Orange is The New Black, la massima sicurezza per cambiare (un po’) le carte in tavola

Orange is The New Black 6

Su Netflix luglio è il mese dell’arancione: anche quest’anno si rinnova l’appuntamento della piattaforma di streaming on demand con Orange is The New Black, la serie creata da Jenji Kohan tra le prime produzioni originali ad essere state lanciate da Netflix (prima di lei toccò ad House of Cards, ad Hemlock Grove ed ad Arrested Development) e, di fatto, la più longeva. Quella disponibile dal 27 luglio 2018, infatti, è la sesta stagione dello show, con una settima già ordinata.

Dov’eravamo rimasti?

La quinta stagione aveva stravolto la narrazione del racconto, condensando in soli tre giorni tutti gli eventi narrati nei tredici episodi. Al centro la rivolta scoppiata al Litchfield dopo l’uccisione di Poussey (Samira Wiley), che ha scatenato la rabbia delle altre detenute, decise a chiedere ed ottenere condizioni di vita più dignitose all’interno del penitenziario.

Ma le cose prendono una brutta piega, e la rivolta diventa ingestibile, sia da parte della MCC, che amministra la prigione tramite il direttore Caputo (Nick Sandow), che da parte delle detenute stesse, le cui richieste si accumulano fino a spingere le forze dell’ordine ad intervenire con un blitz.

Il tutto, mentre Red (Kate Mulgrew) sviluppa un’ossessione verso Piscatella (Brad William Henke). La donna scopre che la guardia, in passato, aveva causato la morte di un detenuto, e realizza che è un vero pericolo. Piscatella, intanto, si intrufola di nascosto nel Litchfield e prende in ostaggio proprio Red.

La stagione si chiude con un gruppo di detenute che, spinte da Red, riesce a fare ostaggio Piscatella, mentre le forze speciali della Polizia irrompono nella prigione. Piscatella rimane ucciso proprio da uno dei poliziotti che non lo ha riconosciuto, mentre le detenute vengono divise e trasferite in differenti prigioni.

Welcome to the Max

Orange Is the New Black
Proprio dal “dove” inizia la sesta stagione, che si concentra in particolare su Red, Piper (Taylor Schilling), Nicky (Natasha Lyonne), Taystee (Danielle Brooks) e Cindy (Adrienne C. Moore). Personaggi che affrontano la massima sicurezza, dove vengono trasferite, ciascuno in un modo diverso.

C’è chi pensa al proprio futuro, chi si trova costretta a mentire sulla rivolta che le ha portate fin lì, chi diventa paladina della giustizia. Una cosa è certa, per le detenute: la loro vita non sarà più tranquilla come lo era quando stavano in minima sicurezza. Ora devono affrontare faide violente tra gruppi diversi di detenute, scherzi, vendette e la prepotenza delle guardie, ancora più dure dopo quanto accaduto.

Numerosi i nuovi ingressi, legati in alcuni casi ai personaggi che già conosciamo, in altri no: il cast si rinnova ma resta fedele all’idea di base della serie, ovvero mostrare un universo femminile il più variegato possibile, i cui componenti sono accomunati solo dal tentativo di sopravvivere dietro le sbarre: perché se cambiano i luoghi e le compagne di cella, la regola per cui vince la più forte resta.

Un’altra trasformazione per la serie cult di Netflix

Orange Is the New Black
Da qualche anno Orange is The New Black cambia spesso forma: un modo per rinnovarsi, ma anche per ritrovare quella freschezza con cui si era presentata al pubblico, tanto da diventare una serie cult fin dalla prima stagione, oltre che uno degli show più visti di Netflix.

Lo sforzo produttivo della piattaforma è stato notevole, tanto da rinnovare la serie, già durante la quarta stagione, per altri tre anni, fino alla settima. Da una parte, le decisioni prese dagli autori non hanno sempre trovato il favore del pubblico: in particolare, la volontà di raccontare in tredici episodi un arco temporale di soli tre giorni nella quinta stagione sembra aver rallentato il ritmo di una serie che trovava la sua forza proprio nella moltitudine di storie all’interno del penitenziario, tra flashback e momenti più leggeri che allentavano la tensione.

La sesta stagione abbandona questo formato, e si concentra sulla novità della nuova location: un punto di partenza per le protagoniste ma soprattutto per gli autori, che cercano così nuova linfa per ridare ad Orange is The New Black quella forza necessaria per tornare a far parlare di sé. Ma come tutte le serie, l’effetto novità non si sente più: la curiosità, ora, è per l’evolversi delle vicende che durano da più tempo, come il destino delle protagoniste e ciò che le aspetta fuori. E’ quello che interessa di più il pubblico, ed è su quello che si concentreranno gli autori man mano che si dirigeranno verso il finale di serie, che ormai sembra essere vicino.

Orange Is The New Black 6, scheda tecnica

Titolo: Orange is The New Black
Stagione: 6 (già rinnovata per una settima stagione)
Episodi: 13 (più i 65 delle stagioni precedenti)
Creato da Jenji Kohan
Tratto dal libro “Orange Is the New Black: My Year in a Women’s Prison” di Piper Kerman (anche consulente della serie)
Prodotto da: Lionsgate Television e Tilted Productions
Disponibile su Netflix dal 27 luglio 2018

Orange Is The New Black 6, trailer e foto

About Paolino 27 Articles
Bresciano, da sempre appassionato di piccolo schermo ed a suo agio nel vortice delle serie tv: datemi un episodio dei Simpson, fatemi rivedere il finale di Lost, divertitemi con The Big Bang Theory, regalatemi qualche mese di abbonamento a Netflix o Amazon e nessuno si farà male.

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