Sting e Shaggy a Sanremo 2018 con Don’t make me wait

Sanremo 2018: Sting e Shaggy sono i primi ospiti internazionali annunciati del Festival. L’inedito duo si esibirà sulle note della loro Don’t make me wait. Sting, inoltre, renderà omaggio alla canzone italiana realizzando un tributo alla nostra musica. Si esibiscono nella seconda serata del Festival, mercoledì 7 febbraio.

 

Sting a Sanremo 2018 con Muoio per te

Sting si esibisce per primo da solo su Muoio per te, versione italiana di Mad about you. Il brano, del 1999, è nato come un duetto con Zucchero e per questo rilasciato in una doppia versione.

Sting e Shaggy duetto a Sanremo 2018

Con l’ingresso di Shaggy, l’inedita coppia presenta Don’t make me wait. E l’Ariston balla. 

Sting: breve biografia

Gordon Matthew Thomas Sumner, conosciuto come Sting, è un sessantasettenne cantautore inglese, ex frontman dei Police, capace di spaziare dal genere rock al pop, dal new wave al jazz.

Da solista Sting ha inciso dodici album in studio, quattro album dal vivo, tre raccolte e un EP, ha firmato sette colonne sonore, ottenendo quattro candidature agli Oscar per la migliore canzone, e ha composto canzoni immortali come Russians, Englishman in New York, Field of Gold, Brand New Day, Desert Rose, She Walks This Earth e Whenever I Say Your name con Mary J. Blige. L’apprezzamento di pubblico e critica è dimostrato dalla vendita di milioni di copie dei suoi album e dai quattro Grammy Awards che ha vinto nel corso della sua ultratrentennale carriera solista.

  • E’ stato sposato con l’attrice irlandese Frances Tomelty dal 1976 al 1984 e con Trudie Styler dal 1992 ad oggi (nonostante vivesse con lei già dagli anni Ottanta).
  • Ha avuto due figli dal primo rapporto, Joseph e Fuchsia Katherine, e quattro dal secondo, Brigitte Michael, Jake, Eliot Pauline e Giacomo Luke..
  • E’ anche attore: indimenticabili i suoi ruoli in Dune (Feyd-Rautha Harkonnen) e ne La sposa promessa (il Dottor Frankenstein)
  • E’ commendatore dell’Ordine dell’Impero britannico dal 2003.

Sting è già stato al Festival di Sanremo?

Sting è già stato ospite di Sanremo nel 1986. In quell’occasione il cantante propose (in playback) il brano Russians, che fu usato come sigla finale delle prime due serate del Festival.

Shaggy: breve biografia

Shaggy, ovvero Orville Richard Burrel, è un cinquantenne rapper giamaicano naturalizzato americano che in venticinque anni ha pubblicato 13 album. Nel 1995 è diventato famosissimo in Italia, tanto che la sua Hit Boombastic, colonna sonora dello spot di una nota marca di jeans, è stata la più venduta dell’anno.

Shaggy è già stato al Festival di Sanremo?

Shaggy è stato ospite al Festival di Sanremo 2012, durante la serata cover, duettando con Chiara Civello sulle note di Io che non vivo.

Sting e Shaggy | Come si sono conosciuti

Sting e Shaggy | Don’t Make Me Wait
Sanremo 2018: Sting e Shaggy presantano Don’t make me wait.

La storia vuole che Sting e Shaggy si siano conosciuti grazie a Martin Kierszenbaum, ex responsabile A&R di Shaggy e attuale manager di Sting. Inizialmente il cantante inglese avrebbe dovuto solo firmare un featuring nel brano del rapper giamaicano Don’t make me wait, ma l’alchimia che si è stabilita tra i due ha portato alla creazione di un album intero mescola i ritmi caraibici al pop rock inglese. Il lavoro si intitola 44/876 sarà distribuito dal 20 aprile.

Sting e Shaggy | Don’t make me wait

La prima volta che Sting e Shaggy hanno presentato live Don’t make me wait è stato di fronte a ventimila persone durante l’evento benefico Shaggy & Friends che si è tenuto in Jamaica sabato 6 gennaio 2018.

Prossimamente uscirà il video ufficiale del brano, girato a Kingston (Jamaica) da Gil Green.

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