Perché si vota con la matita?

Visto che accade ogni anno, è legittimo temere che anche l’anno prossimo, durante le elezioni politiche 2018, qualcuno risolleverà la vecchia questione: perché si vota con la matita e non con la penna? Vediamo allora di dare una risposta a questa domanda, sperando che sempre meno persone se la pongano, visto che ormai sono parecchi anni che a ogni tornata elettorale ci troviamo davanti a ipotesi del complotto estremamente fantasiose e smentite un po’ ovunque (e quindi, se per caso la domanda e la polemica non venissero più sollevate, sarebbe sicuramente un bel segnale).

Perché si vota con la matita?

La prima obiezione che tutti pongono è anche la più semplice: ma perché non si usa la penna per votare? Possibile che nell’epoca del voto elettronico si debba davvero utilizzare uno strumento come la matita? La ragione, è semplice: la penna, soprattutto se calcate la mano, lascia un segno sul foglio che può essere visto anche dall’altra parte della scheda. Inoltre il segno è più sottile di quello lasciato dalle matite e non risalta in controluce come invece fa la grafite. In poche parole, la ragione per cui si vota con la matita invece della penna è per meglio tutelare il vostro voto.

Ma la matita copiativa si può cancellare?

No, non si può cancellare. Lo ha confermato il ministero dell’Interno (precisazione che però ha poco valore per i complottisti) ma è stato ormai più e più volte spiegato: il segno lasciato dalle matite copiative non si può cancellare perché oltre alla grafite contengono anche altri pigmenti. Di conseguenza, potete anche provare a cancellare la grafite, ma lascerete comunque ben visibile il segno degli altri pigmenti.

E allora Piero Pelù?

L’anno scorso, Piero Pelù ha pensato di aver messo tutti nel sacco: si è portato una gomma e un foglio al seggio elettorale in occasione del referendum costituzionale; ha tracciato un segno sul suo foglio e poi ha mostrato com’era stato in grado di cancellarlo. Complotto! In verità, le cose stanno diversamente: prima di tutto, quelle matite sono destinate alle sole schede elettorale e sono indelebili completamente solo sulle schede elettorali (tra l’altro, sono di proprietà dello Stato e non potete tenervele dopo aver votato, proprio perché la loro funzione è eminentemente elettorale). Le schede, in effetti, sono di carta ruvida, che assorbe molto la grafite. Provare a cancellarle lì sopra avrebbe un solo effetto: un pasticciaccio che renderebbe non valido il vostro voto.

D’altra parte, la miglior risposta ai sospetti di Pelù l’ha data il voto stesso: il referendum costituzionale è stato perso dal partito al governo e dall’allora primo ministro. Non c’è miglior prova del normale funzionamento della democrazia per smentire ogni balzana ipotesi di complotto.

 

2 Commenti

  1. Io penso che la matita copiativa non bagnata lascia solo il segno (facilmente cancellabile con una comune gomma) della graffite.
    Perché nel set delle sezioni è compreso a una spugnetta? Proprio per poter bagnare la matita e lasciare così un segno violaceo difficilmente indelebile.

  2. Ok crediamo ma il dubbio rimane sempre, i brogli ci sono da sempre se la matita delle schede elettorali è indelebile come è possibile che ci siano frodi. La nonna mi ha raccontato che anni indietro 3 ore prima che venissero chiusi i seggi, Prodi era già pronto a brindare la vittoria, come poteva saperlo ? Poi ci fu uno sbaglio si azzittirono tutti come fossero sorpresi di non aver vinto perchè ? Poco dopo seppero di aver vinto !!! C’è qualche cosa che non quadra voi che ne dite ?

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