Antonella Clerici a Sanremo Young: i Consigli per gli Artisti di Altro Spettacolo

Antonella Clerici a Sanremo Young: i Consigli per gli Artisti

Antonella Clerici debutterà alla conduzione di Sanremo Young, il nuovo talent show di Rai 1, venerdì 16 febbraio 2018.

Per la bionda conduttrice, sarà un ritorno al genere talent show dopo tantissime edizioni al timone di Ti lascio una canzone, non propriamente un talent show in sensu stricto anche se, in un’occasione, tentò una virata in quella direzione (e Pupo se lo ricorda molto bene…), e dopo il recentissimo e tutt’altro che indimenticabile Standing ovation.

Parlando di show dove si esprime il talento, inoltre, occorre ricordare anche la conduzione del cooking show La terra dei cuochi e, accennando alla componente reality, sono da citare assolutamente Il ristorante (il programma della “torta in faccia” sostanzialmente…) e tantissimi people show.

In breve, ad Antonella Clerici, non manca certo l’esperienza per condurre show di questo tipo, dove il lato artistico si fonde con la componente emotiva.

Antonella Clerici a Sanremo Young: cosa deve evitare

Sanremo Young, lo afferma il titolo, sarà un talent show composto da aspiranti artisti molto giovani (l’età varia dai 14 ai 17 anni).

La giovane età è sicuramente indice di instabilità caratteriale legata, ovviamente, ad un futuro artistico incerto e ad una mancata piena consapevolezza delle proprie capacità artistiche.

Antonella Clerici dovrebbe evitare di puntare su questi nervi scoperti, non che lo abbia fatto mai in passato, ma “giocare” sulle incertezze e su eventuali lati sensibili dei ragazzi per alimentare la suddetta componente emotional del programma può essere comunque una tentazione.

Nel caso una situazione del genere dovesse venire da sé, senza concitarla, un atteggiamento materno (e non c’è conduttrice più materna di Antonella Clerici…) e rassicurante può essere assolutamente sufficiente.

Talent show significa giuria, giuria significa probabili giudizi negativi, giudizi negativi significano probabili polemiche (le parolacce di Mara Maionchi si sentono già da qui…).

Come dovrebbe comportarsi Antonella Clerici in caso di polemiche accese?

In questo caso, la conduttrice potrebbe ispirarsi parzialmente a Maria De Filippi che rinuncia ad essere parte attiva nel confronto, lasciando “sfogare” i diretti interessati come lottatrici nel fango.

Antonella Clerici non deve prendere a priori né le parti dei ragazzi, né difendere a spada tratta l’autorevolezza dei numerosi giudici.

La conduttrice deve ascoltare, analizzare le argomentazioni di entrambe le parti… e starsene zitta!

Non completamente, ovviamente.

In caso di esacerbazione dei toni (anche Iva Zanicchi e Rocco Hunt sono papabili schegge impazzite…), è ovvio che la conduttrice, in quanto tale, deve subito essere lesta a ripristinare l’ordine. Un consiglio anche in questo caso: evitare i moralismi.

Antonella Clerici a Sanremo Young: cosa deve fare

I talent show sono tanti (in Rai, a breve, ripartirà anche The Voice) e distinguersi può essere compito ingrato e praticamente impossibile.

Come si potrebbe fare?

Semplice.

Non facendolo.

Antonella Clerici, chiudendo questa lista di consigli per gli artisti, deve soltanto pensare a portare a casa uno show ben confezionato (che può contare su una scenografia importante), elegante, a metà strada tra varietà old style con obbligatori elementi moderni e accattivanti, per attirare un pubblico più trasversale possibile (i nomi dei primi ospiti sono molto forti ma destinati quasi unicamente ad un pubblico adulto, ad esempio), senza entrare, anche solo involontariamente, in competizione con gli altri talent show di grido.

Sanremo Young deve essere più show che talent, porsi il difficile, se non quasi impossibile, compito di tracciare una nuova strada in questo genere.

Come già anticipato, la ricetta giusta, non ce l’ha nessuno, nonostante la Clerici sia molto esperta di ricette…

Realizzare un programma fresco, godibile e scorrevole può essere, comunque, già un primo passo.

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1 Commento

  1. Scusate ma siete autori o critici tv? Da che pulpito si dice a professionisti come la Clerici e i suoi autori come devono costruire il loro show, mi pare decisamente stupida questa rubrica. Credo che il vostro compito in quanto giornalisti o commentatori sia semplicemnte criticare il prodotto così come chi lo realizza lo propone al pubblico. E’ come se un critico cinematografico sapendo che Sorrentino sta facendo un film nuovo facesse una lista di consigli su come fare il film. Bah.

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