The Resident su FoxLife la terza stagione dal 22 ottobre

The Resident su FoxLife

Torna su FoxLife The Resident con la sua terza stagione in prima tv assoluta, un ritorno del medical drama che ci ha portato nei meandri del sistema sanitario americano tra casi ricerca del profitto che si scontra con la necessità di curare gli ammalati.

The Resident, la trama della terza stagione

Nella terza stagione, l’ospedale Chastain si trova ad affrontare la nuova proprietà, il Red Rock Mountain Medical, che porta un nuovo neurochirurgo Barrett Cain (Morris Chestnut). I protagonisti combatteranno contro l’influenza corrompente del denaro nella sanità. L’ospedale è infatti gestito come una società avida di profitti, che sta raccogliendo enormi guadagni finanziari, mettendo a rischio la vita dei suoi pazienti.

Il dottor Randolph Bell (Bruce GreenwoodStar Trek, American Horror Story), il primario di chirurgia, è ben consapevole del pericoloso accordo che ha fatto con il Red Rock, al fine di far uscire l’ospedale dalla grave crisi finanziaria in cui versava. Nel frattempo anche gli altri protagonisti stanno avendo problemi con la nuova amministrazione: il dottor Conrad Hawkins (Matt Czuchry), incontra la furia del Red Rock per il suo modo di comportarsi sul lavoro.

Nicolette “Nic” Nevin (Emily VanCamp), invece, tenta di riprendersi da una devastante perdita personale gettandosi a capofitto nel suo rapporto con i malati, soprattutto curando i pazienti meno abbienti e senza assicurazione.

Il dottor AJ Austin (Malcolm-Jamal Warner) continuerà a legarsi al suo pupillo, il chirurgo di eccezionale talento Mina Okafor (Shaunette Renée Wilson). Il potere e la spietatezza del nuovo neurochirurgo Cain si abbattono sull’ospedale: interessato più ai profitti che ai pazienti, si vendica amaramente su coloro che gli ostacolano la sua strada. La prima ad accorgersi della sua cattiveria è la dottoressa Kitt Voss (Jane Leeves), consapevole però che mettersi contro di lui potrebbe rovinare il suo futuro nell’ospedale.

La prima impressione

The Resident anche con la terza stagione non perde la sua anima di medical drama con innesti da thriller. Le operazioni, i salvataggi all’ultimo minuto, i casi più estremi sono parte integrante della serie insieme alla componente romantica tra i personaggi e alla caccia al nemico, incarnato in questa stagione dalla nuova proprietà. Nei primi episodi il “pericolo” di questa società che controlla l’operato dei medici è solo accennato, sicuramente avrà modo di svilupparsi nel lungo arco di 22 forse 23 episodi. Se si è seguita la serie finora non ci sono controindicazioni per non riprenderla.

The Resident, come e dove vederlo in Italia

La terza stagione di The Resident arriva dal 22 ottobre su FoxLife alle 22, in streaming su Now Tv e in mobilità su Sky Go oltre che on demand. Prossimamente su Rai 1 in chiaro la seconda stagione.

The Resident, perchè guardarlo?

Punto di forza: il cast e l’alchimia tra i due protagonisti, la prospettiva sulla sanità americane e i suoi (tanti) difetti

Punto di debolezza: la struttura è quella del procedurale medical dall’animo buonista

La trama generale

L’ossatura di The Resident è costruita intorno a tre livelli di medici: l'”intern” Devon ( Manish Dayal), il tirocinante al suo primo giorno, ancora idealista e legato ad una visione tradizionale della medicina; il “resident” Conrad Hawkins (Czuchry), il dottore che guiderà il giovane Devon nei meandri dell’ospedale e della medicina moderna, mostrandogli tutto il brutto ma anche il bello della loro professione; il primario di chirurgia, Randall Bell (Bruce Greenwood) la star dell’ospedale, il suo volto e simbolo che non riesce ad arrendersi ai segni dell’età e di una malattia che lo porta a compiere errori in sala coperti da tirocinanti, specializzandi e infermiere impauriti dal suo potere.

Ciascuno episodio è quindi costruito intorno alle diverse reazioni ai vari casi da affrontare dei protagonisti, mentre vengono portate avanti anche le storie personali di ciascuno di loro.

La componente romantica tra due dei protagonisti, interpretati da due volti noti come Emily VanCamp e Matt Czuchry, è meno importante rispetto a quanto si possa pensare inizialmente. La tensione sessuale tra i due è ovviamente presente, così come non mancano i riferimenti agli elementi personali della vita dei vari personaggi. Ma la serie tv prova ad offrire uno spaccato della moderna sanità americana, un aspetto che in altre serie di questo tipo è presente ma non così evidente.

Attraverso The Resident lo spettatore entra in modo prepotente nelle dinamiche ospedaliere tra livelli gerarchici, pubblicità, marketing, investimenti, assicurazioni. Pur senza dimenticare che ci troviamo davanti ad una serie tv destinata ad un pubblico generalista e che non può essere fino in fondo cruda e cinica, The Resident mostra dei personaggi pronti a tutto da un lato per il bilancio dell’ospedale e dall’altro per la vita dei pazienti. Lo scontro è tra l’animo razionale e imprenditoriale del CEO, dei vertici della struttura e la componente più emozionale, più istintiva incarnata dal dottor Conrad Hawkins (Czuchry) e dall’infermiera Nic (VanCamp), che vorrebbero salvare tutti e trovano sempre una soluzione per curare il paziente rientrando nel budget dell’ospedale. Nel corso delle puntate sarà inserita anche una componente thriller, legata ad una misteriosa sperimentazione su pazienti malati di cancro, che regala alla serie una sfumatura ulteriore.

Il sistema sanitario americano è molto più complesso rispetto al nostro. Provando a darne un quadro generale, ovviamente sintetico e non dettagliato, si può partire dal fatto che gli ospedali, come il Chastain Park Memorial di Atlanta al centro di The Resident, sono delle vere e proprie aziende con la presenza di figure tecniche che si occupano di pubblicità, budget, investimenti, eventi oltre alla componente medica. Il sistema è costruito intorno a delle assicurazioni che possono più o meno coprire determinati interventi e cure per i pazienti. Ogni analisi, ogni operazione ha un costo che viene fatturato all’assicurazione, in caso rientri nella copertura prevista, o direttamente al paziente privo di assicurazioni, perchè disoccupato o perchè non prevista dal proprio datore di lavoro.

The Resident il cast della terza stagione

Creatori: Amy Holden Jones, Hayley Schore, Roshan Sethi
Produzione: 20th Century Fox Tv
Ambientazione: Atlanta, Georgia
Produttori Esecutivi: Amy Holden Jones, Antoine Fuqua, Phillip Noyce
Produzione: 3Arts Entertainment, 20th Century Fox
Cast: Matt Czuchry, Emily VanCamp, Manish Dayal, Malcolm-Jamal Warner, Morris Chestnut, Moran Atias, Merrin Dungey, Melina Kanakaredes

The Resident curiosità

Dopo il pilot realizzato lo scorso maggio e che portò all’ordine della serie tv da parte della Fox, sono stati fatti diversi cambiamenti all’interno della serie tv. La produzione ha deciso di inserire una componente più thriller all’interno di The Resident che inizia a delinearsi nelle puntate successive alla prima, con l’introduzione del personaggio della dottoressa Lane Hunter interpretata da Melina Kanakaredes.

La dott.ssa Hunter è un’oncologa che gestisce una clinica privata dove svolge una terapia sperimentale in totale segretezza, che suscita l’interesse e la curiosità dell’infermiera interpretata da Emily VanCamp.

Inoltre nel primo pilot realizzato il ruolo del CEO dell’ospedale era interpretato da Valerie Cruz. Successivamente per il ruolo venne scelta Moran Atias che però a sua volta venne dirottata ad interpretare il ruolo della responsabile del marketing e delle relazioni esterne dell’ospedale. Il ruolo del CEO è stato quindi affidato a Merrin Dungey.

 

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Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

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