Roma, oltre 100 nomi del cinema italiano chiedono le dimissioni di Luca Bergamo e Gemma Guerrini

Piccolo America vs. Comune di Roma

Continua a far rumore la ‘battaglia’ tra Comune di Roma e i ragazzi del Piccolo America, negli ultimi 4 anni riusciti a portare in piazza San Cosimato, a Trastevere, fior fior di registi, attori e decine di migliaia di spettatori per assistere gratuitamente ad affollate e applaudite arene cinematografiche estive. La tanto chiacchierata richiesta di un ‘bando di gara’ per l’Estate Romana, che impedirebbe di fatto ai vincitori di criticare la politica del Campidoglio, ha visto i ragazzi reagire salutando la contesa piazza San Cosimato, fino a 5 anni fa abbandonata al totale degrado, per triplicare la rassegna in periferia, tra Porto turistico di Ostia, Monte Ciocci a Valle Aurelia e Casale della Cervelletta a Tor Sapienza.

Le provocazioni politiche

Tutto finito? Affatto. Gemma Guerrini, vicepresidente vicario della commissione cultura al Comune di Roma, contraria all’Arena sin dalla sua nascita (perché abita proprio in San Cosimato, dicono i maligni), ha gettato benzina sul fuoco attraverso un polemico stato Facebook: “Cos’è se non feticismo, la reiterata proiezione, giorno dopo giorno, di vecchi film che hanno in comune soltanto il fatto di essere famosi?“. “Personalmente non so rispondere alla domanda di cosa ci sia di così altamente culturale nella riedizione di vecchi film, all’interno di un contesto storico e sociale con una sua storia, una sua identità, un suo vivace vissuto, che solo chi ne è estraneo, e vuole rimanerne tale, può non conoscere né vedere e anzi può soffocare vantando una civilizzazione di stampo colonialista”. “Manifestazioni simili sono funzionali alla propaganda del partito politico che le sostiene, in questo caso di quel PD maestro nella manipolazione del consenso, che ormai da decenni utilizza la spettacolarizzazione e la feticizzazione della cultura come arma di distrazione di massa“.

L’indignazion del Cinema italiano

Parole che hanno scatenato 100 big del cinema italiano, firmatari di un appello che chiede a gran voce le dimissioni del vicesindaco Luca Bergamo e della vicepresidente M5S. “Perchè Bergamo non ha smentito ne dimissionato la Vice Presidente della Commissione Cultura e ne ha sposato fin dal principio il modus operandi intervenendo pesantemente sulle attività dell’area di San Cosimato fino ad impedirne nuovamente l’organizzazione da parte dei ragazzi del cinema america. Le dichiarazioni della consigliera Gemma Guerrini dimostrano una palese inadeguatezza nel ricoprire il ruolo di Vicepresidente della Commissione Cultura di Roma Capitale ed inficiano gravemente la validità dell’azione politica dell’Assessorato alla Crescita Culturale. È ormai evidente, anche a livello nazionale, che queste persone non sono in grado di comprendere, difendere e valorizzare il patrimonio culturale italiano e quindi di rappresentarlo. Per questo pensiamo che sia necessario chiedere con forza le loro DIMISSIONI dai ruoli di Assessore alla Crescita Culturale e di Vice Presidente della Commissione Cultura“.

Parole durissime a cui Bergamo, in serata, ha così replicato: “Leggo con grande sorpresa la richiesta di mie dimissioni sottoscritta da oltre sessanta importanti figure del cinema italiano. Trovo davvero singolare che si chieda a me di fare un passo indietro per le parole pronunciate da un’altra persona. Parole peraltro molto distanti da quelle che ho scritto e detto parlando dell’arena cinematografica promossa dall’Associazione Piccolo Cinema America per cui ho sempre espresso apprezzamento. Ho rispetto e ammirazione per l’opera di chi ha sottoscritto l’appello, ma lo declino con serenità“.

Tra i firmatari della richiesta di dimissioni nomi di spicco come Luca Zingaretti e la compagna Luisa Ranieri, il premio Oscar Paolo Sorrentino, Ferzan Ozpetek, Checco Zalone, Gabriele Salvatore, Claudio Bisio, Valerio Mastandrea, Teresa Ciabatti, Stefano Bises, Babak Karimi, Silvio Orlando, Angelo Barbagallo e Alberto Barbera, direttore della Mostra del Cinema di Venezia.

Oltre 100 firmatari

Claudio Bisio
Aldo Signoretti
Andrea Occhipinti
Andrea Molajoli
Antonio Leotti
Babak Karimi
Chiara Valerio
Christian Rocca
Cristiano Travaglioli
Francesca D’Aloja
Gabriele Salvatores
Gianni Amelio
Elisa Amoruso
Roberto Andò
Francesca Archibugi
Gianluca Arcopinto
Dario Argento
Angelo Barbagallo
Matilde Barbagallo
Alberto Barbera – Direttore della Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia
Bernardo Bertolucci
Luca Bigazzi
Alessandro Borghi
Bruno Bozzetto
Margherita Buy
Linda Caridi
Beppe Caschetto
Umberto Contarello
Saverio Costanzo
Ivan Cotroneo
Emanuele Crialese
Edoardo De Angelis
Roberto De Gaetano, professore ordinario di Filmologia, Università della Calabria
Ivano De Matteo
Carlo Degli Esposti
Karole di Tommaso
Valentina Ferlan
Anna Foglietta
Paolo Genovese
Mario Gianani
Claudio Giovannesi
Nicola Giuliano
Corrado Guzzanti
Raffaella Lebboroni
Luigi Lo Cascio
Daniele Luchetti
Gabriele Mainetti
Francesca Manieri
Francesca Marciano
Neri Marcorè
Mario Martone
Lucia Mascino
Lorenzo Mieli
Riccardo Milani
Gabriele Muccino
Ferzan Özpetek
Lucio Pellegrini
Sandro Petraglia
Franco Piersanti
Jacopo Quadri
Costanza Quatriglio
Ludovica Rampoldi
Rita Rognoni
Matteo Rovere
Alessandro Roja
Pietro Sermonti
Silvio Soldini
Paolo Sorrentino
Isabella Spinelli
Mattia Torre
Marco Tullio Giordana
Giovanni Veronesi
Sandro Veronesi
Daniele Vicari
Paolo Virzì
Massimo Wertmuller
Gianni Zanasi
Giuliano Montaldo
Igiaba Scego
Jppolita Di Maio
Leonardo Colombati
Lorenzo Pavolini
Luca Medici in arte Checco Zalone
Luca Zingaretti
Luisa Ranieri
Mario Fortunato
Maria Sole Tognazzi
Micaela Ramazzotti
Michela Marzano
Oscar Cosulich
Paolo Di Paolo
Paolo Petroni
Peter Marcias
Pier Luigi Battista
Pierpaolo Verga
Silvia Scola
Silvio Orlando
Silvio Soldini
Stefano Bises
Teresa Ciabatti
Valerio Magrelli
Valerio Mastandrea
Valerio Mieli

About Federico Boni 60 Articles
Giornalista pubblicista, cinefilo da sempre, per 12 anni tra i redattori di Cineblog.it e da quasi 3 lustri presenza fissa sul web. Ora tra i redattori di Altro Spettacolo.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*