Sanremo 2018, gli ascolti sera per sera

Sanremo 2018 ha consacrato il dittatore artistico Claudio Baglioni nuovo eroe dell’Ariston. Mentre il Baglioni nazionale riflette sull’opportunità di un bis [NO, CLAUDIO, NON LO FARE! PENSA A FAZIO 2014!] riprendo una ‘antica’ tradizione, ovvero quella delle tabelle degli ascolti del Festival di Sanremo.

Durante la settimana Sanremese il sempre ottimo HIT vi ha aggiornato su dati e curve d’ascolto, vera manna per chi è appassionato di tv e di Auditel. In questo post mi limito a fornire una panoramica sugli ascolti sera per sera delle ultime edizioni del Festival di Sanremo, anche per confrontare e collocare i tanti ‘record’ di cui si è parlato in questi giorni di conferenze e di comunicati stampa.

Senza tornare troppo indietro nel tempo e senza fare le pulci a ogni confronto fatto in questi giorni per esaltare i risultati del Festival di Baglioni (si è chiamato in causa il 2002, addirittura il 1999), ci limitiamo a proporre una tabella con i dati degli ultimi 14 anni.

La media complessiva del Festival è stata di 10.869.600 e uno share del 52,16%, superiore al dato registrato nel 2017 da Carlo Conti e Maria De Filippi, con una proclamazione che arrivò anche più tardi da quanto fatto da Baglioni & co. Gabbani, infatti, fu proclamato vincitore all’1.38, Ermal Meta e Fabrizio Moro un quarto d’ora prima, abbondante. Come numero di ‘teste’, Sanremo 2018 è secondo solo all’edizione 2013, la prima della seconda era Fazio che fece registrare alla fine una media di 11.936.600 (ancora insuperata). Per trovare uno share superiore al 52,16% bisogna andare indietro al Bonolis 2009, che fece registrare il 52,79% (e che resta lo share più alto dal 2004).

L’esordio di Baglioni è stato migliore del primo Conti, mentre la seconda puntata ha risentito un po’ della mancanza di un Fiorello, almeno per numero di teste, non di share. Di certo i dati di Sanremo 2018 non sono stati quelli ‘attesi’ alla vigilia: sembrava impossibile che l’ingessato Baglioni potesse superare, o quantomeno eguagliare, la disinvoltura e la ‘speditezza’ di Carlo Conti e il suo Festival rivoluzionario.

E invece, grazie a Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino che sono riusciti a rendere credibile e piacevole una scrittura solo a tratti interessante, il festival di Baglioni ha portato a casa un risultato che probabilmente neanche Mamma Rai si aspettava, visto che alla vigilia ci si augurava un precauzionale 40% di share come ‘soglia di vittoria’.

Scommessa vinta. Meglio non rischiare una seconda mano al casinò di Sanremo: si potrebbe perdere tutto quel che è stato vinto.

 

About Giorgia Iovane 143 Articles
Amante di Bim Bum Bam e Saussure, laureata in Comunicazione con una tesi sulla lingua della fiction italiana e addottorata sulle trasposizioni fictional dei Promessi Sposi e de La Cittadella, collaboro da anni con la cattedra di Semiotica del Suor Orsola Benincasa di Napoli, facendo anche danni sulla web radio di ateneo (runradio.it). Dopo 5 anni di Televisionando e con 5 anni di TvBlog all'attivo, sono sempre in cerca di occasioni per scrivere.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*