Shade all’Alcatraz di Milano: foto e recensione del concerto del 12 Maggio 2019

Shade concerto 2019

Shade, dopo l’esperienza di Sanremo e l’uscita di Truman, ha dichiarato che il concerto all’Alcatraz sarebbe stato “il più importante della sua carriera” – una setlist lunga e studiata, una live band ad accompagnarlo, grandi scenografie ed il pubblico esigente di Milano. Com’è andata? Un successo.

Shade, Welcome To The Show all’Alcatraz: recensione del concerto a Milano

Il miglior riassunto che si possa fare della serata, e del suo successo, l’ha fatto Grido, dicendo che “Shade fa canzoni per emozionare le persone, e stasera è chiaro che ci stia riuscendo”.
Shade (dopo un riscaldamento a base di Oliver Green e Boro Boro) arriva accompagnato da una live band – cosa non inedita per la scena italiana, ma che ad esempio inroduce una sezione fiati che si rivelerà fondamentale per alcuni suoni e riarrangiamenti. Dopo una intro, Shade cerca di spezzare la tensione dichiarando “Mai Una Gioia”, e tutti iniziano a ballare e cantare – il cantante stesso si scioglie, facendo una battuta su Sanremo (“E’ bello trovare un pubblico vivo, dopo l’esperienza al Festival”), e la festa può cominciare seriamente.
Sul mega-schermo si alternano smileys, colori vari, pezzi di testi delle canzoni, il nome stesso di Shade, e nel frattempo viene sparato fumo (e poi stelle filanti) sul pubblico: il motto “Welcome To The Show” visto sul poster è decisamente valido, ed è quindi il momento di far entrare gli ospiti.

C’è Emma Muscat arrivata in aereo apposta per il concerto, c’è J.Ax che emoziona Shade citando Ferruccio Amendola/Rober De Niro dicendo “Tu sei Bravo!”, c’è Federica Carta che riporta le emozioni di Sanremo e subito dopo Giulia Penna che porta dal vivo “un pezzo visto da 8 milioni di persona in cui si dice che non vuole starti dentro nemmeno l’assorbente interno”. Ospite a sorpresa, non annunciato, è Nitro, che alla fine della performance annuncia che è venuto a salutare “un nemico” (lo sconfisse in finale a Mtv Spit – NdR), sottolineando che quando si rispettano più i nemici che gli amici, bisogna farsi qualche domanda.
Ultimi ospiti sono Fred De Palma e Ensi, che non arrivano per aiutare con una canzone, ma per proporre un lunghissimo freestyle che riprende quello storico alle Lavanderie Ramone di Torino. Quandi tre dei top player della scena tornano insieme su un palco, non ce n’è per nessuno, e le rime improvvisate sugli Avengers o sull’Alcatraz fanno impazzire il pubblico (trovate il filmato in chiusura dell’articolo).

In ogni caso, il concerto di Shade non è stato solo un susseguirsi di ospiti: Shade stesso ha tenuto in mano il palco senza problemi in tutti i momenti in cui cantava da solo, con una esecuzione pulita e perfetta in tutte le fasi. Ottimo esempio della sua capacità di giocare con le emozioni, è stato quando ha sfoderato la divertente Seventeen Idol facendo cantare tutti di MILF e minorenni, facendola poi seguire immediatamente da Patch Adams, canzone che riesce a far inumidire gli occhi sia all’inizio (“Accendete le luci dei telefoni e dedicate la canzone a qualcuno che conoscete, se in questo momento se la passa bene”) sia alla fine (“Questa canzone l’ho scritta per una canzone che per fortuna ora sta bene”), ma anche nel mezzo (il testo è decisamente “pesante”, per chi può empatizzare con una storia di malattia).

Shade ha superato senza problemi il test del suo concerto “grosso”: ora replicherà il 18 Maggio a Roma, ma si spera che, confortato da numeri e calore del pubblico, porti il suo show un po’ ovunque in Italia…

Shade all’Alcatraz di Milano: foto del concerto

Purtroppo non abbiamo potuto fotografare anche gli ospiti oltre al terzo brano in scaletta, ma avete tanto da godervi con la performance di Shade e la sua band – in fondo ci sono anche le foto di Boro Boro e Oliver Green

Shade all’Alcatraz di Milano: scaletta del concerto

Ouverture
Mai Una Gioia
Severo ma Giusto
Stronza Bipolare
Sogni d’Oro/Replay
Figurati Noi (feat. Emma Muscat)
Tutti a Casa (feat. J.Ax)
Truman
Amore a Primo Insta
Se I Rapper Fossero Noi (feat. Fred De Palma)
Odio le Hit Estive
Bene Ma Non Benissimo
Senza Farlo Apposta (feat. Federica Carta)
Se Mi Lasci Ti Disso (feat. Giulia Penna)
Freestyle “Lavanderia Ramone 2019” con Ensi e Fred De Palma
Le Cose Peggiori (feat. Nitro)
Il Tuo Animo (feat. Grido)
Boh, Non So
Seventeen Idol
Patch Adams
Irraggiungibile
Bene Ma Non Benissimo (reprise)

Shade all’Alcatraz di Milano: video del concerto

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