Sanremo 2018, Claudio Baglioni: tutte le dichiarazioni

Baglioni e i giovani in gara a Sanremo 2018
Sanremo 2018, Claudio Baglioni insieme ai giovani delle Nuove Proposte.

Sanremo 2018: di seguito troverai una selezioni delle dichiarazioni più importanti rilasciate dal direttore artistico del Festival Claudio Baglioni, da quella più recente a quella più vecchia. Per non dimenticare.

Sanremo 2018, Claudio Baglioni: comunicato stampa Rai, 16 dicembre

Baglioni e i giovani in gara a Sanremo 2018
Sanremo 2018, Claudio Baglioni insieme ai giovani delle Nuove Proposte.

Sanremo 2018 e la centralità della musica

L’idea alla base di questo progetto – quella che mi ha guidato e mi ha ispirato ogni scelta – è, allo stesso tempo, semplice e innovativa: ‘la musica al centro’. Questo Sanremo, dunque, sarà un ‘evento musicale’ raccontato dalla televisione. L’intenzione di portare la musica al centro ha ispirato, ‘a cascata’, tutte le grandi novità del Festival

Sanremo 2018 e la scelta dei Big

Scegliere non è stato facile. Per niente. Come musicista, mi sarebbe piaciuto portare sul palco dell’Ariston tutti gli artisti che si sono proposti. Ma questo, purtroppo, non è possibile. E la Commissione è stata sottoposta a un duro lavoro di selezione, anche perché la qualità delle proposte era tale da rendere davvero difficile ogni scelta.
Per quanto riguarda i 20 Big – tra le 150 proposte ricevute – la Commissione ha privilegiato quelle dei candidati che avessero un’identità artistica e un percorso professionale riconosciuti e riconoscibili, come interpreti musicali. Il che, talvolta, ha voluto dire rinunciare a proposte altrettanto interessanti di personaggi di altre discipline del mondo dello spettacolo.

Sanremo 2018 e la scelta delle Nuove Proposte

Per quanto riguarda, invece, i giovani (abbiamo ascoltato con grande attenzione 650 canzoni) abbiamo scelto le proposte artistiche che hanno dato segno di maggiore ‘personalità’ e ‘originalità’, privilegiando i pezzi già ‘completi’. Non appunti o intuizioni ancora da sviluppare, dunque, ma canzoni a tutti gli effetti, nelle quali melodia, armonia, testo, ma anche arrangiamento fossero già ben definite”.

Sanremo 2018, Claudio Baglioni: ANSA, 16 dicembre

Sanremo 2018: perché la Rai ha scelto Baglioni

Se la Rai ha scelto me è perché ha voluto dare un segno di discontinuità con il passato: sarà un festival 0.0., né nel segno della tradizione, né chissà di quale evoluzione

Sanremo 2018: perché Baglioni ha accettato

Avevo paura e per tre volte ho detto di no, alla quarta ho ceduto. Sono stato a Sanremo come ospite due volte, evidentemente non c’è due senza tre. Tutto nasce dall’insensatezza di quando si arriva al finale di carriera: e così mi sono concesso il lusso di dire sì.

Sanremo 2018: che Festival Sarà? Che conduttore sarà Baglioni?

Non un festival vetrina, né provinciale. E il fatto che questa sia l’edizione numero 68, mi riporta a un anno in cui si sognò un mondo più bello e migliore. Spero di andare pochissimo sul palco, con il passato da chierichetto che ho, spero più in un ruolo da sagrestano.

Sanremo 2018, Claudio Baglioni: Tg1 mercoledì 11 ottobre 2017

Sanremo 2018: Claudio Baglioni ha rilasciato le prime dichiarazioni ufficiali da direttore artistico – conducente/capitano (non si definisce mai conduttore) del Festival di Sanremo 2018 in un’intervista rilasciata a Vincenzo Mollica, andata in onda durante il Tg1 delle 20 dell’11 ottobre 2017. Il cantautore romano ha parlato delle novità del regolamento, delle serate e del suo ruolo.

Claudio Baglioni: il regolamento di Sanremo

L’eliminazione è stata eliminata. Non ci sarà, come in tutte le edizioni precedenti, quella pratica del dover mandare a casa qualcuno. Chiunque degli invitati al Festival, dei proponenti, che siano essi giovani o campioni, cominceranno il Festival e lo finiranno. Nessuno andrà via, nessuno dovrà fare le valigie. Ci sarà comunque un concorso, ma questo renderà Sanremo simile a un festival del cinema o a un festival letterario.

Claudio Baglioni: le serate

Non ci sarà una serata dedicata alle cover. Penso che in maniera coerente, chi lavora da tanto tempo a un progetto, a una canzone, abbia dignità e diritto di riproporre quel suo brano, questa volta con altri artisti, ospiti, musicisti o con altri cantanti, in forma di duetto, di trio, come performance aggiuntiva.

Claudio Baglioni: il suo ruolo

Conduttore no, conducente sì. Perché il Festival lo condurrò fino a quel punto, poi dipenderà un po’ dalla squadra, ma sicuramente il mio lavoro è già tantissimo, perché significa fare e decidere molti degli aspetti del Festival. Praticamente tutti, dalla scenografia, alla linea editoriale, ai contenuti, al significato generale di questo Festival, che vedrà la musica al centro, visto che hanno voluto un musicista e cantautore alla guida.
Salirò sul palco qualche volta per vedere se è tutto a posto. È un po’ come il sacrestano che deve rimettere a posto la chiesa dopo la funzione. Io l’ho fatto anche sui miei palchi, una volta mi sono travestito da ragazzo della sicurezza e sono andato a sistemare la moquette davanti al pubblico. Quindi penso che farò anche questi lavori diciamo più piccoli e minimali, di aggiustamento… spolveratina dei vestiti dei presentatori, una botta di coraggio, un colpo sulla schiena al direttore d’orchestra… ecco, mi presterò a questi impieghi di contorno.

 

Sanremo 2018, Claudio Baglioni: Striscia la notizia 2 ottobre

Striscia la notizia, Tapiro d'Oro a Claudio Baglioni
Sanremo 2018, Claudio Baglioni intercettato da Valerio Staffelli.

Valerio Staffelli, inviato di Striscia la notizia, ha consegnato il Tapiro d’Oro a Claudio Baglioni per sapere se lui devolverà il suo compenso in beneficenza (“Non so quale sarà il mio compenso, ma non escludo di poterlo dare in beneficenza”), poi, parlando della decisione della Rai di affidargli il Festival ha detto:

Penso che abbiano scelto uno che questo mestiere non lo ha mai fatto e non lo farà mai più proprio per dare un segnale di discontinuità. Io però ci porto la musica, stavolta veramente. Fare il Festival è difficilissimo, nemmeno il Santo stesso sarebbe in grado.

1 Commento

  1. Molto auto ironico anche Baglioni: si sta costruendo un evento a sua immagine e somiglianza (un misto tra Conti e Fazio) e forse riuscirà ad essere proprio lui l’innovatore mescolando bene gli ingredienti che si è scelto.

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