Portobello su Rai 1 con Antonella Clerici: anticipazioni

Portobello torna in tv a 31 anni dalla sua ultima puntata: ad affrontare la sfida di prendere il posto di Enzo Tortora, che lo ideò con l’allora dirigente Rai Mario Carpitella, si cimenta Antonella Clerici, al timone del reboot nella prossima stagione tv.

Continua, quindi, la tendenza di recuperare format e programmi degli anni ’80 e ’90: dalle produzioni ‘nostalgiche’ ai veri e propri reboot, inaugurati dal Richiatutto filologico di Fazio al Vuoi Scommettere di Canale 5, passando per Ieri e Oggi e La Corrida, riprese da Conti. Ora è il turno dello show più iconico e ricco di spunti della storia della tv, da tutti ‘saccheggiato’ per i più disparati format. Non a caso si chiamava ‘Il mercatino della tv’.

Portobello 2018, quando inizia?

La versione 2018 di Portobello va in onda da sabato 27 ottobre alle 21.25.

La storia di Portobello

La prima puntata di Portobello è andata in onda nel maggio 1977 sulla Rete 2, oggi Rai 2. La prima stagione fu trasmessa in seconda serata e fu composta da 10 puntate. Il successo fu immediato e la seconda stagione andò in onda già dal dicembre 1977, restando in onda fino al 31 marzo del 1978. Dall’inizio dell’anno fu peraltro tra i primi programmi ad essere trasmesso a colori, tecnologia introdotta in Italia dal 1977. Divenne l’appuntamento canonico del venerdì sera.

Il programma prese il nome dalla londinese Portobello Road, sede di un noto mercato rinomato soprattutto per l’antiquariato. E l’idea del mercato era alla base del format, composto da momenti diversi, in modo da offrire al telespettatore ‘merci’ e momenti di diversa natura. Una successione di ‘bancarelle’, insomma, che rendeva il programma agile e vario e che aveva tra gli autori Anna Tortora e il pubblicitario Angelo Citterio. Di fatto un people show, il primo della tv italiana, che inaugurò un modo diverso di fare televisione e raccontare l’Italia.

Tra i momenti più iconici “Fiori d’arancio”, un’agenzia matrimoniale ante-litteram, “Dove sei?“, per aiutare a trovare persone di cui si erano perse le tracce – tra Chi l’ha Visto? e C’è Posta per Te -, e a far da filo conduttore la presentazione di invenzioni e la vendita/ricerca di oggetti, gestita tramite un Centralone cui arrivavano le telefonate degli interessati.

Non mancava il momento ‘game’, con il pubblico e anche ospiti vip chiamati a far ripetere a un pappagallo, simbolo della trasmissione, il nome Portobello nei 30′ a disposizione. In palio un premio in denaro. L’unica a riuscirci fu l’attrice Paola Borboni, che devolse la cifra per un intervento di chirurgia plastica a un bambino ustionato: era il 1982.

Memorabile il claim che chiudeva il programma: “Il Big Ben ha detto Stop“. Nello studio, realizzato negli Studi Rai di Milano e scenografato da Ludovico Muratori, troneggiava proprio un ‘simulacro’ dell’orologio del palazzo di Westminster.

Un prezioso documento sulla storia di Portobello è la puntata speciale de La Storia Siamo Noi – C’era una volta Portobello, disponibile sul portale Rai.

Il Caso Tortora e l’interruzione del programma

Il 17 giugno 1983, giorno indicato per la firma del contratto per la settima edizione – prevista per la stagione 1983/1984 – Enzo Tortora fu arrestato con l’accusa di traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico: a perseguirlo la Procura di Napoli nell’ambito dell’indagine contro la Nuova Camorra Organizzata. Il nome di Tortora vien fatto dai ‘pentiti’ Giovanni Pandico, Giovanni Melluso,  Pasquale Barra e di altri 8 imputati nel processo alla NCO.  Nessuno si prese la briga di verificare le loro dichiarazioni.

Il presentatore resterà in carcere per 7 mesi in attesa che si compisse l’inchiesta e verrà trasferito poi ai domiciliari. Fu assolto con formula piena  dalla  Corte di appello di Napoli nel settembre del 1986, tre anni dopo l’arresto. Nel febbraio dell’anno successivo tornò a Portobello iniziando con l’ormai memorabile “Dove eravamo rimasti…”.

Portobello | Tutte le edizioni

1977, Rete 2: dal 27 maggio al 29 luglio (10 puntate con Renée Longarini)

1977, Rete 2: dal 2 dicembre al 31 marzo 1978 (17 puntate, con  Renée Longarini);

1978, Tv2: dal 17 novembre al 30 marzo 1979 (19 puntate, con Renée Longarini);

1980, Tv2: dal 12 dicembre 1980 al 20 marzo 1981 (15 puntate);

1981, Tv2: dal 20 ottobre al 7 maggio 1982 (25 puntate, con Renée Longarini);

1982, Tv2: dal 19 novembre al 3 giugno 1983  (28 puntate, con Renée Longarini) [con una puntata speciale per Capodanno, in onda il 31 dicembre 1982];

1987, Rai 2: dal 26 febbraio al 19 giugno (16 puntate, con Renée Longarini).

Fonte | Teche Rai

Portobello, la sigla

La prima, storica sigla fu composta dal jazzista Lino Patruno e cantata dal coro dei Piccoli Cantori di Milano.

Portobello 2018, come sarà?

Il people show più famoso, e sfruttato, della tv italiana torna in tv, ma questa volta di sabato per un reboot co-prodotto da Rai e Magnolia e condotto da Antonella Clerici.

Stando alle dichiarazioni della stessa conduttrice, la nuova edizione sarà fedele all’originale e andrà in onda in diretta dagli studi di Milano, come nella versione originale.

Saranno mantenuti tutti i momenti clou, dalla ricerca di persone perse di vista, di nuove conoscenze, vendere oggetti e soprattutto la presentazione di invenzioni. Ci sarà in questo senso una gara: ogni ‘concorrente’ entrerà in una delle storiche cabine dello show per rispondere alle telefonate del pubblico e, visti i tempi, ai messaggi social che saranno filtrati dal Centralone, che torna a essere il cuore del programma. E la conduttrice potrà mandare in onda la conversazione in corso nelle cabine.

Si cerca anche il pappagallo ‘Portobello’: torna infatti il gioco aperto a Nip e Vip per far parlare il pappagallo nei 30” disponibili.

«Voglio rifare Portobello esattamente come lo ricorda la gente. Qualcosa cambierà, visto che oggi ci sono i social, ma il format è ancora molto attuale. Il programma non è mai stato rifatto e sono contenta di aver accettato questo sfida»

ha detto la Clerici alla presentazione dei Palinsesti Rai.

Portobello 2018, casting aperti

Magnolia cerca i protagonisti del reboot. Aperti i casting per partecipare a Portobello 2018: se rientrate in una, o più, delle seguenti ‘categorie’, potete iscrivervi sul sito di Magnolia o chiamare il numero 02.36565621.

– Volete ritrovare una persona di cui avete perso ogni traccia?

– State cercando la vostra anima gemella?

– Volete rivedere un vostro parente che è andato a vivere all’estero?

– Siete degli inventori ma vi sentite incompresi?

– Avete una collezione unica e strampalata?

– Avete oggetti particolari da vendere o scambiare?

– Cercate da tempo un oggetto che non riuscite a trovare in nessun modo?

– Avete un talento unico che pensate possa essere utile a qualcun altro?

– Volete far partire una gara di solidarietà in favore di qualcuno bisognoso?

– Avete trovato un oggetto e lo volete restituire al suo legittimo proprietario?

Sono queste le ‘tipologie’ di personaggi di cui Portobello è in cerca e che, di fatto, dà la struttura del programma.

Chi è Antonella Clerici

Classe 1963, tante vite televisive che l’hanno vista giornalista sportiva e conduttrice ai fornelli e ora pronta a una sfida difficile come quella di condurre lo storico programma, legato al nome e allo stile di Enzo Tortora.

Nata a Legnano, si laurea in Giurisprudenza e inizia la sua carriera televisiva nel nel 1985 a Telereporter, di Rho, ma nel 1987 è già in Rai, per la quale inizia a occuparsi di sport: dal 1987 al 1989 è a Oggi sport su Rai 2, dove resta dal 1989 al 1995 con Gianfranco De Laurentiis in Dribbling, conducendo anche Domenica Sprint dal 1990 al 1996, arrivando anche a La Domenica Sportiva. Nel 1998 racconta i Mondiali di Francia con Occhio al mondiale e per due stagioni guida UnoMattina con Luca Giurato e nel 1999 è anche a Domenica In.

Dopo una brevissima parentesi in Mediaset, il nuovo millennio si apre con il ritorno in Rai e l’inizio dell’avventura a La Prova del Cuoco, che ha lasciato solo lo scorso giugno, fatta eccezione la pausa per la maternità e la stagione condotta subito dopo da Elisa Isoardi, che torna a condurla nella prossima stagione.

Con il Duemila si conferma la svolta verso l’intrattenimento e la prima serata. Da registrare le due edizioni di Adesso Sposami (2003, 2004), l’unica edizione del reality Il Ristorante (2004) prima di approdare alla co-conduzione di Sanremo nel 2005 con Paolo Bonolis: nel 2010 invece lo condurrà da sola.

Nel frattempo arrivano Il treno dei desideri (tre edizioni dal 2006 al 2008) e Ti lascio una canzone (dal 2008 al 2012, quindi nel 2014 e nel 2015).  Vale la pena ricordare anche un programma garbato e interessante come Tutti pazzi per la tele (2008, 2009). Resta in cucina nel 2013 con uno dei pochi cooking talent della Rai, La Terra dei Cuochi, con Davide Scabin, mentre nel 2015 è di nuovo nel prime time del sabato con Senza Parole, quindi nel 2017 arriva Standing Ovation.

Torna ‘a Sanremo’ nel 2018 conducendo Sanremo Young che condurrà anche nel 2019.

About Giorgia Iovane 108 Articles
Amante di Bim Bum Bam e Saussure, laureata in Comunicazione con una tesi sulla lingua della fiction italiana e addottorata sulle trasposizioni fictional dei Promessi Sposi e de La Cittadella, collaboro da anni con la cattedra di Semiotica del Suor Orsola Benincasa di Napoli, facendo anche danni sulla web radio di ateneo (runradio.it). Dopo 5 anni di Televisionando e con 5 anni di TvBlog all'attivo, sono sempre in cerca di occasioni per scrivere.

2 Commenti

  1. Antonella Clerici che seguivo da anni alla prova del cuoco da interista è diventata sampdoriana infatti predilige……pero’ per Portobello si deve ricordare che Tortora oltre che grande Uomo era un grande GENOANO

  2. C’è da dire che la Clerici ha del fegato.Con tutto il rispetto per la conduttrice,ma credo sara’ un “fiasco” clamoroso come per il Rischiattutto.Non ha retto il confronto tra Bongiorno e Fazio (di nome e di fatto) e non reggera’ tra la Clerici e il grande Tortora.Certi spettacoli sono come le opere d’arte:inimitabili.

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*