Sapiens: anticipazioni ultima puntata

Sapiens Mauro Tozzi
Sapiens Mauro Tozzi

Sapiens è un programma di divulgazione scientifica e ambientale in onda su Rai3 per la prima volta dal 16 marzo 2019. La conduzione è affidata a Mario Tozzi.

Sapiens in tv

Il programma va in onda per otto sabati su Rai3 alle 21.45.

Sapiens puntata 16 marzo

La prima puntata va in onda sabato 16 marzo alle 21.45. Tema: I fiumi, le vene della terra.

Tutto nasce da una goccia d’acqua. Il rapporto dei Sapiens con i fiumi è paragonabile all’origine della vita come la conosciamo. Da sempre, l’acqua è risorsa indispensabile per gli uomini, ma malgrado il loro intrinseco valore, i fiumi si sono trasformati da dispensatori di vita e di civiltà in ricettacoli di rifiuti, degrado e pericolo.

Come è stato possibile?

Il viaggio di Mario Tozzi parte dall’unico fiume intatto d’Europa, il Tagliamento, libero di costruire paesaggi spettacolari e dispensare vita agli ecosistemi che crescono nelle sue acque e lungo il suo corso. Continua attraverso il Nilo e il suo meraviglioso viaggio dalle mitiche sorgenti delle Montagne della luna fino al Mediterraneo.

A seguire una tappa in Israele, lungo il Giordano e il Mar Morto, la storia del controllo dei fiumi da parte dell’uomo inizia a delinearsi chiaramente.

Poi il giro del mondo attraverso i suoi corsi d’acqua più importanti affronta il capitolo delle dighe, come quella che ha reso possibile la nascita di Las Vegas e al contempo ha desertificato lunghi tratti del fiume Colorado.

Dalle guerre per l’acqua, l’uomo è poi passato a fare guerra all’acqua: dal fiume Sarno, uno dei più inquinati del nostro continente. La plastica sostituisce l’acqua, il cemento viene utilizzato sempre di più, fino a cancellare letteralmente i corsi d’acqua.

Ma si possono risanare i fiumi come il Sarno? Sì, basterebbe fare come hanno fatto con il fiume Isar a Monaco di Baviera: rinaturalizzare il corso d’acqua.

Solo così si può ripristinare un sano rapporto con i fiumi e farli tornare liberi, da plastica, cemento, dighe giganti. Come accade nel racconto dei mitologici fiumi volanti, corsi d’acqua che hanno scelto il cielo per scorrere indisturbati.

Sapiens puntata 23 marzo

La seconda puntata va in onda sabato 23 marzo alle 21.45. Tema: L’Homo Sapiens.

Chi è Homo Sapiens? Da dove viene? Cos’è e quando è avvenuto il “Grande Balzo in Avanti” che gli ha permesso di imporsi a tutti gli animali e a dominare la natura fino a trasformarla? Siamo stati i più forti o i più fortunati? Che ruolo hanno avuto l’immaginazione, l’arte, la religione?

Per provare a rispondere a questi e altri interrogativi, Mario Tozzi nella puntata di sabato 23 marzo si sposta a Malta, tra i templi megalitici più antichi del mondo, testimonianza di una antica civiltà dedicata alla Dea Madre, e poi nella grotta magica di Chauvet, in Francia, per interpretare i dipinti più antichi del mondo.

Parallelo al suo racconto sul campo “Sapiens” presenta una straordinaria ricostruzione visiva e scientifica, un vero e proprio film del cammino fatto dall’uomo a partire da 7 milioni di anni fa. E poi: lo Sciamano Italiano di Fumane, il mistero di Gobleki Tepe, il più antico luogo di culto sinora trovato, gli scimpanzé più intelligenti dell’uomo, i lemuri che si drogano, le piante che “vedono”. Intervengono grandi studiosi come il filosofo dell’evoluzione Telmo Pievani, il neurobiologo dei vegetali Stefano Mancuso, il genetista Guido Barbujani e l’etologa Elisabetta Visalberghi.

Sapiens puntata 13 aprile 2019

La quinta puntata di Sapiens va in onda sabato 13 aprile 2019. Tema: Le città dei Sapiens”. Ospite: Niccolò Fabi.

Nel corso della puntata, interamente dedicata alle città, al loro sviluppo e al rapporto con l’ambiente, dall’antichità ad oggi, Mario Tozzi visiterà Gerusalemme e Gerico in Israele, per esplorare le più antiche città dei Sapiens ancora oggi abitate, e a Beit Shean, sempre in Israele, dove il terremoto del 749 d.C. ha congelato la morte di una perfetta città imperiale romana e bizantina.

Mario Tozzi passerà dall’antichità del Medio Oriente, in particolare il Tempio di Gerusalemme del quale scopriremo le più profonde fondamenta, al Palazzo del Duca di Montefeltro a Urbino, con la realizzazione della città ideale del Rinascimento Italiano, fino ai palazzi visionari di Dubai, in pieno deserto, alle megalopoli cinesi o alla modernità di Milano, l’unica città italiana in grado di riprogettarsi in continuazione, l’unica a tenere il passo con il progresso tecnologico e sociale.

Per la prima volta nella storia, ci sono più sapiens che vivono nelle città che nelle campagne e questo cambia di molto l’impatto che la nostra esistenza ha sul mondo e sui territori. Le città antiche infatti, assolvevano molti compiti mentre quelle moderne consumano suolo utile e lo riempiono di non-luoghi, come ad esempio i centri commerciali, credendo di diventare smart-city, città intelligenti, solo perché con una App trovi prima parcheggio. La vera intelligenza delle città potrebbe invece essere quella di essere resilienti, cioè avere la capacità di essere elastiche, di assorbire l’impatto dei fenomeni naturali e sociali e di sapersi riprogettare costantemente.

Sapiens racconterà i processi virtuosi delle città che hanno saputo adattarsi alle condizioni climatiche, naturali economiche e sociali che ne hanno messo in crisi la stabilità, come ad esempio nella regione di Tōhoku, colpita dallo tsunami del 2011, a El Paso in Texas colpita da siccità, a Detroit vittima del crollo dell’industria automobilistica, e nella colombiana Medellin capitale del narcotraffico negli anni Settanta e Ottanta e oggi rinata.

Sapiens puntata 20 aprile 2019

La sesta puntata di Sapiens va in onda sabato 20 aprile 2019. Tema: “Il Mediterraneo”.

Per Herman Hesse nessun mare ha avuto una fioritura di civiltà come il mediterraneo e l’Italia ha la fortuna di essere circondata dalle acque di questo magnifico mare, che ha segnato la nostra storia, l’economia e il carattere nazionale. Conoscere il Mediterraneo, con la sua forza vitale e le sue criticità, vuol dire anche conoscere meglio noi italiani. Il viaggio dentro e fuori il Mare Nostrum parte sorprendentemente sottoterra, in un luogo magico e inaspettato, la miniera di sale di Realmonte (Agrigento), dove si trovano gessi e sali fossili di 6 milioni di anni fa che testimoniano l’evaporazione quasi completa del Mediterraneo.

Dalla Sicilia orientale a Malta, da Napoli a Venezia il nostro viaggio lungo le coste e le isole del Mediterraneo ci farà prima godere di una bellezza quasi intatta e incantata per poi metterci di fronte all’aggressione del brutto: impianti industriali, petrolchimici, costruzioni abusive, sfruttamento delle spiagge. Risalendo le gole del fiume Alcantara (sotto l’Etna) lungo le orme dei primi coloni della Magna Grecia e degli arabi, mostreremo i simboli unificanti del Mediterraneo con l’antropologo Marino Niola, dal pane all’ulivo, dalla biodiversità alle migrazioni. Scopriremo con il biologo marino Silvio Greco che il pesce del Mediterraneo rischia di finire e che le isole di plastica esistono anche da noi e, anzi, sono più diffuse che altrove.

Come di consueto la puntata sarà aperta e chiusa in studio da brevi conferenze sceniche (TED) di Mario Tozzi. Il TED introduttivo ripercorrerà la storia di un’antica anfora lungo le coste, mentre in quello finale Mario Tozzi passerà in rassegna il repertorio dei rifiuti dispersi nel Mediterraneo domandandosi se si possa arginare il fenomeno.

Sapiens puntata 27 aprile 2019

La settima puntata di Sapiens va in onda sabato 27 aprile 2019. Tema: “Il metodo del genio”.

La puntata racconterà l’evoluzione del metodo scientifico, quello strumento che ci permette di comprendere la realtà e di risolvere i problemi che il mondo moderno ci presenta come testimoniato dalla prima storica foto di un cosiddetto “buco nero” scattata recentemente.

Quello della settima puntata di Sapiens è un viaggio attraverso il genio, la genialità, la scienza e il metodo scientifico di coloro che sono considerati tra i più grandi geni di tutti i tempi: Archimede, Leonardo Da Vinci e Albert Einstein, tre personaggi che hanno cambiato le nostre vite con il loro genio.

A cinquecento anni dalla morte, Mario Tozzi ci condurrà alla scoperta degli aspetti meno conosciuti del Leonardo scienziato ed inventore, facendo chiarezza su un personaggio molto celebrato ma non sempre del tutto compreso.

Leonardo da Vinci, diventato icona, è spesso considerato un genio isolato, un inventore che ha precorso i secoli; Mario Tozzi spiegherà che le cose non stanno proprio così.

Leonardo, soprattutto il Leonardo inventore e scienziato, era invece perfettamente calato nel suo tempo: maestri, umanisti e intellettuali che abbiamo dimenticato, collaborarono attivamente con il genio toscano rendendo possibili le sue invenzioni. Mario Tozzi ne sperimenterà in prima persona alcune delle più celebri, come il paracadute, la macchina volante e il robot.

Ma per valutare concretamente la sua genitalità Sapiens viaggerà nei secoli, nella Siracusa di Archimede, alla scoperta di testi antichi migliaia di anni, quelli degli scienziati dell’era ellenistica, operanti intorno alla grande biblioteca di Alessandria d’Egitto, autori di una rivoluzione scientifica dimenticata e più avanzati nella matematica e nella tecnologia sia di Leonardo che di Galileo.

La stessa rinascita culturale dell’Europa del ‘500 infatti, come testimonia il fisico Lucio Russo, è in parte avvenuta grazie alla riscoperta di quel metodo scientifico che sarà scoperto (o riscoperto) in Europa oltre 1500 anni più tardi.

Ma come mai la scienza ellenistica è stata dimenticata per così tanto tempo? Perché quel mondo, così avanzato in termini di tecnologia e scienza, è scomparso in maniera improvvisa intorno al I secolo avanti Cristo?

Il viaggio di Sapiens nella storia della scienza arriverà fin quasi ai giorni nostri con la figura rivoluzionaria di Albert Einstein, raccontando il poco conosciuto “Einstein italiano”. Non tutti infatti, sanno che il celebre fisico, ideatore della Teoria della Relatività, trascorse un periodo importante e formativo della sua vita qui in Italia, a Pavia. Indagando sulla sia permanenza italiana Sapiens sarà in grado di mostrare documenti inediti su temi politici e scientifici.

Sapiens puntata 3 maggio 2019

L’ottava puntata di Sapiens va in onda sabato 3 maggio 2019. Tema: “La Strada”.

A cosa serve una strada? a fare una passeggiata, ad incontrarsi, a guardare il panorama, a scoprire nuovi paesi, a far comunicare mondi distanti, a raggiungere nel minor tempo possibile un posto. C’è una di queste definizioni che con la modernità ha praticamente cancellato tutte le altre: le nostre strade oggi servono soprattutto per trasportare velocemente uomini e merci da una parte all’altra del mondo. Ma una volta uomini, merci, cultura e idee viaggiavano insieme lungo le stesse strade, oggi le merci e soprattutto le idee hanno preso altre vie.
Anche l’Italia, che essendo una penisola potrebbe sfruttare le “autostrade naturali” via mare, dipende sempre di più dal trasporto su gomma, con tutte le conseguenze negative che ne conseguono al livello ambientale e territoriale. Quello dell’ultima puntata quindi è un vero e proprio viaggio lungo le strade d’Italia: dalla bellezza della Regina Viarum, la via Appia, una delle più grandi opere di ingegneria del mondo antico frutto della sapienza degli Antichi Romani, ancora oggi percorsa da migliaia di veicoli al giorno, fino alla Autostrada del Sole che con i suoi 760km collega Milano e Napoli dal 1958, contribuendo di molto a quel sogno di modernità dell’Italia degli anni ’60, passando per le dissestate strade cittadine, e arrivare a immaginare come ci sposteremo nel futuro.
Parlando di strade, argomento inaspettatamente vasto, non si può non ricordare la tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova, l’ultimo avvenimento che ha messo in evidenza la fragilità e l’importanza della manutenzione delle infrastrutture del trasporto su gomma. Così come non si possono dimenticare altre strade, tutt’ora meta di pellegrinaggi, che hanno caratterizzato la storia di intere popolazioni come la via Crucis a Gerusalemme e le vie dei Canti degli Aborigeni australiani, o lo spettacolare tratto alpino della via Francigena.
Nel corso della puntata ci sarà anche una dimostrazione scientifica che sperimenterà coma la costruzione di nuove strade aumenti il traffico anziché diminuirlo.

Sapiens format

Il programma pone domande sull’uomo, sulla natura, sullo spazio, sulla Terra e sul futuro dei Sapiens, cercando le risposte con accurati indagini sul campo, sfruttando l’ausilio di documentari, schede, esperti di diverse discipline e grafiche spettacolari.

Sapiens, realizzato in esterni, si apre e si chiude con Mario Tozzi in studio per un’inedita forma di Ted, una breve conferenza-racconto che all’inizio pone le domande al centro della puntata e alla fine prova a tirare le fila del suo percorso di esplorazione e di indagine.

Tra le domande (fonte comunicato stampa rai):

Sapiens sono animali uguali agli altri? Quali sono state le vere cause del successo dei Sapiens?

Che cos’è davvero un fiume? Ne abbiamo ancora bisogno?

Perché gli uomini, a un certo punto, decidono di vivere nelle città?

Esiste solo un Mediterraneo? Perché la storia e la scienza sono nate proprio qui?

La conquista della Luna ci ha cambiati? Com’è la Terra, vista dalla Luna?

Che cos’è la scienza? E’ vero che si basa su un metodo infallibile? Che cos’è il genio? Leonardo da Vinci lo era davvero?

Si possono prevedere i terremoti? Cosa possiamo fare per conviverci?

Le strade di oggi collegano ancora? Come saranno fatte le strade del futuro? Perché non andiamo ancora in giro con le navicelle come in Blade Runner?

Sapiens: i temi della prima edizione

  1. I fiumi troppo spesso dimenticati.
  2. L’evoluzione dell’Homo sapiens.
  3. La Luna e la Terra vista dalla Luna.
  4. I terremoti.
  5. Le città del passato e quelle del futuro.
  6. Il Mediterraneo.
  7. Leonardo e il metodo scientifico.
  8. Le strade fisiche e quelle immateriali che collegano mondi diversi.

Sapiens: i luoghi

Tra i luoghi visitati da Mario Tozzi in 50 giorni complessivi di riprese: Gerusalemme, i templi di Malta, il Tagliamento, il Nilo, l’Etna, la strada romana dell’Appia, i luoghi del ponte Morandi.

Chi è Mario Tozzi?

Mario Tozzi è un geologo, divulgatore scientifico, autore e conduttore televisivo romano classe ’59. E’ primo ricercatore del CERN, si occupa dell’evoluzione geologica del Mediterraneo. E’ membro del consiglio scientifico del WWF. In tv ha condotto Gaia – Il pianeta che vive (2000), Terzo pianeta (2007-2008), La gaia scienza (2009), Allarme Italia (2011), Atlantide Storie di uomini e di mondi (2012-2013) e Fuori Luogo (2014).

Sapiens: credits

  • Prodotto dalla Rai.
  • Condotto da Mario Tozzi.
  • Firmato da Mario Tozzi, Giovanna Ciorciolini, Fosco D’Amelio, Fabrizio Giuseppe Giunta, Elisabetta Marino, Riccardo Mazzon e Stefano  Varanelli.
  • Regia di Valerio Angelini.
Sapiens Mauro Tozzi
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