Super Bowl 2018, l’evento sportivo tra musica, tv e cinema

Manca poco per l’evento sportivo acchiappashare d’America. Il Super Bowl si terrà domenica 4 febbraio 2018 allo U.S. Bank Stadium di Minneapolis, Minnesota, tra i campioni dell’American Football Conference, i New England Patriots, e quelli della National Football Conference, i Philadelphia Eagles, per decretare il campione della stagione 2017.

A trasmettere l’evento in tv sarà la NBC. In Italia, invece, sarà possibile seguire la partita in diretta tv su Fox Sports e su Premium Sport, in diretta streaming su Sky Go e su Premium Play.

Negli Usa, l’evento sportivo ha un clamore mediatico altissimo e le cifre per poter inserire un proprio spot all’interno della diretta televisiva sono stellari. Importantissimo è anche il programma che andrà in onda subito dopo la partita, trainato spesso dallo share dell’incontro della National Football League. Inoltre, elemento chiave è anche la musica: prima, infatti, ci sarà l’inno nazionale e, tra i due tempi, l’halftime con un’esibizione di circa 15 minuti, seguitissima dal pubblico di tutto il mondo. In questo post, analizzeremo gli aspetti sportivi, musicali e televisivi dell’evento.

Super Bowl,

Super Bowl, Halftime Show

Di Alberto Graziola

Quest’anno, a cantare l’inno nazionale sarà Pink. L’annuncio della sua performance è stato fatto circa un mese fa, l’8 gennaio 2018.

Sarà, invece, affidato a Justin Timberlake il compito di intrattenere il pubblico durante l’intervallo, nei quindici minuti dell’halftime show. Per il cantante è la seconda presenza all’interno dell’evento. E’ un comeback a distanza di 14 anni dalla sua esibizione insieme a Janet Jackson. In quell’occasione vi furono diverse critiche e polemiche a causa di un incidente tecnico legato al costume della cantante. Durante il duetto sotto le note di “Rock your body”, Timberlake allungò la mano verso Janet e le “strappò” parte dell’abito ma, insieme al piccolo lembo del vestito, venne tolto anche il reggiseno, con la Jackson a seno nudo sul palco, davanti a decine di milioni di spettatori. I due si giustificarono e scusarono, parlando di un malfunzionamento del costume di scena ma la stampa e la critica, ai tempi su molto dura.

Timberlake ha rilasciato Man of the woods il 2 febbraio 2018. Si tratta del quinto album solista della sua carriera, anticipato dai brani Filthy, Supplies e Say Something. Non si hanno ancora conferme sui brani che eseguirà sul palco ma si tratterà probabilmente di un medley dei suoi più grandi successi e di pezzi presenti nel nuovo disco. Del resto, quale promozione migliore se non quella davanti a decine di milioni di spettatori in tutto il mondo?

Lo scorso anno, nel 2017 l’halftime show su affidato a Lady Gaga che si esibì con alcune delle sue hit più famose dopo l’incontro con God Bless America”/”This Land Is Your Land”. Cantò “Poker Face”, “Born This Way”, “Telephone”, “Just Dance”, “Million Reasons” e “Bad Romance”. Nel 2016 vi furono i Coldplay (raggiunti sul palco da Beyoncé) e nel 2015 la coloratissima performance di Katy Perry, affiancata da Missy Elliott.

Super Bowl 2018, l’esibizione di Justin Timberlake e di Pink

Di Alberto Graziola

E’ andato in onda il Super Bowl 2018 con l’attesa esibizione di Justin Timberlake alla guida dell’halftime show della partita. Una performance attesa a distanza di anni dal famoso “incidente” che ha visto Janet Jackson sul palco a seno scoperto.

In questo live, Justin ha eseguito alcuni grandi successi della sua carriera, dopo l’accenno al suo primo singolo della nuova era discografica, Filthy. Sono poi seguite “Rock Your Body”, “Señorita”, “SexyBack”, “My Love”, “Cry Me a River”, “Suit & Tie” “Until the End of Time”, “Mirrors” e “Can’t Stop the Feeling!”.

Non è mancato l’omaggio a Prince. Niente ologamma come vociferato ma l’immagine del cantante sullo sfondo durante il duetto virtuale sotto le note di “I would die 4 U”.

Ad aprire il Super Bowl, invece, l’inno americano cantato da Pink.

Super Bowl, i trailer cinematografici che vedremo

di Pietro Ferraro

Anche quest’anno il Super Bowl ha attirato una grossa fetta di investimenti pubblicitari da parte di Hollywood che conosce bene l’impatto di uno spot o di un trailer messo in onda durante uno degli eventi sportivi dell’anno, una vera e propria festa nazionale per oltre 100 milioni di americani incollati davanti agli schermi televisivi per godersi il match dei match.

Questo evento non solo sportivo, ma anche mediatico, conterrà la sua consueta massiccia dose di pubblicità con tutta una serie di spot tv dai costi esorbitanti (pare che il costo di uno spot da 30 secondi quest’anno sia arrivato a 5 milioni di dollari). Una manciata di secondi in cui gli studios dovranno invogliare il pubblico condensando trame, protagonisti e impatto visivo di pellicole da milioni di dollari di budget per una vetrina davvero impareggiabile sui film più attesi dell’anno.

Walt Disney Pictures, Marvel e Lucasfilm hanno diversi film in uscita che potrebbero fruire di trailer al Super Bowl 2018, tra questi Black PantherSolo: A Star Wars Story, Gli incredibili 2 e Nelle pieghe del tempo. Secondo Deadline, Disney ha acquistato due spot tv, da 30 secondi e 45 secondi.

E’ confermato che Marvel porterà Black Panther al Super Bowl LII. Il film è la prima uscita da solista per Chadwick Boseman nei panni del supereroe T’Challa, con la puntata di Ryan Coogler dell’Universo Cinematografico Marvel che debutterà 12 giorni dopo il Super Bowl.

Per chi sta aspettando con una certa curiosità il primo trailer di Solo: A Star Wars Story di Ron Howard, a quanto pare la Disney non lancerà lo spin-off su Han Solo durante il Super Bowl, ma lo farà debuttare in anteprima durante la trasmissione Good Morning America la mattina successiva al Super Bowl, con la possibilità che Lucasfilm possa rilasciare un’anteprima durante la partita.

Per quanto riguarda il secondo spot tv acquistato da Disney se lo giocheranno due delle altre uscite di alto profilo della Disney: l’adattamento fantasy Nelle pieghe del tempo e l’attesissimo sequel d’animazione Gli incredibili 2. Nelle pieghe del tempo ha fruito già di diversi trailer prima della sua uscita fissata a marzo, mentre un solo breve teaser de Gli Incredibili 2 ha debuttato alla fine del 2017. E’ difficile capire a chi toccherà la vetrina del Super Bowl, a noi piacerebbe vedere un nuovo trailer del film Pixar, ma vista l’uscita imminente di Nelle pieghe del tempo, è più probabile che Disney opti per la promozione di quest’ultimo.

A quanto riporta il sito Deadline, la Paramount ha acquistato due spot pubblicitari di 30 secondi, uno in onda durante il pre-partita e uno verso la fine del match. Questi spot televisivi saranno dedicati a due delle prossime uscite dello studio, il thriller-horror interpretato e diretto da John Krasinski, Un posto tranquillo e il sesto film della serie Mission: Impossibile con Tom Cruise dal titolo ufficiale Mission: Impossible – Fallout. Sebbene la Paramount abbia sempre utilizzato il Super Bowl per promuovere le uscite del franchise Transformers, lo spin-off Bumblebee di quest’anno non uscirà fino a dicembre, quindi è improbabile che lo studio punti su una promozione così anticipata.

Dal momento che la rete sorella di Universal, la NBC, sta trasmettendo il Super Bowl LII, ci si aspetta che le prossime offerte dello studio abbiano una presenza importante durante l’evento. Il grande blockbuster estivo della Universal, Jurassic World: Il regno distrutto di JA Bayona sarà senza dubbio il piatto forte dello studio, mentre l’imminente action Skyscraper con Dwayne Johnson, che vede The Rock ancora diretto dal Rawson Marshall Thurber di Una spia e mezzo, è confermato esordirà durante la partita con un trailer televisivo.

Al Super Bowl dello scorso anno, Netflix ha presentato un trailer per la stagione 2 di Stranger Things, mentre Hulu ha promosso la serie The Handmaid’s Tale. Di conseguenza, non sarebbe sorprendente se il canale streaming fosse presente al Super Bowl LII di quest’anno. Infatti, secondo alcune indiscrezioni, Netflix presenterà in anteprima il primo trailer di Cloverfield 3 proprio durante il Super Bowl. Questa voce arriva dopo alcune notizie su trattative in corso da parte di Netflix per acquisire il sequel di Paramount, un accordo che dovrebbe essere confermato da questo primo trailer.

Secondo Deadline, Warner Bros., Sony Pictures e 20th Century Fox quest’anno non siederanno al tavolo del Super Bowl LII, almeno per quel che riguarda i trailer cinematografici. Warner ha recentemente presentato nuovi spot televisivi per alcune delle sue più grandi uscite del 2018, Tomb Raider, Ready Player One e Rampage, e ha avuto una grande presenza durante le partite del campionato della NFL, due settimane prima del Super Bowl. Nel frattempo, la grande uscita con supereroi di Sony del 2018, Venom, non debutterà fino a ottobre, quindi è troppo presto per iniziare a fare marketing al Super Bowl. Le altre grandi uscite del 2018 dello studio includono Peter Rabbit, Sicario 2: Soldado, The Equalizer 2 e Slender Man.

Per quanto riguarda Fox, è curioso che lo studio non abbia spot o trailer in programma quest’anno. L’anno scorso lo studio ha acquistato pubblicità per promuovere La cura da benessere e il loro unico film degli X-Men del 2017, l’acclamato Logan. Due anni fa Fox lanciò uno spot di debutto al Super Bowl per Deadpool, che poi divenne un enorme successo al botteghino. Considerando che Deadpool 2 arriverà nei cinema a maggio, il Super Bowl sarebbe sembrato un’ovvia possibilità di promuovere il film. Invece per un nuovo trailer di Deadpool 2 sembra che dovremo attendere la fine di febbraio.

 

Tutti i trailer cinematografici del Super Bowl e non solo

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Il Super Bowl 2018 ha avuto luogo e come di consueto il cinema ha avuto la sua fetta di spazio durante il pre-partita, tra un touchdown e l’altro e anche in coda al match, che ha visto i Philadelphia Eagles trionfare sui New England Patriots di Boston.

Jurassic World: Il regno distrutto

Come previsto non c’è stato alcun trailer dell’atteso Deadpool 2 e confermate anche le assenze di Warner Bros., Sony e 20th Century Fox. Sono andati in onda invece come da programma i trailer Universal Pictures con il secondo trailer di Jurassic World: Il regno perduto. la clip stuzzica i fan con qualche nuova immagine del sequel diretto da JA Bayona. I membri del cast principale Chris Pratt (Owen) e Bryce Dallas Howard (Claire) sono pronti a tornare, questa volta muovendosi in uno scenario più ampio e alle prese con una missione molto familiare: prevenire ancora una volta l’estinzione dei dinosauri. Il regista del Jurassic World originale, Colin Trevorrow è rimasto a bordo in veste di produttore co-sceneggiatore con Derek Connolly. “Il regno distrutto” potrebbe riportare nel franchise alcune suggestioni horror, il curriculum di Bayona come regista di The Orphanage del 2007 e anche di due episodi della serie tv Penny Dreadful potrebbero sicuramente contribuire in questa direzione. Oltre al ritorno di Pratt e Howard, così come del Dr. Henry Wu di B.D. Wong, “Il regno distrutto” mostrerà anche in un cameo esteso l’amato Dr. Ian Malcolm di Jeff Goldblum e forse anche Sam Neill nel ruolo del Dr. Alan Grant. Jurassic World 5 arriva nei cinema italiani il 7 giugno.

 

Skycraper

Un altro trailer targato Universal Pictures mostrato in occasione del Super Bowl 2018 è stato quello del nuovo thriller d’azione Skyscraper con protagonista Dwayne “The Rock” Johnson, Il filmato è andato in onda durante il palinsesto post-partita che prevedeva il The Tonight Show di Jimmy Fallon e un episodio speciale della serie tv This Is Us. Johnson torna a collaborare con il regista Rawson Marshall Thurber (Una spia e mezzo) e veste i panni di un veterano americano di guerra che deve salvare al sua famiglia da un grattacielo in fiamme. Il film mostra un testoteronico mix tra Trappola di cristallo e L’inferno di cristallo in arreivo nei cinema italiani il 19 luglio.

 

Solo: A Star Wars Story

Uno dei trailer più attesi è stato un teaser di 50 secondi per Solo: A star Wars Story, con il trailer completo che ha debutterà il 6 febbraio durante la puntata quotidiana di Good Morning America di ABC. Questa strategia di rilascio dei trailer non è sorprendente dal momento che Disney utilizza spesso trasmissioni televisive di sua proprietà per promuovere i film Star Wars e Marvel, con lo studio che utilizza talk show in onda a tarda notte, come Jimmy Kimmel Live e Monday Night Football, per far debuttare i trailer dei loro film più attesi. Lo spin-off sull’iconico Han Solo arriva nei cinema italiani il 23 maggio 2018.

 

Avengers: Infinity War

Un altro spot molto atteso, ma non cofermato fino all’ultimo, è stato quello di Avengers: Infinity War. Lo spot di 30 secondi è stato caratterizzato da un sacco di nuovi filmati con alcuni dei più potenti eroi della Terra in azione, tra cui Iron Man, Spider-Man, Doctor Strange e molti altri, mentre si preparano a combattere il malvagio dittatore galattico Thanos. Nello spot ci sono alcuni dettagli interessanti che confermano le “squadre” che saranno nel film, tra cui quella dei Guardiani e Thor che uniranno le forze con la squadra di Iron Man e Doctor Strange.. Nello spot tv c’è anche la conferma della nuova armatura di Tony e della tecnologia che utilizzerà, che sembra funzionare proprio come il nuovo nano-costume di Black Panther capace di formarsi direttamente attorno al corpo di Tony. Nella clip c’è anche spazio per il “Team Cap” e il loro leader, uno Steve Rogers barbuto che mette in mostra un paio di nuovi scudi “wakandiani”.

 

Mission: Impossible – Fallout

Tra gli spot targati Paramount andati in onda durante il Super Bowl c’era anche l’atteso Mission: Impossible – Fallout che ha incluso la famigerata scena di stunt che è costata una lesione alla caviglia a Tom Cruise e uno stop alle riprese per il regista Christopher McQuarrie. “Le migliori intenzioni spesso tornano a perseguitarti” recita l’incipit della trama ufficiale che trova Ethan Hunt (Tom Cruise) e il suo team IMF (Alec Baldwin, Simon Pegg, Ving Rhames) insieme ad alcuni alleati familiari (Rebecca Ferguson, Michelle Monaghan), tutti coinvolti in una corsa contro il tempo dopo una missione finita male. Henry Cavill, Angela Bassett e Vanessa Kirby si uniscono al cast di Mission: Impossible 5 nei cinema italiani dal 26 luglio.

 

Cloverfield: Paradox

Altro trailer molto atteso era l’ex progetto Paramount Cloverfield 3, precedentemente noto come God Particle, acquisito da Netflix che lo ha rititolato Cloverfield: Paradox e lo ha reso disponibile in streaming a tempo di record. “Paradox” arriva dopo il sequel 10 Cloverfield Lane (precedentemente intitolato The Cellar) di Dan Trachtenberg interpretato da Mary Elizabeth Winstead e John Goodman, e segna il terzo episodio del franchise prodotto da JJ Abrams, Paramount Pictures e Bad Robot Productions. La serie dall’approccio decisamente non convenzionale è iniziata con il film found-footage di Matt Reeves del 2008, Cloverfield, basato su una sceneggiatura scritta da Reeves e Drew Goddard (Quella casa nel bosco). Cloverfield 3 è diretto dal regista Julius Onah (The Girtls in Trouble) e interpretato da Daniel Brühl, Elizabeth Debicki, Gugu Mbatha-Raw, John Ortiz e David Oyelowo. Il film è attualmente disponibile su Netflix.

 

Black Panther

Anche l’atteso Black Panther di Marvel ha mostrato gli artigli durante il Super Bowl 2018 con un nuovo spot tv esteso e il T’challa di Chadwick Boseman che è apparso anche in uno spot della Lexus. Nel nuovo spot tv T’Challa torna a casa come sovrano, un ruolo che non aveva fino alla morte di suo padre in “Captain America: Civil War”. Mentre cerca di trovare un un equilibrio tra l’essere un re e un eroe, il nuovo sovrano della nazione tecnologicamente avanzata di Wakanda affronta un nemico che punta al trono, il malvagio Erik Killmonger. La clip mostra numerose parti di Wakanda, un bel po’ della tecnologia di cui dispone questa isolata nazione africana e oltre a mostrare T’Challa, possiamo vedere anche Killmonger, le donne della guardia reale (Dora Milaje) e la sorella minore di T’Challa, Shuri, un giovane genio che a quanto pare ha creato gran parte della tecnologia wakandiana. Black Panther arriva nei cinema italiani il 14 febbraio.

 

Red Sparrow

Come annunciato il Super Bowl 2018 è stata l’occasione di lanciare un nuovissimo spot di Red Sparrow. Con protagonista Jennifer Lawrence nei panni della spia russa Dominika Egorova, il thriller americano è diretto da Francis Lawrence e segna la terza collaborazione tra i due dopo Hunger Games: La ragazza di fuoco e Hunger Games: Il canto della rivolta Parte 1 & 2. Basato sul romanzo omonimo di Jason Matthews, adattato per lo schermo dalla sceneggiatore Justin Haythe (Revolutionary Road, La cura da benessere), questo nuovo film potrebbe ridare una spinta alla carriera un po’ in affanno di Jennifer Lawrence, i cui due ultimi progetti, Passengers e Madre!, non sono stati ben accolti. La Lawrence in Red Sparrow è affiancata da Joel Edgerton, il premio Oscar Jeremy Irons, la candidata all’Oscar Charlotte Rampling, Joely Richardson (Emerald City), Matthias Schoenaerts (The Danish Girl), Douglas Hodge (Penny Dreadful), Mary-Louise Parker (Mr. Mercedes) e Ciarán Hinds (Il trono di spade).

 

Un posto tranquillo

Proseguiamo l’aggiornamento sul Super Bowl 2018 con un nuovo trailer targato Paramount Pictures dell’intrigante Un posto tranquillo, nuovo impegno registico dell’attore John Kraskinski, che recita insieme alla sua vera moglie, Emily Blunt. Il thriller minimalista segue una famiglia che vive nei boschi ed è costretta a rimanere in assoluto silenzio, altrimenti una terrificante minaccia proveniente dall’esterno li attaccherà. Se si guarda l’intera gamma di annunci del Super Bowl, Un posto tranquillo è sicuramente un “outsider”, dal momento che è possibile che il budget di produzione non si distanzi molto dal costo di questo spot, quest’anno il costo per 30 secondi di spot ha toccato i 5 milioni di dollari. Il film è prodotto da Michael Bay (il franchise Transformers) e dai suoi partner della Platinum Dunes, Andrew Form e Brad Fuller (Ouija, La notte del giudizio, Non aprite quella porta), da una sceneggiatura di Bryan Woods & Scott Beck che è stata riscritta da John Krasinski. Un posto tranquillo uscirà nei cinema italiani il 3 maggio.

Archiviati i trailer prettamente cinematografici, concludiamo questo aggiornamento con due spot pubblicitari andati in onda duranet il Super Bowl e legati a doppio filo al mondo del cinema.  Stiamo parlando del finto sequel Dundee con Danny McBride e Chris Hemsworth e ad uno spot con Jeff Goldblum realizzato per il ritorno dell’attore nel sequel Jurassic World: Il regno distrutto.

Dundee

Dundee è uno spot tv prodotto da Tourism Australia e lanciato come potenziale sequel del classico Mr. Crocodile Dundee con Paul Hogan. Nello spot Danny McBride è Brian Dundee, il figlio americano di Mick, e sta viaggiando attraverso il pericoloso Outback australiano per ritrovare suo padre. Mick è scomparso nell’Outback e il Brian di McBride si mette in viaggio con Chris Hemsworth, una guida ed esperto dell’Outback australiano. Dundee sfoggia un cast strepitoso che include Danny McBride, Chris Hemsworth, Liam Hemsworth, Margot Robbie, Paul Hogan, Hugh Jackman, Isla Fisher, Russell Crowe e Ruby Rose.

 

Spot Jeep con Jeff Goldblum / Jurassic Park

Concludiamo con lo spot tv con Jeff Goldblum realizzato per Jeep e che utilizza una classica scena d’ineguimento di Jurassic Park. Goldblum ha interpretato l’amato Ian Malcolm nel classico Jurassic Park di Steven Spielberg, per poi riprendere il ruolo nel primo sequel Il mondo perduto: Jurassic Park del 1997. Anche se l’amabile personaggio di Goldblum era assente nel Jurassic Park III del 2001, Malcolm farà un ritorno trionfale al franchise nel sequel Jurassic World: Il regno distrutto nei cinema italiani dal 7 giugno. La clip inizia con uno sguardo a Goldblum 25 anni or sono nella memorabile scena tratta da Jurassic Park, dove tenta di seminare un Tyrannosaurus rex. Mentre guarda nel suo specchietto laterale, dove gli oggetti sono sempre più vicini di quanto non appaiano, l’azione si sposta nel 2018, dove Goldblum sta guidando un nuovo modello di Jeep Wrangler. Il T-Rex è all’inseguimento, e mentre la creatura si avvicina sempre più, l’attore cerca ancora di seminarla o perlomeno di evitare le sue fauci. Ad un certo punto scopriamo che Goldblum stava sognando ad occhi aperti al volante di un veicolo fermo in una concessionaria, dove una commessa gli chiede: “Le piacerebbe prenderla per un giro di prova?” con l’attore sempre arguto che risponde: “Già fatto”.

 

Super Bowl: gli episodi delle serie tv in onda dopo la partita

Di Paolino.

Super Bowl non vuole dire solo sport e musica: vuol dire anche serie tv. I network che si alternano nella messa in onda dell’evento sportivo vedono in questo l’occasione per lanciare o promuovere i loro show di punta, consapevoli del fatto di avere dalla loro parte un traino in termini di ascolti altissimo. Per una serie tv al debutto, quindi, è l’occasione per farsi conoscere ad una platea di pubblico il più ampia possibile; per chi era già in onda prima, invece, è un modo per cercare di ampliare la propria cerchia di fan e creare intorno all’episodio stesso un’aurea di evento vero e proprio.

Ad andare in onda dopo il Super Bowl sono state, in passato, serie tv che sono diventate dei classici, come Lassie, Arcibaldo, CHiPs, A-Team e Blue Jeans. Negli ultimi 25 anni la tradizione non solo si è consolidata, ma lo slot del dopo Super Bowl ha assunto un’importanza fondamentale nelle logiche dei network, così come strategica è la scelta della produzione da mandare in onda. Fatta qualche eccezione per reality come The Voice, Undercover Boss e Survivor o il Late Show with Stephen Colbert, la scelta ricade sempre sulle serie tv. Scopriamo insieme, allora, quali sono stati gli episodi più curiosi e visti subito dopo il Super Bowl dal 1993 ad oggi.

Homicide (1993)

La NBC, dopo il Super Bowl del 1993, decise di mandare in onda l’episodio pilota di una serie poliziesca che rompeva gli schemi rispetto al passato, raccontando la vita degli agenti e dei detective della sezione omicidi della Polizia di Baltimora sia mentre erano al lavoro che fuori. La strada diventa protagonista, e le storie, sempre più crude, raccontano un’America meno delicata e più complessa di quella raccontata da altri polizieschi. Questa serie è tratta dal libro “Homicide: A year On The Killing Streets” di David Simon, che qualche anno dopo avrebbe creato per la HBO The Wire. Ascolto: 28,1 milioni di telespettatori.

Friends (1996)

Tre anni più tardi tocca ancora alla NBC portare dopo il Super Bowl un altro evento seriale. Parliamo della doppia puntata della seconda stagione di Friends dal titolo “Il grande Marcel” (originale “The One After The Super Bowl”). Nell’episodio, Ross (David Schwimmer) sente la mancanza della scimmia Marcel, che scopre essere stata ceduta ad una società televisiva che la usa per spot pubblicitari. Ma come ogni grande episodi post Super Bowl che si rispetti, anche in Friends il pezzo forte sono le guest-star: in questo caso Jean-Claude Van Damme e Julia Roberts, nei panni di un’ex compagna di scuola di Chandler (Matthew Perry). Ascolto: 52,9 milioni di telespettatori.

The X-Files (1997)

L’anno successivo tocca alla FOX gestire la messa in onda del Super Bowl: per il dopo gara, il network punta tutto su una serie già notissima dai telespettatori e già cult, ovvero The X-Files, con l’episodio “Rigenerazione” (in originale “Leonard Betts”, dodicesimo della quarta stagione), in cui Mulder (David Duchovny) e Scully (Gillian Anderson) lavorano ad un caso che coinvolge un mutante che si nutre di cancro, Leonard Betts, interpretato da Paul McCrane, che il pubblico quell’anno inizia a vedere anche in E.R. nei panni del Dr. Robert Romano. Un episodio che è entrato tra i preferiti dai fan e che vede, alla scrittura, anche Frank Spotnitz (I Medici e The Man In The High Castle) e Vince Gilligan, creatore di Breaking Bad. Ascolto: 29 milioni di telespettatori.

Una famiglia del terzo tipo (1998)

Nel 1998 la NBC ci riprova con la sit-com, questa volta puntando su Una famiglia del terzo tipo, surreale serie tv che racconta i tentativi di integrazione sulla terra di un gruppo di esploratori extraterrestri e che vedeva nel cast John Lithgow ed un giovane Joseph Gordon-Levitt. Nel doppio episodio della terza stagione, con i titoli “Le ragazze dello spazio sono facili!” ed “Il Super Bowl” (originale “36! 24! 36! Dick”), i protagonisti devono affrontano l’arrivo sulla Terra di quattro affascinanti Venusiane, interpretate dalle top model Cindy Crawford, Angie Everhart, Irina Pantaeva e Beverly Johnson. Ascolto: 33,6 milioni di telespettatori.

I Griffin (1999)

31 gennaio 1999: la FOX manda in onda la prima puntata di una serie animata con al centro una famiglia disfunzionale il cui patriarca è alcolista ed infantile. I Griffin, la cui ispirazione è immediatamente chiara e riconducibile ad I Simpson, iniziano con l’episodio “Soldi dal cielo” (originale “Death has a shadow”) il loro viaggio, che prosegue tutt’oggi e che ha superato i 300 episodio. Già ai tempi, Peter faceva disastri e Stewie progettava di conquistare il mondo. Ascolto: 22 milioni di telespettatori.

Alias (2003)

La ABC, nel 2003, scende in campo con un episodio della seconda stagione della serie con protagonista Jennifer Garner e creata da J.J. Abrams. La puntata, dal titolo “Fase Uno” (originale “Phase One”), scritta da Abrams e diretta da Jack Bender, vede Sydney (la Garner) affrontare un nuovo capo, Anthony Geiger (Rutger Hauer, Blade Runner). Ascolto: 17,3 milioni di telespettatori.

Grey’s anatomy (2006)

Poteva Grey’s anatomy non finire nello slot post Super Bowl? Era il 2006, e l’episodio della seconda stagione “Apocalisse (Codice Nero)” (originale “It’s The End Of The World”) vede Meredith (Ellen Pompeo) ritrovarsi con le mano nella ferita di un paziente che si è sparato con un bazooka. Il proiettile, però, non è esploso: ora tutto l’ospedale è a rischio. Uno degli episodi più famosi del medical drama, con guest star Christina Ricci e Kyle Chandler. Ascolto: 38,1 milioni di telespettatori.

Dr. House (2008)

Il cinico e geniale personaggio di Hugh Laurie, nell’episodio della quarta stagione “Gelo” (originale “Frozen”), deve elaborare una diagnosi su una psichiatra (interpretata da Mira Sorvino) che si trova al Polo Sud, e quindi solo visitandola via web cam. Questo non gli impedisce di rompere le scatole a Cameron (Jennifer Morrison), nella commissione dell’ospedale che deve decidere se sottoscrivere o no l’abbonamento tv via cavo. Ascolto: 29 milioni di telespettatori.

Glee (2011)

Nel pieno del suo successo, Glee per il Super Bowl ha realizzato un episodio della seconda stagione, “Gioco di squadra” (originale “The Sue Sylvester Shuffle”) in cui mentre il Glee Club cerca di integrarsi con la squadra di football, Sue (Jane Lynch) cerca di ravvivare le performance delle cheerleader. L’episodio, che risulta essere uno tra i più costosi di sempre della serie -si parla di 3-5 milioni di dollari- è ricordato soprattutto per l’interpretazione di “Thriller” di Michael Jackson. Ascolto: 26,7 milioni di telespettatori.

New Girl (2014)

Nell’episodio della terza stagione “A casa di Prince” (originale “Prince”), Jess (Zooey Deschanel) e Cece (Hannah Simone) vengono invitate ad una festa nella villa di Prince. Nick (Jake Johnson) dice a Jess di amarla, ma lei non risponde. Sarà proprio Prince a cercare di far ragionare i due e chiarire loro le idee. Una delle ultime apparizioni del cantante, scomparso nel 2016. Ascolto: 26,3 milioni di telespettatori

Super Bowl 2018: This Is Us

Per il 2018 la NBC va sul sicuro con la sua serie tv più vista da due stagioni, ovvero This Is Us. L’episodio della seconda stagione, dal titolo “Super Bowl Sunday”, si preannuncia come uno dei più attesi, dal momento che racconterà uno degli eventi che coinvolgono i protagonisti ed accennato fin dalla prima stagione, ma mai mostrato al pubblico.

 

 

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