Oscar 2018: i candidati al Migliore attore non protagonista

Dopo la categoria Migliore attrice non protagonista proseguiamo il nostro approfondimento sulle nomination degli Oscar 2018 con la categoria Migliore attore non protagonista.

La consegna degli Academy Awards 2018 andrà in onda la notte tra il 4 e il 5 marzo, a partire dalle 22.50 su Sky Cinema Oscar HD e dalle 23.15 in chiaro su Tv8, subito dopo la messa in onda in prime time del film Mediterraneo.

Durante la nona cerimonia degli Academy Awards tenutasi nel 1937, Walter Brennan è stato il primo vincitore come Migliore attore non protagonista per il suo ruolo in Ambizione (Come and Get It). Inizialmente i vincitori in entrambe le categorie dedicate ad interpreti di supporto ricevevano delle targhe anziché le classiche statuette. A partire dalla sedicesima cerimonia tenutasi nel 1944, i vincitori uomini e donne delle categorie per il migliore attore di supporto iniziarono a ricevere le iconiche statuette dorate.

Fin dalla sua istituzione il premio è stato assegnato a 73 attori. Walter Brennan ha ricevuto il maggior numero di premi in questa categoria con tre Oscar. Brennan, Jeff Bridges, Robert Duvall, Arthur Kennedy, Jack Nicholson e Claude Rains con 4 candidature a testa sono i più nominati della categoria. L’edizione 2017 ha visto Mahershala Ali come vincitore della categoria per il ruolo di Juan in Moonlight.

 

Willem Dafoe – “Un sogno chiamato Florida / The Florida Project”

Il dramma Un sogno chiamato Florida (The Florida Project) diretto da Sean Baker e scritto da Baker con Chris Bergoch ha collezionato un’unica nomination agli Oscar 2018, andata a Willem Dafoe come Miglior attore non protagonista.

La trama del film segue le vicissitudini di una vivace bambina di sei anni che vive in un motel a Greater Orlando con la sua madre ribelle, mentre cercano di stare fuori dai guai e sbarcare il lunario.

Willem Dafoe interpreta Bobby, un manager di motel brusco ma sincero che spesso si ritrova a fare da padre surrogato ai giovani residenti.

Willem Dafoe è alla sua terza nomination all’Oscar nella categoria Migliore attore non protagonista dopo quelle ricevute nel 1986 per Platoon e nel 2000 per L’ombra del vampiro.

Dafoe debutta sul grande schermo negli anni ottanta e raggiunge la fama internazionale interpretando il sergente Elias Grodin nel film Platoon di Oliver Stone. Tra le altre interpretazioni di Dafoe ricordiamo l’agente speciale Alan Ward in Mississippi Burning – Le radici dell’odio, un controverso Gesù in L’ultima tentazione di Cristo e il supercrimimale Goblin nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi.ù

 

Woody Harrelson e Sam Rockwell – “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”

La dark-comedy Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha totalizzato 7 nomination agli Oscar 2018: Miglior film, attrice protagonista (Frances McDormand), attore non protagonista (Woody Harrelson), attore non protagonista (Sam Rockwell), sceneggiatura originale, montaggio e colonna sonora.

Il film racconta il tormento di una madre che affitta tre cartelloni poco fuori la cittadina in cui vive, per attirare l’attenzione sul brutale assassinio di sua figlia ancora irrisolto.

L’attore Woody Harrelson è alla terza candidatura all’Oscar dopo quelle ricevute nel 1997 per il biopic Larry Flynt – Oltre lo scandalo (Migliore attore protagonista) e nel 2010 per il dramma Oltre le regole – The Messenger (Migliore attore non protagonista).

In Tre manifesti a Ebbing, Missouri Woody Harrelson interpreta Bill Willoughby, uno sceriffo a capo di un’indagine di omicidio in fase di stallo, anch’essa gravata da una devastante questione personale.

Harrelson ha debuttato in televisione nel 1985 nei panni del barista Woody Boyd nella sit-com televisiva Cin Cin, ruolo per il quale ha ottenuto cinque nomination agli Emmy, vincendone uno nel 1989. Al cinema è meglio conosciuto per i suoi ritratti del giocatore di basket Billy Hoyle in Chi non salta bianco è (1992), del serial killer Mickey Knox in Assassini Nati – Natural Born Killers (1994), Tallahassee in Benvenuti a Zombieland (2009), Haymitch Abernathy nella serie di film Hunger Games (2012-2015), il prestigiatore / mentalista Merritt McKinney nella serie di film Now You See Me (2013-2019) e dello spietato Colonnello in The War – Il pianeta delle scimmie (2017).

L’attore Sam Rockwell, alla sua prima candidatura all’Oscar, in Tre manifesti a Ebbing, Missouri interpreta Jason Dixon, un vice-sceriffo razzista determinato a sostenere lo sceriffo Willoughby nella controversa indagine di omicidio in stallo, sebbene il suo comportamento non professionale e la sua instabilità emotiva minacci la sua posizione nelle forze dell’ordine.

Rockwell per il suo ruolo in Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha vinto ai Golden Globes, ai BAFTA Awards, gli Independent Spirit Awards e agli Screen Actors Guild Awards. Altri riconoscimenti ricevuti dall’attore includono l’Orso d’argento per il miglior attore al Festival di Berlino per Confessioni di una mente pericolosa e Migliore attore al Sundance Film Festival per Soffocare.

Rockwell ha debuttato nell’horror Clownhouse del 1989. Altri crediti dell’attore includono ruoli in Il miglio verde, Galaxy Quest, Charlie’s Angels, Frost/Nixon – Il duello, Iron Man 2, C’era una volta un’estate e il remake Poltergeist.

 

Richard Jenkins – “La forma dell’acqua”

Il dramma dark-fantasy La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro ha collezionato un totale di 13 nomination agli Oscar 2018: miglior film, regista, attrice protagonista (Sally Hawkins), attore non protagonista (Richard Jenkins), attrice non protagonista (Octavia Spencer), sceneggiatura originale, fotografia, montaggio, sonoro, montaggio sonoro, scenografia, colonna sonora e costumi.

Ambientato a Baltimora nel 1962, la trama segue un inserviente muta che lavora in un laboratorio governativo di massima sicurezza dove stringe un legame romantico con una creatura anfibia umanoide, tenuta prigioniera e sottoposta a crudeli esperimenti.

L’attore Richard Jenkins è alla sua seconda nomination all’Oscar dopo quella ricevuta nel 2008 come Miglior attore protagonista per L’ospite inatteso.

Jenkins in La forma dell’acqua interpreta Giles, un artista gay che cerca di seppellire la sua solitudine sotto il suo amore per i vecchi film e la sua amicizia con la premurosa vicina (Sally Hawkins).

Jenkins debutta la cinema nel 1985 nel western Silverado di Lawrence Kasdan. Molti i ruoli da caratterista al cinema (Burn After Reading, Fratellastri a 40 anni, The Core, Blood Story) e un ruolo ricorrente nella serie tv Six Feet Under.

 

Christopher Plummer – “Tutti i soldi del mondo”

Il crime-thriller Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott conquista un’unica nomination agli Oscar 2018 nella categoria Migliore attore non protagonista, andata all’attore canadese Christopher Plummer.

Il film scritto da David Scarpa, tratto dal libro di John Pearson del 1995, “Painfully Rich: The Outrageous Fortunes and Misfortunes of the Heirs of J. Paul Getty”, racconta del rifiuto di J. Paul Getty di ottemperare alle richieste di riscatto di un gruppo di rapitori della ‘Ndrangheta, che nel 1973 rapirono suo nipote John Paul Getty III.

Il ruolo di J. Paul Getty in origine era stato dato a Kevin Spacey che aveva portato a termine le riprese. In seguito alle diverse accuse di molestie sessuali mosse contro l’attore, il ruolo è stato girato di nuovo, ma con Christopher Plummer al posto di Spacey.

Nel film Christopher Plummer ritrae il magnate del petrolio J. Paul Getty, che si rifiuta di pagare il riscatto per salvare il nipote rapito nonostante le suppliche della madre del ragazzo.

Il veterano Christopher Plummer è alla sua terza nomination all’Oscar nella categoria Migliore attore non protagonista, dopo la statuetta vinta nel 2011 per Beginners e preceduta da un’altra nomination all’Oscar ricevuta nel 2009 per The Last Station.

Proveniente dal teatro, Plummer approdò al cinema nella seconda metà degli anni cinquanta interpretando ruoli minori. Il primo ruolo di rilievo arriva nel 1965 con l’interpretazione del capitano Von Trapp in Tutti insieme appassionatamente. Il carnet di riconoscimenti di Plummer include tre Emmy, due Tony Award, un Golden Globe, uno Screen Actors Guild Awards e un BAFTA.

 

 

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