Slayer al Forum di Assago: foto-report dal concerto finale in Italia, 20 Novembre 2018

Lo ammetto, negli ultimi anni sono stato spesso critico nei confronti degli Slayer: vederli suonare con il pilota automatico inserito non è il massimo, per una band storica e cattiva. Avevo anche scritto che, se non ne avevano più voglia, avrebbero anche potuto pensare ad una “pausa di riflessione”, ma in realtà non avrei immaginato di trovarmi a parlare così presto di “tour di addio”.
Eppure eccoci qui, con un Forum di Assago strapieno (parterre soldout da mesi), e un’atmosfera da funerale violento. Nessuno si vuole risparmiare sul moshing, tutti vogliono un ultimo volo sulle teste degli altri, qualche ultima cicatrice da esibire ai reduci del pit.

Slayer ad Assago: la recensione del concerto, con Lamb of God, Anthrax e Obituary

Con queste premesse, lo show era carico di aspettative, e penso siano tutti felici di dire che è stato proprio un buon concerto. La setlist è stato un classico “greatest hits” non molto differente rispetto agli ultimi tour, ma la nota più importante è che questa sera gli Slayer non avevano il “pilota automatico”, Tom Araya ha riso molto meno del solito ed ha mantenuto l’espressione un po’ più incazzata mentre cantava di trascorrere un po’ di tempo nell’Abisso, o tutto il resto di macabro immaginario creato dalla band. Per quanto faccia molto “ricordi del Mulino Bianco” mandare alla storia un Araya sorridente che si gode il pubblico più ampio che gli Slayer abbiano mai trovato come headliner in Italia, è decisamente meglio ricordarlo con una espressione truce, circondato finalmente da fiamme vere ed una scenografia imponente.
Non vogliamo essere superficiali e dire che un bel palco e una bella scenografia possano impattare sulla violenza di un concerto thrash metal, ma sicuramente vedere gli Slayer in mezzo a lanciafiamme coreografici, con ai loro lati due enormi aquile in acciaio come simbolo, e con una serie di sfondi sempre più truci e perfetti per le canzoni suonate, ha contribuito ad un maggior coinvolgimento verso il concerto. Anche un’ottima produzione sonora, che restitiuiva tutti gli assoli di King e Holt, la potenza e la precisione di Paul Bostaph, e tutte le urla di Araya, ha aiutato. Finalmente, gli Slayer come dovevano essere vissuti, almeno in questo millennio post-headbanging e post-Hanneman.

Per rendere la serata memorabile, gli Slayer si sono portati dietro una trio di gruppi che decisamente nessuno ha voluto (o potuto) denigrare con urla “Slayer! Slayer! Slayer!” o bottigliate: Obituary, Anthrax, Lamb Of God.
Ai primi è spettato il compito di intrattenere il Forum mentre ancora si stava riempiendo, ma Slowly We Rot non è passata indifferente su una platea che si stava scaldando.
Per gli Anthrax vale lo stesso discorso degli Slayer: finalmente su un palco grande, con suoni superbi e con scenografia grossa, hanno dimostrato ancora una volta perchè fanno parte dei “Big 4” del thrash – una scaletta senza pause, cattiva al punto giusto, e con enorme presa sul pubblico. Joey Belladonna (che non invecchia dagli anni Novanta) sa come mangiarsi tutti i fan, coinvolgendoli con gesti e parole, tenendo tutti in pugno quando chiede di urlare che siamo tutti degli Antisocial. Un concerto memorabile.
I Lamb Of God hanno leggermente diviso il pubblico, fra chi li considera ancora “troppo nuovi” (pubblicare il primo disco nel 2000 ti pone come novellino, rispetto a chi sta chiudendo la carriera dopo quasi 40 anni on the road, accompagnato da band coetanee), e chi invece ne apprezza la sonorità di New Wave Of American Heavy Metal. Sono pesanti come gli Slayer, ma forse necessiterebbero di qualche ritornello più orecchiabile come gli Anthrax. Hanno riff pazzeschi, un frontman scatenato, ma sembra manchi ancora qualcosa per renderli immortali.

Slayer, le foto dell’ultimo concerto in Italia, al Forum di Assago

Slayer

Lamb Of God

Anthrax

Slayer al Forum di Assago: la scaletta dei concerti

Slayer setlist 20 Novembre 2018, Assago Milano

Repentless
Blood Red
Disciple
Mandatory Suicide
Hate Worldwide
War Ensemble
Jihad
When the Stillness Comes
Postmortem
Black Magic
Payback
Seasons in the Abyss
Dittohead
Dead Skin Mask
Hell Awaits
—–
South of Heaven
Raining Blood
Chemical Warfare
Angel of Death

Lamb of God setlist 20 Novembre 2018, Assago Milano

Omerta
Ruin
Walk With Me In Hell
Now You’ve Got Something To Die For
512
Engage the Fear Machine
Blacken The Cursed Sun
Laid To Rest
Redneck

Anthrax setlist 20 Novembre 2018, Assago Milano

Caught in a Mosh (with Pantera ‘Cowboys from Hell’ intro)
Got the Time
I Am The Law
Be All, End All
Fight’Em Til You Can’t
Antisocial
Indians (with Pantera “Cowboys From Hell” outro)

Obituary setlist 20 Novembre 2018, Assago Milano

Redneck Stomp
Sentence Day
A Lesson in Vengeance
Visions in My Head
Turned to Stone
Don’t Care
I’m in Pain
Slowly We Rot

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