Se non proviamo a cambiare, non cambierà mai niente

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Che cosa succede quando, da un giorno all’altro, più di quaranta persone non assunte si trovano senza un lavoro dopo aver lavorato per anni per una testata giornalistica che ha presentato istanza di fallimento?

Te lo dico io: se queste persone non provano a fare qualcosa insieme, non succede assolutamente niente.

Cioè, è chiaro che qualcosa si muove: solidarietà. Chiacchiere. Speranze. Proposte per qualcuno.
Ma il valore umano e della squadra, quelli rischiano di disperdersi irrimediabilmente.

È per questo che abbiamo messo in piedi velocemente un aggregatore virtuale, un canale su slack e poi un crowdfunding per cominciare a capire se c’è la possibilità di ricominciare.

Il contesto

Per dodici anni dal 2005 in poi uno dei primi pensieri della mia vita il 1° gennaio è stato quello di scrivere il “buon anno” di Tvblog e poi di Blogo. Ok, non andare a controllare, è possibile che qualche anno la cosa sia saltata, ma questo non toglie la sostanza. Nel 2016 la mia strada professionale e quella di Blogo si sono separate per questioni che non vale la pena di riproporre qui. Quest’anno, invece, il 22 di dicembre 2017 è successo che gli account di tutti i collaboratori rimasti in Blogo sono stati chiusi ed è stata presentata istanza di fallimento (il racconto, con dovizia di particolari, è su Senza Bavaglio). Così è iniziato il nostro racconto di Natale e oggi, 1° gennaio 2018, uno dei miei pensieri è stato: bene. Bisogna scrivere il buon anno di Altro Spettacolo. O meglio, il suo racconto di Natale.

Il racconto di Natale

Il mio Natale passato era un Natale senza Blogo. È passato, appunto, e per un anno ho studiato e lavorato: se fossi stato un dipendente, probabilmente sarebbe stato un anno sabbatico. Sono una partita IVA. Con tutto quel che ne consegue, incluso il fatto che ho lavorato tantissimo. Ho studiato, formato persone, condiviso, fatto il consulente, studiato, mi sono occupato di SEO e social e strategie di comunicazione e modelli di business. Ho lavorato a Slow News e a Wolf.

Il nostro Natale presente, invece, è andato così. Dopo che Diego Odello ha fatto un live su Facebook raccontando quel che era successo mi è venuta l’idea di mettere insieme le persone che erano di fatto in una sorta di diaspora non preventivata e il lavoro lenta e certosina costruzione di qualcosa di diverso fatto con Slow News. Abbiamo aperto un crowdfunding su Produzioni dal basso fissando un obiettivo alto – ma secondo noi raggiungibile – e declinando una serie di ricompense per privati o aziende. Abbiamo palesato le nostre dichiarazioni d’intenti e reso pubblico un documento che propone un nuovo modello.
In un certo senso Altro Spettacolo, il sito che stai leggendo, potrebbe essere una crasi fra Tvblog (e tutta l’area intrattenimento di Blogo), il modello Wolf, il modello Ultimo Uomo, quello The Information, quello di Techmeme. Vuol dire differenziare la modalità di copertura delle notizie, dare il giusto spazio a quelle che sono ormai commodity, produrre analisi, forecast, contenuti premium a pagamento, produrre contenuti free monetizzati con pubblicità tradizionale, altri con pubblicità evoluta, altri ancora con progetti di content marketing.

Ci sono buone probabilità che il Natale futuro sia qualcosa di diverso? Non so dirtelo.
So che ci stiamo provando.

Il manifesto

Il manifesto integrale lo puoi leggere seguendo questo link. I valori sono semplici ma chiari. Lettori al centro. Trasparenza. Fiducia. Impatto. Relazioni. Competenze. Transmedialità. Semplicità. Togliere l’ovvio e aggiungere il significativo. Fare meno, farlo meglio. Non sono parole vuote. Sono concetti fondamentali da cui partire con un nuovo modello di business.

Il modello

Lo abbiamo reso trasparente e scaricabile. Eccolo qui, in pdf.

Le domande frequenti

Da quando abbiamo lavorato in velocità per mettere insieme questo contesto aggregativo ci sono state un sacco di domande o di osservazioni. Le riassumo, magari dimenticandone qualcuna.

Perché solo per Tvblog? Perché da qualche parte si doveva cominciare e abbiamo cominciato con una realtà che aveva una comunità di riferimento. In realtà stiamo progettando un magazine di spettacolo e molto altro.

Perché non rifare identico Tvblog? Quanti anni di tempo hai per farlo funzionare? 🙂

Perché non comprare Tvblog? Chissà se e quando sarà possibile. 🙂

Perché Altro Spettacolo esisteva già e aveva dei post a ottobre? Perché sperimento (per esempio, l’ho fatto sul giubileo, lo sto facendo sulle elezioni politiche, avevo iniziato a farlo qui, insieme a Diego Odello).

Perché ti sei mosso tu? Perché quando è capitato a me ho dovuto gestire la cosa da solo. Perché dodici anni non si cancellano con un colpo di spugna. Perché mi sembrava fosse giusto così e perché sapevo che se non lo fosse stato me lo avrebbero detto le uniche persone che ne avevano titolo: le persone rimaste senza lavoro.

Che cosa pensate di fare? Non disperdere valore umano e lavorativo. Condividere la conoscenza. Scambiarsi eventuali opportunità lavorative (per esempio, ne ho già offerta una su un mio progetto verticale dedicato al fai da te). Magari stabilire una soglia di pagamento sotto la quale non scendere. Aiutarci per quanto possibile, anche solo da un punto di vista psicologico.

Siete degli sciacalli? Qualcuno ci ha chiamati così. Risponderò in questo modo: ci vuole coraggio, in un contesto del genere, a dar dello sciacallo a chi prova a ripartire insieme.

Ma non penserete mica di cambiare il mondo? Che cosa si campa a fare, se non si prova a cambiarlo tutti i giorni?

E se Tvblog riaprisse? Sicuramente le persone che ci hanno lavorato, grazie alle attestazioni di stima di tutto il mondo dello spettacolo (facciamo il conto qui), avranno un po’ di potere contrattuale dalla loro. Il crowdfunding avrà comunque raggiunto il suo scopo. E Altro Spettacolo potrà in ogni caso vivere.

Non era meglio aspettare? Quanto tempo? E chi? E perché? In questo modo c’è visibilità sulla questione, tutti i giorni.

Avete raccolto proprio poco! Siamo in Italia, il crowdfunding è stato fatto in pochissimo tempo, senza pianificazione e sulla base dell’esperienza di chi l’ha messo in piedi. Diamoci tempo.

Ma quindi vuoi fare newsletter a pagamento su Altro Spettacolo? No, spero che non si sia capito questo. Vogliamo fare un modello ibrido con tutto il meglio. Fare meno e fare meglio.

E se qualcuno volesse lavorare per altri o per il nuovo Tvblog quando tornerà? Ma benissimo: il primo invito per tutti è quello di guardarsi intorno e diversificare le possibilità di introito. Quanto al ritorno di Tvblog: se quando succederà sarà senz’altro una bella notizia. Più voci ci sono meglio è.

Che cos’è successo fino a questo momento?

Abbiamo ricevuto – fino a questo momento, mentre scrivo – circa 3600 euro sui 30mila che speriamo di ottenere.
Una quantità incredibile di video di incoraggiamento di personaggi dello spettacolo. Eccoli qui, in ordine di arrivo (li trovi tutti sul canale Youtube di Altro Spettacolo): Eleonora Daniele, Fabio Fazio, Giovanni Ciacci, Filippo Bisciglia e Pamela Camassa, ancora Filippo Bisciglia, Claudio Lippi, Tiberio Timperi, Amadeus, Clemente Mimun, Pierluigi Diaco, Salvo Sottile, Luca Telese, Pupo, Rita Dalla Chiesa, Benedetta Rinaldi e Franco Di Mare, Andrea Delogu e Francesco Montanari, Giancarlo Magalli, Marco Liorni, Francesca Fialdini, Claudio Guerrini, Maurizio Costanzo, Alberto Matano, Georgia Luzi, Simona Ventura, Maria de Filippi.

È impressionante.

Abbiamo ricevuto un’offerta per una sede provvisoria in coworking, che abbiamo accettato.

Abbiamo ricevuto alcune offerte – informali – di concessionarie per la raccolta pubblicitaria, qualche offerta di partecipare al progetto con un investimento, un paio di proposte di sponsorizzazione: sono tutte cose che valuteremo con calma a gennaio, nelle prossime settimane: ascoltiamo tutti con serenità, consapevoli del fatto che stiamo provando a fare qualcosa di diverso e che c’è un grande sostegno per un lavoro straordinario che questo gruppo ha realizzato in quasi tredici anni.

Cosa farete coi soldi?

Racconteremo in maniera trasparente come li useremo, non solo quelli del crowdfunding ma tutti quelli che riusciremo a trovare. Valorizzeremo chi produce i contenuti, chi lavora, cercheremo di essere editori che fanno guadagnare chi crea (contenuti, relazioni, socialità). Proveremo a ripartire in maniera diversa.

Personalmente, oltre alle attività per Altro Spettacolo, organizzerò un percorso di formazione gratuito per tutti coloro che, usciti da Blogo, lo desidereranno.

Finale

Il finale non c’è. È aperto. Qui c’è solo un inizio.

Buon 2018, buon percorso a tutti.

Alberto Puliafito

2 Commenti

  1. Non c’è tempo per pensare (o rispondere alle domande degli scettici) ma soltanto quello per agire il finale poi lo si scriverà con il coraggio delle proprie azioni e di chi ci ha creduto. Buon anno e buon lavoro a tutti!

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