Oscar 2018: i candidati al Miglior montaggio sonoro

Il 4 marzo si terrà la cerimonia di consegna degli Oscar 2018 giunti alla 90esima edizione e Altro Spettacolo prosegue gli approfondimenti sui candidati delle 24 categorie in lizza per la prestigiosa statuetta.

E’ il turno di una categoria squisitamente tecnica, quella per il Miglior montaggio sonoro, che quest’anno propone una cinquina di film candidati identica a quella in lizza per il Miglior sonoro: Dunkirk, Blade Runner 2049, La forma dell’acqua, Baby Driver e Star Wars: Gli Ultimi Jedi.

L’Oscar per il miglior montaggio sonoro viene assegnato a film che presentino un design del suono o un montaggio del suono particolarmente di pregio sia a livello tecnico che estetico. Il montaggio del suono è la creazione di effetti sonori. Il premio viene solitamente ritirato dal Supervisore al montaggio sonoro del film, a volte accompagnato dai Sound Designer.

Per quanto riguarda i record di categoria: Ben Burtt, Charles L. Campbell, Per Hallberg, Richard Hymns, Richard King e Gary Rydstrom hanno ricevuto il maggior numero di vittorie (3), inclusi speciali Oscar alla carriera. Wylie Stateman ha ricevuto invece il maggior numero di nomination senza vittorie (è stato nominato sette volte da 2016), mnetre Richard Hymns e Alan Robert Murray hanno registrato il maggior numero di nomination (9).

 

Richard King e Alex Gibson – Dunkirk

Il film di guerra Dunkirk scritto, diretto e prodotto da Christopher Nolan ha ricevuto un totale di 8 nomination agli Oscar 2018: miglior film, regista, fotografia, montaggio, scenografia, colonna sonora, sonoro e montaggio sonoro.

Il film è ambientato durante la seconda guerra mondiale e dopo l’invasione della Francia da parte della Germania nazista. La trama racconta della drammatica evacuazione di migliaia di soldati alleati ritiratisi sulle spiagge di Dunkerque e circondati dall’esercito tedesco.

I candidati per il montaggio sonoro di Dunkirk sono Alex Gibson alla sua prima candidatura all’oscar e Richard King alla sua sesta nomination con 4 statuette vinte per Master and Commander (2003), Il cavaliere oscuro (2008) e Inception (2010), questi ultimi due film diretti da Christopher Nolan.

I crediti di Alex Gibson includono: Transformers, Il cavaliere oscuro: Il ritorno, Mad Max: Fury Road, Interstellar, Mission: Impossible – Rogue Nation, Terminator Genisys, Justice League.

I crediti di Richard King includono: La guerra dei mondi (candidatura all’Oscar), Interstellar (candidatura all’Oscar), Suicide Squad, Thor, Lemony Snicket, Twister, Waterworld.

 

Mark Mangini e Theo Green – Blade Runner 2049

Blade Runner 2049 diretto da Denis Villeneuve ha ricevuto un totale di 5 candidature agli Oscar 2018: miglior fotografia, miglior scenografia, migliori effetti speciali, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro.

Il film è un sequel del film Blade Runner del 1982. Ambientato trent’anni dopo il primo film, Ryan Gosling interpreta K, un cacciatore di replicanti che scopre un segreto che minaccia di istigare una guerra tra umani e replicanti.

I candidati per il montaggio sonoro di Blade Runner 2049 sono Theo Green alla sua prima candidatura all’Oscar e Mark Mangini che collezina la sua quinta nomination e una statuetta vinta per Mad Max: Fury Road.

I crediti di Theo Green includono il fantasy Wolfhound (2006), il dramma crime Prison Escape, il thriller House at the End of the Street con Jennifer Lawrence e il remake The Gambler con Mark Wahlberg.

I crediti di Mark Mangini includono Star Trek: Rotta verso la Terra (candidatura all’Oscar), Aladdin (candidatura all’Oscar), Il quinto elemento (candidatura all’Oscar), Star Trek di JJ Abrams, Gremlins, I predatori dell’arca perduta e RoboCop 2.

 

Nathan Robitaille e Nelson Ferreira – La forma dell’acqua

Il dramma dark-fantasy La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro ha collezionato un totale di 13 nomination agli Oscar 2018: miglior film, regista, attrice protagonista (Sally Hawkins), attore non protagonista (Richard Jenkins), attrice non protagonista (Octavia Spencer), sceneggiatura originale, fotografia, montaggio, sonoro, montaggio sonoro, scenografia, colonna sonora e costumi.

Ambientato a Baltimora nel 1962, la trama segue un inserviente muta che lavora in un laboratorio governativo di massima sicurezza dove stringe un legame romantico con una creatura anfibia umanoide, tenuta prigioniera e sottoposta a crudeli esperimenti.

I candidati per il Miglior montaggio sonoro de La forma dell’acqua sono Nathan Robitaille e Nelson Ferreira alla loro prima candidatura all’Oscar.

I crediti di Nathan Robitaille includono: Resident Evil: Apocalypse, Assault on Precinct 13, DOA: Dead or Alive, La terra dei morti viventi, Shaolin Soccer, Death Race.

I crediti di Nelson Ferreira includono: Shadowhunters – Città di ossa, Il cigno nero, The Last Exorcism – Liberaci dal male, Molly’s Game.

 

Julian Slater – Baby Driver

Il film d’azione Baby Driver – Il genio della fuga diretto da Edgar Wright ha ricevuto un totale di tre candidature agli Oscar 2018: miglior montaggio, sonoro e montaggio sonoro.

Il film segue il giovane asso del volante e amante della musica Baby (Ansel Elgort) che si trova costretto a lavorare come autista per un boss malavitoso (Kevin Spacey) che pianifica e mette in atto rapine.

Julian Slater ha collezionato due candidature all’Oscar entrambe in questa edizione ed entrambe per Baby Driver. Oltre alla nomination per il Miglior montaggio sonoro Slater è candidato anche per il Miglior sonoro.

I crediti di Julian Slater includono: Hot Fuzz, Scott Pilgrim vs. the World, I Love Radio Rock, Attack the Block – Invasione aliena, Mad Max: Fury Road, Jumanji – Benvenuti nella giungla.

 

Matthew Wood e Ren Klyce – Star Wars: Gli ultimi Jedi

IL sequel Star Wars: Gli ultimi Jedi di Rian Johnson ha collezionato un totale di 4 candidature agli Oscar 2018: Miglior sonoro, montaggio sonoro, effetti speciali e colonna sonora.

Il film è l’ottavo episodio della saga di Star Wars. La trama segue Rey mentre riceve l’addestramento Jedi da Luke Skywalker, nella speranza di cambiare le sorti della Resistenza nella lotta contro Kylo Ren, Snoke e il Primo Ordine.

I candidati al Miglior montaggio sonoro per Star Wars: Gli ultimi Jedi sono Matthew Wood alla sua quarta candidatura all’Oscar e Ren Klyce alla sua settima nomination alla prestigiosa statuetta.

Le altre candidature all’Oscar Matthew Wood le ha ricevute per Il Petroliere, il film d’animazione Wall-E e il sequel Star Wars: Il riveglio della Forza.

Le altre candidature Ren Klyce le ha ricevute per Fight Club (montaggio sonoro), Il curioso caso di Benjamin Button (sonoro), The Social Network (sonoro) e il remake Millennium – Uomini che odiano le donne (sonoro e montaggio sonoro).

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*