Sanremo 2018, conferenza stampa di presentazione del Festival ‘popolar-nazionale’ di Baglioni

I conduttori di Sanremo 2018: Pierfrancesco Favino, Michelle Hunziker, Claudio Baglioni.
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Sanremo 2018: la conferenza stampa di oggi, martedì 9 gennaio, alle 12.30, segna ufficialmente l’inizio della 68esima edizione del Festival della Canzone Italiana, che si terrà da martedì 6 a sabato 10 febbraio al Teatro Ariston e in diretta tv su Rai 1.

I conduttori di Sanremo 2018 sono Claudio Baglioni, anche direttore artistico, Michelle Hunziker, già confermata da qualche settimana, Pierfrancesco Favino, che dovrebbe essere ufficializzato proprio oggi. Si attende, inoltre, l’ufficializzazione del conduttore del DopoFestival, individuato – secondo le anticipazioni di Hit – in Stefano Bollani, vulcanico pianista jazz già in Rai con Sostiene Bollani e L’importante è avere un piano.

Sergio AssisiMelissa Greta Marchetto condurranno invece l’Anteprima di Sanremo, lo spazio di access prime time tra il Tg1 e l’inizio della serata, come anticipato da Hit: attendiamo la conferma ufficiale.

Noti, invece, i 20 Big e le 8 Nuove Proposte. Noto anche il regolamento di Sanremo 2018 e la suddivisione della scaletta sera per sera, sulla base degli artisti chiamati ad esibirsi, delle modalità di voto previste per ogni serata.

Gli ospiti nazionali e internazionali di Sanremo 2018 saranno tra i nomi più attesi di questa prima conferenza: si parla già di Laura Pausini superospite, così come del trio Nek-Pezzali-Renga. Occhi puntati sugli ospiti internazionali e anche sui duetti che vedranno protagonista il direttore artistico e conduttore Claudio Baglioni.

Al centro della conferenza, oltre all’ufficializzazione dei conduttori e degli ospiti, ci aspettiamo anche la concomitanza del Festival in campagna elettorale: come si sa, le Elezioni Politiche si terranno il 4 marzo, a poco meno di un mese da Sanremo 2018 e il regolamento della manifestazione prevede la circostanza, fissando delle limitazioni per tutti i coloro appaiono sul palco dell’Ariston. Questo potrebbe condizionare la (tradizionale) scelta dei comici ospiti.

Appuntamento con la conferenza stampa di Sanremo 2018 alle 12.30 di oggi, martedì 9 gennaio. Tutte le news qui, su Altro Spettacolo.

I conduttori di Sanremo 2018 – Michelle Hunziker, Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino – alla prima conferenza stampa.

Sanremo 2018, le news dalla conferenza stampa

Sanremo 2018 parte con una conferenza stampa abbottonata. Poche le conferme, pochissimi i nomi degli ospiti, molte dichiarazioni sulla filosofia del Festival.

Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker fanno il loro ingresso ufficiale nella squadra di Sanremo 2018. L’attore approfitta della gaffe dell’Assessore al Turismo, che sbaglia il suo nome, per costruire un tormentone che accompagnerà tutta la conferenza. E forse il Festival.

In estrema sintesi direi che è apprezzabile la scelta di tenere fuori gli ospiti musicali internazionali se non con una esibizione all’insegna della musica italiana, così come la richiesta fatta da Baglioni di non infilarci per forza hollywoodiani e/o altro (cfr. sportivi) se non ‘intonati’ al Festival. Preoccupano la sintonia, l’humor, i diversi ritmi dei tre.

Ma andiamo con ordine, elencando i principali punti emersi dalla conferenza (che si può rivedere integralmente su Raiplay):

  • Ci sarà un PrimaFestival, dalle 20.35 alle 20.40 sulla falsariga di quello dello scorso anno: non sono stati annunciati i conduttori. Baglioni parla di accordi in corso, Teodoli vuole conservarsi qualche nome per il futuro (Hit anticipa Sergio Assisi e Melissa Greta Marchetto).
  • Ci sarà un DopoFestival in diretta dal Casinò di Sanremo: anche in questo caso nessun annuncio ufficiale sul conduttore (Hit anticipa Stefano Bollani).
  • Baglioni parla di un Festival Popolar-nazionale: sottolinea così l’idea di mantenerlo nel solco “delle arti popolari”
  • “L’immaginazione al Festival” è uno degli slogan di Baglioni, in nome del ’68 e del Flower Power che Sanremo gli evoca.
  • Sarà un Sanremo più artistico e meno televisivo, dice Teodoli. Baglioni aggiunge che non ci sarà solo musica, ma non sarà costruito per essere una ‘super trasmissione televisiva’, come in passato.
  • “Sanremo non ti temo” è un altro lo slogan di Baglioni.
  • Le serate iniziano alle 20.45.
  • Non ci sono ruoli definiti tra i tre conduttori: “Non sarà una messa cantata” dice Baglioni, mentre la Hunziker si augura di non avere l’ansia che aveva nel 2007.
  • Non si smentisce l’arrivo di un quarto conduttore.
  • Nessun ospite internazionale annunciato: la condizione per partecipare al Festival è che cantino qualcosa di italiano. Baglioni non vuole passerelle.
  • Nessun comico annunciato, ma ci saranno. Qualcuno apparirà anche a sorpresa, dice Baglioni.
  • Baglioni canterà? Pare proprio di sì. E probabilmente anche Questo Piccolo Grande Amore, di cui racconta un aneddoto proprio legato a Sanremo. Lo ‘conferma’ tra le righe anche nell’intervista concessa a La Vita in Diretta.
  • La Par Condicio influenzerà? “La satira è sempre ammessa” dice Teodoli. Chiesta alla Commissione di Vigilanza un permesso per far salire sul palco le autorità locali, come da Convenzione – peraltro rinnovata il 29 dicembre scorso per altri tre anni con il Comune di Sanremo.
  • I Giovani non avranno ospiti nella serata della loro finale, venerdì 5 febbraio, come invece ipotizzato in fase di scrittura del regolamento.
  • Nel corso delle serate potranno essere dati gli andamenti delle classifiche “per tenere alta l’attenzione in mancanza delle eliminazioni”. Il ‘come’ sarà stabilito in accordo con l’AgCom e l’ufficio legale Rai, per evitare s/vantaggi a qualcuno.
  • Michelle Hunziker dedicherà spazio alle donne e al tema degli abusi e delle molestie, ma con una prospettiva di speranza e solidarietà.
  • Duccio Forzano illustra le novità, come la spidercam – usata solitamente sui campi di calcio – e altre 9 telecamere posizionate all’Ariston, tra cui un tecnocrane.
  • Scenografia bianca, pensata come una sala da concerto futuristica: una sfida per il direttore della fotografia e il regista.
  • Sembra poco probabile un omaggio a Milva: “Non so se il Festival accoglierà questa istanza. Personalmente mi associo a Malgioglio” dice Baglioni.
  • Share atteso 40%: questa la soglia ‘precauzionale’ indicata da Teodoli.
  • Budget invariato rispetto allo scorso anno e ricavi in linea con quelli 2017: bilancio si aggira sui 16.400.000 di euro e la raccolta pubblicitaria a un mese dall’inizio dell’evento è di 25 mln. L’anno scorso, a Festival finito, fu di 26 mln.
  • La Vita in Diretta e Sabato Italiano andranno in onda dal Casinò, lo Speciale Domenica In come sempre dall’Ariston.
  • La vera star della conferenza stampa è stato l’Assessore al Turismo del Comune di Sanremo Marco Sarlo che sbaglia buona parte dei  nome dei presenti (da Pierfranco Fasino a Claudio Fasùlo). Nuovo mito (Video: Twitter See Lallero).

Sanremo 2018, conferenza stampa 9 gennaio: la diretta

12.02 – Presenti Claudio Baglioni, Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker. Per loro photocall all’esterno del Casinò (Video: Sanremonews.it)

12.26 – Prende posto il regista Duccio Forzano, armato di videocamera.

12.30 – “Le hai controllate quelle cose con Claudio, eh? Le hai controllate?” Microfoni aperti, signori. Attenzione a cosa dite…

Claudio Baglioni al centro del tavolo della conferenza stampa, in attesa dell’ingresso dei co-conduttori

12.31Baglioni si accomoda e si parte. Primo applauso di Claudio al pubblico. Sembra l’ultima cena…

12.33 – Si comincia mostrando i primi tre promo di Sanremo, con Fazio, Conti, Baudo.

12.35 – Da destra, il Presidente Casinò Massimo Calvi, l’Assessore al Turismo Marco Sarlo, in rappresentanza del Sindaco di Sanremo (nella foto in basso), Duccio Forzano, Claudio Baglioni, il direttore di RaiUno Angelo Teodoli, il vicedirettore Claudio Fasulo.

Da dx, il Presidente Casinò Massimo Calvi e l’Assessore al turismo Marco Sarlo

12.35 – DopoFestival, La Vita in diretta, Sabato Italiano andranno live dal Casinò, dice il presidente Massimo Calvi (che chiama Teoduli il direttore Rai 1). Lo speciale Domenica In andrà in onda come sempre dall’Ariston.

12.38 – L’assessore al Turismo saluta a braccio leggendo tutti i presenti e ‘ingarra’ pochi nomi, tra cui quello di Duccio Forzano. Quindi legge un testo. Capisco il perché. Ma non è bastato.

Da sx, Claudio Fasulo e Angelo Teodoli

12.40 – Tocca a Teodoli che annuncia il rinnovo, avvenuto il 29 dicembre, della convenzione con il Comune di Sanremo per altri tre anni. “Il Festival di Sanremo si inserisce nella linea editoriale di Rai 1 di valorizzare arti ed eccellenze italiane col cinema, la fiction il racconto del territorio di Angela, le arti con Bolle, Bocelli, La Scala. E anche la canzone italiana, soprattutto con Sanremo. L’idea è stata quella di mescolare arte e pop per fornire porte d’accesso anche ai telespettatori meno attrezzati. Sanremo è arte ed è pop. E’ per questo che abbiamo scelto Baglioni”.

Claudio Baglioni alla conferenza stampa di Sanremo 2018

12.42 – “Qualcuno mi ha chiamato Dittatore artistico: penso sia meglio di direttore, perché c’è un avanzo di responsabilità, ma anche di potere, che non guasta” dice Baglioni prendendo la parola.

12.44 – “Abbiamo, perché siamo una squadra, pensato a lungo a quello che potevamo aggiungere a un Festival di 67 edizioni tutte molto fortunate – ma soprattutto le ultime, baciate da un grande ascolto, da un grande gradimento – per dare un segnale di demarcazione, non tanto per essere per forza diversi, ma perché è proprio nel mio DNA quello di fare qualcosa che vada verso la musica, verso la canzone italiana. La canzone è un’arte povera, è un intruglio magico tra parole e musica. E’ un’arte breve, dura poco, ma curiosamente è una delle cose che dura di più nel tempo, con una forza evocativa che supera anche altre forme di espressione, almeno dal punto di vista della memoria collettiva, di ricordare emozioni e sollecitazioni subliminali. E il Festival deve essere una Festa: sarebbe stato umiliante per me eliminare qualcuno dei miei colleghi che ho invitato a partecipare. In televisione soprattutto si usa ‘umiliare’ gli altri anche con espressioni come “Ti ho asfaltato”…

12.47 – “Abbiamo ascoltato 150 pezzi dei big. 20 di loro saranno al festival, e sono quelli che in questo momento mi vogliono più bene, gli altri 130 non ci sono e sono quelli che in questo momento mi vogliono più male. Ma questo sta nel prendersi le responsabilità. Con alcuni degli esclusi ho parlato. Io conservo ancora una lacca di quando a 16 e mezzo feci il primo provino alla RCA con il commento dell’allore direttore artistico che scrisse di me “Tanto questo non farà mai niente!”. Tutti i Direttori artistici sono da ammazzare da piccoli, perché non ci azzeccano mai. E io non faccio eccezione” dice Baglioni.

12.48 – “Nel 1968 ho iniziato la mia carriera, ma forse anche per i fiori ho pensato per Sanremo al Flower Power. Da L’immaginazione al potere a L’Immaginazione al Festival. Abbiamo il dovere e il diritto di immaginare, è un modo per vivere meglio la nostra vita. Abbiamo il dovere di sognare, di stupirci, cercare il bello, il buono. Ritengo che ne abbiamo bisogno e che siamo portatori di immaginazione: questo Festival che è partito in bianco e nero possiamo colorarlo e ho già iniziato”. Si mostra un nuovo promo in cui Baglioni colora il logo di rosso. Sceglie i colori primari, Rosso, Giallo e Blu, che poi sono gli stessi della sua trilogia live [Tour Giallo, Tour Rosso e Tour Blu] della metà degli anni ’90.

12.52 – “Io sono anche architetto, ho preso una laurea vera, non honoris causa, non Cepu… “: non penso sia tra gli sponsor.

12.52 – “Non fa mai male saper fare qualcosa di pratico, visto che non so cosa sarà dopo Sanremo…” continua Claudio.

Michelle Hunziker e Claudio Baglioni alla conferenza stampa di Sanremo 2018

12.54 – Entra Michelle Hunziker. “Sono DAVVERO, DAVVERO, DAVVERO GASATISSIMA. Non vedo l’ora”. “Cosa ci mettono nei fiori? Qualche polverina?”. Se Baglioni si inserisce così durante la diretta, andiamo bene…

12.55 – “Ho saputo di questa conduzione dai giornali e ho pensato che non sarebbe mai capitata. Ero attapiratissima… ah ma qui non si può dire attapirato”. Baglioni “Basta che non ce ne diano troppi”. Beh, con la Hunziker in squadra…

12.56 –  “Siamo tutti fan di Baglioni. Io prima di arrivare in Italia conoscevo lui e Pippo Baudo, Direi che mi è andata benissimo”, aggiunge Michelle.

12.57 – Si fa vedere anche il promo con Michelle e il suo spot giallo. “Vogliamo portare gioia, semplicità e felicità“.

Pierfrancesco Favino arriva in conferenza

12.59 – “Sono veramente felice. E’ una cosa completamente nuova per me. Da fan del Festival, che vedevo da piccolo, sono molto contento di essere qui. Lo sapevano tutti che ero qui… beh, hanno detto il “Banderas italiano”… io non parlo con le galline ma ho la Patente C” dice Favino riferendosi al suo ruolo di testimonial in Barilla. E il suo colore nello spot è Blu… Lui però è pallido e smagrito.

13.01 – Favino ironizza sulla chiacchiera di Baglioni: “Hai parlato poco, puoi continuare se vuoi…”. Il gelo in sala. La combinazione di tempi e ritmi non mi sembra il massimo.  Baglioni non entra subito e i ‘neri’ si sentono. Sarà, come immagino, un Festival  a due velocità.

13.01 – “La più sicura è la Hunziker… noi siamo artisticamente il sesso debole” dice Baglioni.

Il regista Duccio Forzano alla conferenza stampa del 9 gennaio 2018

13.01 – Si passa a Duccio Forzano che ringrazia Teodoli e Fasulo per aver creduto in lui e per averlo supportato anche sul piano tecnico. Tra le novità, l’ingresso di una spidercam, che si usa nei campi di calcio e si lavorerà col direttore della fotografia Catapano per fare tutto al meglio. Ringrazia la squadra di Roma, la troupe audio. Audio in 5.1 per le canzoni. 10 telecamere, tra cui un tecnocrane. “Se qualcosa non piacerà da un punto di vista estetico la colpa sarà solo ed esclusivamente mia”.  Mito.

La scenografia di Sanremo 2018 sugli schermi della conferenza

13.06 – Si mostra la scenografia di Sanremo 2018, pensata come una sala da concerto futuristica, “come un auditorium che potrebbe andar bene anche nel 2030. Ci siamo portati avanti, coem quando da ragazzini ti compravano i vestiti di taglie più grandi. Ecco, questa scenografia potrà essere usata fino al 2028/2030”. Una scena “coraggiosamente bianca e diabolicamente affascinante come apparato scenico”, come la definisce Baglioni. “Avrà diverse applicazioni […] perché sia un festival non di luce ed ombre ma solo luci”. Una scelta difficile per le luci, peraltro, grande sfida per la messa in scena.

13.08 – “Festival Popolar -Nazionale, e non tanto nazional-popolare, perché l’idea è quella di mantenerlo nel solco giusto delle arti popolari. Non si sarà solamente musica, ma non ci saranno gli ingredienti della ‘super trasmissione televisiva”” dice Baglioni. “Abbiamo una grande occasione per riportare la canzone e il linguaggio popolare della canzone”. “Ho parlato in un’altra occasione di Festival 0.0, perché voglio credere, ci tengo, che saremo in grado di portare qualche piccola rivoluzione a questo Festival di Sanremo già così glorioso, ma che come tutte le cose gloriose ha bisogno anche lui di rivitalizzazioni e di revisioni.  Siamo tutti al suo servizio e speriamo che non ci cacci via senza prima gli 8 giorni”.

13.10 – Fasulo spiega la scaletta delle cinque serate, peraltro già esposte nel regolamento. La serata parte alle 20.45. Il venerdì le 20 canzoni cantate con ospiti, anche in arrangiamenti diversi.

13.12 – DopoFestival confermato e anche PrimaFestival dalle 20.35/20.40 con curiosità e informazioni. Tim sponsor unico del Festival.

13.14 – La stampa voterà tutte le sere: si sa già. Basta leggere il regolamento.

13.15 – “Noi faremo il ‘durante-Festival'” scherza Baglioni. Gelo.

13.16 – Dondoni chiede chi presenterà il PrimaFestival, se ci sarà un altro conduttore, magari Rai, e gli ospiti internazionali.

13.16 – Teodoli risponde sulla non presenza di ‘non uomini Rai’: “Michelle l’ha già presentato, Claudio ha fatto programmi Rai, Favino ha fatto fiction Rai. Il festival va oltre le casacche”.

13.17 – Non ancora aggiudicato il PrimaFestival e il Dopofestival, dice Baglioni, che immagina il DopoFestival come un SanremoNotte, un modo “per smaltire l’adrenalina bevendo qualcosa”.

I conduttori di Sanremo 2018

13.18 – Porte aperte a nuovi nomi. “Al festival abbiamo iniziato a lavorarci a ottobre. Mi piace pensare che ci possano essere delle novità”.

13.20 – Ospiti internazionali: “Stiamo invitando nomi internazionali. La condizione è che cantino brani italiani, che non solo una passerella. Riportiamo Sanremo a quando ero piccolo, con gli artisti che partecipavano a una rassegna di musica italiana, con Louis Armstrong, Dionne Warwick. Sanremo è intrnazionale in se stesso: non lo fanno gli ospiti, a meno che non si integrino in questo racconto”. Chapeau.

13.21 – “Tutto dovrà arrangiarsi intorno a una struttura forte data dall’esibizione delle 28 delle canzoni. Michelle e Pierfrancesco sono pronti a non avere un ruolo preciso. I sacerdoti, visto che si parla sempre di messa cantata, non ci saranno. Ce la divideremo questa missione di condurre il festival. Più che conduttori saremo induttori, come dice Favino”.

13.26 – La Hunziker loda Favino, che imita tutti e sa parlare anche il ticinese. “Noi abbiamo il privilegio di farlo. Spero di non avere l’ansia che avevo a 30 anni, nel 2007”.

13.27 – “Sanremo non ti temo”, lo slogan di Baglioni.

13.28 – “L’idea che mi ha convinto è quella di fare spettacolo. La sfida è la cosa più bella che ti possano offire. Ed è anche un modo per conoscere i vari Pierfranco, Piermaria, Pierfrancesco che mi abitano, divertendomi”. Si gioca ancora con la gaffe dell’Assessore al Turismo.

Michelle Hunziker alla conferenza Stampa di Sanremo 2018

13.29 – “Vorrei portare speranza, non retorica, per le donne. Ho visto il Golden Globe, ma vorrei fare in un altro modo” dice la Hunziker. Ma lo spazio donne ci sarà. “L’intento è quelo di portare il mondo delle donne in una chiave di speranza e di senso di squadra e che manca in genere alle donne. Non c’è nessuna polemica per come l’hanno trattato ai Golden Globe, ma solo perché qui vogliamo portare la speranza di un cambiamento. Guardiamo all’Italia, anche perché da noi c’è una percezione culturale diversa anche su quello che avviene altrove”. Basti pensare al trattamento riservato ad Asia Argento. Brava Michelle.

13.30 – Fasulo spiega che venerdì si esibiranno tutti e gli 9 i giovani, ma senza ospiti, come ipotizzato in regolamento.

13.32 – Venerdì 5 Juventus – Fiorentina: “la commenteremo i diretta” dice Favino, imitando Pizzul.

13.32Festival meno tv e più artistico quest’anno dice Teodoli. “Per lo share siamo prudenti, speriamo in un 40%”. Azz, e sei prudente!

13.33 – Sportivi ospiti come eccellenza? Baglioni fa capire che non sono prioritari. Tutto deve integrarsi con il racconto. E con la Musica. “Se Federer canta, magari…” scherza Michelle.

13.34 – I colleghi cercano nomi e numeri. Ospiti comici e costi. Si ricorda che l’ultima volta che ci fu la Par Condicio al Festival ci furono polemiche per Crozza.

13.35 – Baglioni fa capire che a lui gli attori hollywoodiani non servono (“che poco hanno portato sul piano artistico e sono state solo vacanze romane. Penso che il Festival non debba ospitare di tutto, ma debba essere tutto intonato”).

13.36 – I comici ci saranno, ma non si dicono i nomi. “Qualcuno sarà a sorpresa, quindi proprio non annunciato” dice Baglioni.

13.37 – “Budget identico allo scorso anno (16,4 mln circa) e ricavo quasi a 25 milioni di euro. L’anno scorso abbiamo chiuso a 26 milioni a fine festival” dice Teodoli.

13.38 – Unici politici ammessi quelli di Sanremo e legati alla Convenzione: è stata chiesta una franchigia per le autorità locali, dice Teodoli. Oggi peraltro ci sarà la riunione della Vigilanza per il regolamento della Par Condicio.

13.38 – La satira ci sarà, come sempre, dice Teodoli. Baglioni dice che l’unico modo per garantire la par condicio sarà quella di collegare una scossa elettrica al microfono…

13.40 – Cosa canterà Baglioni? Non lo dice, ma chissà che non canti Questo Piccolo Grande Amore, che fu celebrata proprio a Sanremo.

13.43 – Per tenere viva l’attenzione nel corso delle serate, saranno date informazioni sull’andamento delle classifiche e delle votazioni, nel rispetto di quello che stabilisce l’AgCom e l’ufficio legale Rai, per non avvantaggiare o svantaggiare qualcuno.

13.48 – Laura Rio chiede conferme di rumors sugli ospiti e sul premio alla Carriera a Milva. “Mi associo a livello personale al premio a Milva, ma non so se il Festival raccoglierà questa istanza”. Sui nomi fatti, come Laura Pausini e Noel Gallagher, Baglioni dice “Noi confermiamo… vediamo se confermano loro”.

13.50 – Tanti gli ospiti attesi. Si chiude qui. Appuntamento al 5 febbraio.

 

 

 

About Giorgia Iovane 143 Articles
Amante di Bim Bum Bam e Saussure, laureata in Comunicazione con una tesi sulla lingua della fiction italiana e addottorata sulle trasposizioni fictional dei Promessi Sposi e de La Cittadella, collaboro da anni con la cattedra di Semiotica del Suor Orsola Benincasa di Napoli, facendo anche danni sulla web radio di ateneo (runradio.it). Dopo 5 anni di Televisionando e con 5 anni di TvBlog all'attivo, sono sempre in cerca di occasioni per scrivere.

2 Commenti

  1. Nn so ma credo, quest’anno il festival nn arriverà al 40% di share ,cantanti poco apoetibili x la stampa il cast..nn mi sembra adeguato.
    Ma spero di sbagliarmi

  2. Nn so ma credo, quest’anno il festival nn arriverà al 40% di share ,cantanti poco appetibili x la stampa, il cast..nn mi sembra adeguato.
    Ma spero di sbagliarmi

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