Elite su Netflix dal 5 ottobre con tre protagonisti de La Casa di Carta

elite

Elite è il titolo della seconda serie tv originale spagnola di Netflix che sarà rilasciata il prossimo 5 ottobre sulla piattaforma in tutto il mondo (Italia compresa).

Dopo il grande successo internazionale della distribuzione sulla piattaforma de La Casa di Carta, capace di diventare un fenomeno in tutti il mondo, c’è ovviamente molta attesa per Elite dove troveremo anche tre volti provenienti proprio da La Casa di Carta: María Pedraza, Miguel Herrán e Jaime Lorente saranno infatti tra i protagonisti di questa serie tv in 8 episodi.

Prodotta da Zeta Audiovisual, diretta da Ramón Salazar e Dani de la Orden (El Mejor Verano de mi vidaParty Town), scritta da Carlos Montero e Darío Madrona, Elite vede nel cast anche Danna Paola un’attrice e una cantante molto famosa in Messico oltre a molti altri attori spagnoli tra cui Itzan Escamilla (vista in Le ragazze del Centralino), Mina El Hammani (Il Principe) e Álvaro Rico (Velvet Collection).

Elite – La Trama

Elite racconta l’incontro-scontro tra tre ragazzi provenienti da famiglie di un ceto sociale medio-basso che sopravvivono ogni giorno, e i figli dei ricchi che studiano a Las Encinas la scuola più esclusiva della Spagna. A seguito del crollo del tetto della loro scuola, i tre più colpiti dall’incidente ottengono una borsa di studio per frequentare questa scuola per ricchi ma ovviamente finiranno al centro dell’interesse e dell’attenzione degli altri ragazzi. Quando sarà compiuto un omicidio, le attenzioni si concentreranno sui tre nuovi. E’ effettivamente stato uno di loro a compiere il delitto o dietro l’omicidio si nasconde ben altro?

Elite Trailer e Foto

Elite Recensione

Avere 17 anni, mostrarne 25 e esser stanchi della vita come a 40. Lo schema di qualsiasi teen drama americano è questo, preso e adattato anche in Elite, un prodotto che solo vedendolo in lingua originale capisci che è spagnolo. Visto doppiato è come un aeroporto, un centro commerciale o un McDonald, un non luogo in cui le differenze locali spariscono.

Elite è un teen drama con problematiche adolescenziali, amori, amici, amanti, alcol e droga e un omicidio di cui non si conosce il colpevole e che tocca le vite di tutti quanti. Anche lo spunto iniziale con la differenza tra “ricchi” e “poveri” è usato e abusato in ogni teen drama che si rispetti.

Tutto è esagerato in questa serie, come è giusto che sia: estremamente ricco e estremamente povero. Il ricco è corrotto e malvagio, il povero è buono e criminale, oppure è immigrato. Tutto è netto, definito, caratteri e stereotipi tagliati con la precisione di un incisore. Hanno diciassette anni ma fanno una vita che probabilmente le persone normali nemmeno a 25 vivono. Talmente stanchi della vita che hanno appena iniziato a vivere da cercare svaghi e divertimenti estremi, da provare la diversità come forma di fuga dalla noia.

Il teen drama mystery trash è un genere autonomo, se piace allora Elite è da non lasciarsi sfuggire. Altrimenti è consigliabile proseguire la navigazione del catalogo Netflix (ma probabilmente l’algoritmo di Netflix nemmeno ve lo proporrà).

Elite – Intervista con Nano e Carla

Durante il Festival delle Serie Tv abbiamo avuto l’occasione di scambiare una veloce battuta con i due attori di Elite, Jaime Lorente e Ester Exposito interpreti di Nano e Carla. Abbiamo chiesto loro se non temessero il rischio di rimanere incastrati nei loro personaggi. Dopo il video in cui rispondono in spagnolo, trovate la loro risposta 

La loro risposta. Jaime: no, è qualcosa che succede a tutti gli attori e attrici. Sappiamo che la gente mescola le due cose ma non mi fa paura. Ho appena fatto un progetto con Netflix molto diverso da tutto quello che avevo già fatto, anche perché siamo attori in grado di ricrearci una nuova “vita”.
Ester: è qualcosa di normale, il personaggio è quello che la gente conosce di te ed è chiaro che ti identifichi con lui. Certo, se sei preparato a tutto questo non te la prendi, non ti da fastidio, e poi credo che succederà sempre, con ogni progetto che svilupperemo. Inoltre, tutti i personaggi che interpreto mi piacciono, mi ci affeziono, quindi non mi disturba che la gente mi identifichi con loro.

About Riccardo Cristilli 99 Articles
Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

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