Oscar 2018: i candidati alla Migliore colonna sonora

Diamo uno sguardo ai compositori e film candidati agli Oscar 2018 nella categoria Migliore colonna sonora, con la premiazione di questa 90esima edizione degli Academy Awards che si terrà a Los Angeles il prossimo 4 marzo.

L’Academy iniziò a premiare film per le loro colonne sonore nel 1935. La categoria era originariamente chiamata “Best Scoring”. A quel tempo, i vincitori e i candidati erano un mix di spartiti originali e adattamenti di materiale preesistente. In seguito alla controversa vittoria di Charles Previn per Cento uomini e una ragazza nel 1938, film senza un compositore accreditato che includeva musica preesistente, l’Academy aggiunse una categoria per la Migliore colonna sonora originale nel 1939. Nel 1942 si è creata una distinzione tra le due categorie rinominate come Migliore colonna sonora per un film drammatico e Migliore colonna sonora per un film musicale. Questo ha segnato la prima volta in cui la categoria è stata divisa in generi separati, una distinzione che tecnicamente persiste ancora oggi, anche se dal 1985 non ci sono abbastanza proposte per attivare la categoria dei “film musicali”.

Tre donne hanno vinto nella categorie colonna sonore. Due sono compositrici: Rachel Portman, che ha vinto per Emma (1996) ed è stata nominata per Le regole della casa del sidro (1999) e Chocolat (2000), e Anne Dudley, che ha vinto per Full Monty (1997); la terza è il paroliere Marilyn Bergman, che ha vinto per Yentl (1983) nella categoria Migliore canzone originale, condividendo il premio con Alan Bergman (suo marito) e il compositore Michel Legrand. In totale sono solo cinque le donne che sono state candidate nelle categorie colonna sonora: Rachel Portman, Anne Dudley, Marilyn Bergman, Angela Morley e Mica Levi.

I musicisti rock e le pop star sono spesso candidati nella categoria Migliore canzone originale, ma alcuni di questi artisti hanno ricevuto una candidatura anche nella categoria Migliore colonna sonora, tra di loro ricordiamo John Lennon, Paul McCartney, George Harrison, Ringo Starr, Prince, Pete Townshend, Kris Kristofferson, Quincy Jones, Randy Newman, Tom Waits, David Byrne, Ryuichi Sakamoto e Trent Reznor.

Per i record della categoria guida Alfred Newman con 9 statuette vinte su 43 nomination seguito da John Williams con 5 statuette vinte su 51 nomination. L’italiano Ennio Morricone ha vinto un solo Oscar all’età di 87 anni per la colonna sonora del western Django Unchained, dopo l’Oscar alla carriera e solo 6 nomination. Tra gli altri compositori italiani segnaliamo Dario Marianelli con tre Oscar vinti su 3 nomination e Nicola Piovani con un Oscar vinto nel 1999 per le musiche de La vita è bella.

 

Carter Burwell – Tre manifesti a Ebbing, Missouri

La dark-comedy Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha totalizzato 7 nomination agli Oscar 2018: Miglior film, attrice protagonista (Frances McDormand), attore non protagonista (Woody Harrelson), attore non protagonista (Sam Rockwell), sceneggiatura originale, montaggio e colonna sonora.

Il film racconta il tormento di una madre che affitta tre cartelloni poco fuori la cittadina in cui vive, per attirare l’attenzione sul brutale assassinio di sua figlia ancora irrisolto.

Il compositore americano Carter Burwell è alla sua seconda nomination all’Oscar dopo quella ricevuta nel 2015 per le musiche del dramma Carol.

Burwell è noto per essere un collaboratore di lunga data dei fratelli Coen a partire dagli esordi con Blood Simple – Sangue facile (1984) fino alle ultime produzioni incluso il recente Ave Cesare! (2016).

Burwell ha musicato oltre 90 pellicole tra queste ricordiamo Il grande Lebowski, Demoni e dei, Velvet Goldmine, Essere John Malkovich, The Blind Side, Non è un paese per vecchi, Il destino di un cavaliere, The Twilight Saga: Breaking Dawn.

 

Alexandre Desplat – La forma dell’acqua

Il dramma dark-fantasy La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro ha collezionato un totale di 13 nomination agli Oscar 2018: miglior film, regista, attrice protagonista (Sally Hawkins), attore non protagonista (Richard Jenkins), attrice non protagonista (Octavia Spencer), sceneggiatura originale, fotografia, montaggio, sonoro, montaggio sonoro, scenografia, colonna sonora e costumi.

Ambientato a Baltimora nel 1962, la trama segue un inserviente muta che lavora in un laboratorio governativo di massima sicurezza dove stringe un legame romantico con una creatura anfibia umanoide, tenuta prigioniera e sottoposta a crudeli esperimenti.

Il compositore francese Alexandre Desplat è alla sua nona nomination all’Oscar con un statuetta vinta nel 2014 per la musiche di Grand Budapest Hotel. Le altre nomination Desplat le ha ricevute per le colonne sonore dei biografici The Queen – La regina, Il discorso del re e The Imitation Game, il letterario Il curioso caso di Benjamin Button, il film d’animazione Fantastic Mr. Fox, il thriller Argo e il dramma Philomena.

Nel carnet di riconoscimenti di Desplat figurano un Golden Globe per il film drammatico Il velo dipinto, un BAFTA e un Grammy per il biografico Il discorso del re; un Orso d’argento al Festival di Berlino e un César per le musiche del crime Tutti i battiti del mio cuore.

Altri crediti: Syriana (2005), La bussola d’oro (2007) Il profeta (2009), Coco avant Chanel – L’amore prima del mito (2009), L’uomo nell’ombra (2010), Harry Potter e i doni della morte parte 1 & 2 (2011), The Tree of Life (2011), Moonrise Kingdom (2012), Zero Dark Thirty (2012), The Danish Girl (2015), Valerian e la città dei mille pianeti (2017), Suburbicon (2017).

 

Jonny Greenwood – Il filo nascosto

Il filo nascosto (Phantom Thread) scritto, diretto e co-prodotto da Paul Thomas Anderson ha ricevuto un totale di 6 nomination all’Oscar: miglior film, regista, attore protagonista (Daniel Day-Lewis), attrice non protagonista (Lesley Manville), costumi e colonna sonora.

Il film interpretato da Daniel Day-Lewis, Lesley Manville e Vicky Krieps è ambientato nel mondo della moda londinese negli anni ’50 e vede Daniel Day-Lewis nei panni di uno stilista che s’innamora di una giovane cameriera, interpretata da Vicky Krieps; la relazione della coppia oscilla tra affetto e distanza finché non imparano finalmente a vivere con le differenze dell’altro. Il film è l’ultima interpretazione di Day-Lewis che ha recentemente annunciato il suo ritiro dalle scene.

Il compositore inglese Jonny Greenwood, noto per essere chitarrista solista dei Radiohead, è alla sua prima candidatura all’Oscar. Questa è la quarta collaborazione tra Greenwood e il regista Paul Thomas Anderson dopo le colonne sonore composte per Il petroliere, The Master e Vizio di forma.

Altri crediti di Greenwood includono musiche per Norwegian Wood, …e ora parliamo di Kevin e il recente thriller L’uomo di neve.

 

John Williams – Star Wars: Gli ultimi Jedi

Il sequel Star Wars: Gli ultimi Jedi di Rian Johnson ha collezionato un totale di 4 candidature agli Oscar 2018: Miglior sonoro, montaggio sonoro, effetti speciali e colonna sonora.

Il film è l’ottavo episodio della saga di Star Wars. La trama segue Rey mentre riceve l’addestramento Jedi da Luke Skywalker, nella speranza di cambiare le sorti della Resistenza nella lotta contro Kylo Ren, Snoke e il Primo Ordine.

Il compositore americano John Williams è a quota 51 candidature con 5 statuette vinte per Il violinista sul tetto, Lo squalo, Star Wars, E.T. – L’extraterrestre e Schindler’s List.

L’americano John Williams è un pilastro della musica per il cinema, suoi temi musicali leggendari come quelli composti per Star Wars, Superman, Indiana Jones, Lo squalo e Jurassic Park.

Nel carnet di riconoscimenti di Williams figurano anche 4 Golden Globes (Lo squalo, Star Wars, E.T. – L’estraterrestre, Memorie di una geisha) e 8 BAFTA (L’inferno di cristallo, Lo squalo, Star Wars, L’impero colpisce ancora, E.T. – L’extraterrestre, L’impero del sole, Schindler’s List e Memorie di una geisha).

Tra i crediti di John Williams figurano classici quali Dracula (1979), Mamma ho perso l’aereo (1990), Salvate il soldato Ryan (1998) e Harry Potter e la pietra filosofale (2001).

 

Hans Zimmer – Dunkirk

Il film di guerra Dunkirk scritto, diretto e prodotto da Christopher Nolan ha ricevuto un totale di 8 nomination agli Oscar 2018: miglior film, regista, fotografia, montaggio, scenografia, sonoro, montaggio sonoro e colonna sonora.

Il film è ambientato durante la seconda guerra mondiale e dopo l’invasione della Francia da parte della Germania nazista. La trama racconta della drammatica evacuazione di migliaia di soldati alleati ritiratisi sulle spiagge di Dunkerque e circondati dall’esercito tedesco.

Il compositore tedesco Hans Zimmer è alla sua undicesima candidatura all’Oscar con una statuetta vinta nel 1995 per il film d’animazione Il re leone. Le altre nomination Zimmer le ha ricevute per le musiche di Rain Man, Uno sguardo dal cielo, Qualcosa è cambiato, La sottile linea rossa, Il principe d’Egitto, Il gladiatore, Sherlock Holmes, Inception e Interstellar.

Zimmer è alla sua sesta collaborazione con il regista Christopher Nolan, i due hanno collaborato anche per Batman Begins (con James Newton Howard), Il cavaliere oscuro (con James Newton Howard), Inception, Il cavaliere oscuro – Il ritorno e Interstellar.

 

 

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