre, un mezzo criminale. Peccato che Clem avesse sempre raccontato che fosse morto da tempo.
Formato: multi-camera comedy
Cast: Nina Dobrev, Tone Bell, Brian Stokes Mitchell, Odessa Adlon e Sheryl Lee Ralph;
Produzione: creato da Corinne Kingsbury, prodotto da CBS Televions Studios, Kapital Entertainment
Slor: non definito
In Italia: non definito

The Red Line
Trama: la serie racconta attraverso la prospettiva di tre famiglie, il caso di un poliziotto bianco di Chicago che accidentalmente uccide un dottore nero
Cast: Noah Wyle, Noel Fisher, Emayatzy Corinealdi, Aliyah Royale, Howard Charles, Elizabeth Laidlaw, Vinny Chhibner e Michael Patrick Thornton
Produzione: creato da Caitlin Parrish e Erica Weiss; prodotto da Ava DuVernay, Greg Berlanti con Warner Bros, Berlanti Productions, distribuito da Warner Bros
Slot: non definito
In Italia: non definito (canali Mediaset?)

The Code 
Trama: le migliori menti militari, pronte ad affrontare le sfide più difficili della nazione, sia sul campo che in un’aula di tribunale, sono addestrati per essere marine, avvocati, procuratori, investigatori.
Cast: Anna Wood, Luke Mitchell, Dana Delany, Ato Essandoh, Philippa Soo, Raffi Barsoumian;
Produzione: creato da Craig Sweeney, prodotto da Timberman Beverly Productions, CBS Television, distribuito da CBS Television
Slot: non definito
In Italia: non definito (Rai – Fox?)

About Riccardo Cristilli 184 Articles
Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

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