The Walking Dead, l’ottava stagione riparte su FOX con un episodio intenso che non delude le attese

The Walking Dead 8 su FOX

Onore è il titolo della premiere di metà stagione di The Walking Dead, il nono episodio dell’ottava stagione, in onda in Italia in prima tv esclusiva su FOX lunedì 26 febbraio, come ormai da tradizione, in contemporanea con gli Stati Uniti dove va in onda su AMC.

Attenzione l’articolo può contenere spoiler (minimi)

Jeffrey Dean Morgan as Negan, Josh McDermitt as Dr. Eugene Porter, Austin Amelio as Dwight – The Walking Dead _ Season 8, Gallery – Photo Credit: Alan Clarke/AMC

The Walking Dead ritorna regalando ai fan fedeli da oltre 8 anni, un episodio emotivamente carico, intenso, necessario per salutare un altro membro del cast presente fin dalla prima stagione. Onore è l’emozionante ultimo viaggio in The Walking Dead di Carl Grimes (Chandler Riggs), la conclusione di un percorso iniziato con l’ottavo episodio in cui Carl rivela come la ferita che ha sul corpo è un morso. Un morso che dopo anni di assalti scampati, di situazioni al limite dell’impossibile, di un padre protettivo e eroico che lo ha sempre protetto, un morso, dicevamo, che segnerà la sua fine. Perchè in The Walking Dead il rischio di ricevere un morso è sempre dietro l’angolo ed è l’emblema stesso della serie tv.

Onore è un episodio carico di emozioni con riferimenti al passato della serie tv, alle sue origini, a quel rapporto tra un padre e un figlio che riesce a sopravvivere a tutto, ad un’apocalisse, alla perdita della madre, alle separazioni, e che sopravviverà anche alla stessa morte di uno dei due. La morte di un figlio è sempre devastante. La morte del figlio di un eroe, di una figura come quella di Rick che protegge tutti, guida un’intera comunità contro nemici umani e non più umani, è ancora più carica di significati.

In parallelo mentre ad Alexandria spetta la componente più emozionale di tutto l’episodio, la guerra continua e Morgan (Lennie James) e Carol (Melissa McBride) proveranno a salvare Re Ezekiel, scontrandosi però sul modo migliore per agire. Premesse di una seconda parte di stagione che sebbene veda ancora diverse realtà tra Alexandria, Re Ezekiel, Hilltop e il Santuario di Negan, sembra voler mantenere un buon equilibrio nel coinvolgimento dei diversi personaggi nei singoli episodi.

The Walking Dead le parole di Scott Gimple

Siamo molto sicuri della storia che abbiamo sviluppato, ma è stato davvero difficile realizzarla.

Andrew Lincoln as Rick Grimes – The Walking Dead _ Season 8, Gallery – Photo Credit: Alan Clarke/AMC

Scott Gimple, showrunner di The Walking Dead, ha commentato con queste parole la premiere di metà stagione e la decisione di far uscire di scena il personaggio di Carl. La direzione che la trama stava prendendo, rendeva necessaria la morte di un altro volto storico.

Carl proverà a cambiare il mondo anche se lo sta per lasciare e questo avrà un impatto molto significativo sul resto degli episodi. […] Tragico, onesto, saranno ultime ore molto intime per Carl

E decisamente non mentiva Scott Gimple parlando della nona puntata dell’ottava stagione di The Walking Dead. Gimple che si prepara a lasciare il ruolo di showrunner per rassicurare i fan Scott Gimple, che lascerà il ruolo di showrunner nelle mani di Angela Kang, sceneggiatrice della serie tv fin dal 2011 e co-produttrice esecutiva dal 2013, per diventare supervisore di The Walking Dead del suo spinoff e di tutti i possibili progetti che possono nascere in questo universo.

The Walking Dead e il caso Lauren Cohan

The Walking Dead 8 su FOX

The Walking Dead è già stato rinnovato per una nona stagione, che, come ormai da tradizione, sarà divisa in due blocchi uno autunnale e uno primaverile. Se sulla trama è difficile fare previsioni considerando che i restanti episodi dell’ottava stagione partiranno il 26 febbraio su Fox, a tenere banco è la situazione di Lauren Cohan interprete di Maggie. Stiamo per assistere ad un’altra morte?

Nelle scorse settimane hanno iniziato a circolare le prime indiscrezioni riguardanti il futuro di Lauren Cohan all’interno di The Walking Dead. Se seguite il nostro almanacco delle serie tv, sarete sicuramente informati su tutte le vicende, in caso contrario proviamo a ricostruire tutte le tappe.

Il contratto di Lauren Cohan/Maggie con The Walking Dead è in scadenza alla fine dell’ottava stagione. L’attrice, che si è unita al cast dalla seconda stagione diventando in breve tempo una delle protagoniste, per rinnovare il proprio accordo, secondo diverse fonti riportate dai siti USA, vorrebbe avvicinarsi alle cifre guadagnate dai co-protagonisti maschili Andrew Lincoln e Norman Reedus. Pare che nel gioco delle parti tra richiesta e offerta, AMC e gli agenti di Cohan sarebbero molto distanti.

Nel frattempo siamo nel pieno della pilot season, di quel periodo dell’anno in cui si preparano le nuove serie tv per la prossima stagione, si girano i pilot per poi arrivare a maggio ad una decisione sulle serie effettivamente da realizzare. Una Lauren Cohan senza alcuna certezza sul suo futuro e senza alcun vincolo contrattuale, diventa una “preda” molto ambita e come tanti erranti di The Walking Dead, i produttori iniziano a bussare alla sua porta.

Scott Gimple prova a gettare benzina sul fuoco dicendo nei giorni scorsi, di essere molto fiducioso sul rinnovo di contratto dell’attrice e che Maggie non lascerà la serie. Il 21 febbraio arriva poi la notizia che Lauren Cohana ha effettivamente firmato per un pilot, si tratta di Whiskey Cavalier un procedurale dramedy prodotto da Warner Bros e Bill Lawrence, realizzato per ABC con l’ex Scandal Scott Foley come protagonista. La coppia Foley agente FBI e Cohan agente CIA che collabora insieme per risolvere alcune crisi con relativa (probabile) venatura romantica tra i due, è di sicuro interesse per un network come la ABC.

Premesso che l’accordo diventerà ovviamente vincolante solo in caso di ordine ufficiale di Whiskey Cavalier, la notizia non deve però preoccupare i fan di The Walking Dead. Nonostante tutto un accordo è ancora possibile. Infatti pare che la produzione di Whiskey Cavalier sarebbe disposta a lasciar proseguire il lavoro di Cohan con The Walking Dead, incastrando le riprese di entrambe le serie tv per permettere all’attrice di fare entrambe le cose. Questo lascia supporre che in caso di ordine, Whiskey Cavalier potrebbe non essere strutturata come la classica serie tv broadcaster da 22/24 episodi, ma avere un numero ridotto di episodi nell’ordine di 15 (come Le regole del delitto perfetto) o 18 (come This is Us e The Good Doctor).

In attesa di capire se tutto questo si realizzerà, l’appuntamento è lunedì 26 febbraio alle 21 su FOX con i nuovi episodi dell’ottava stagione di The Walking Dead, anche per capire che fine farà Maggie.

 

About Riccardo Cristilli 320 Articles
Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

2 Commenti

    • Ogni tanto li fanno questi episodi più lunghi…usano più girato ma risparmiano sugli episodi da realizzare 🙂
      Ci sta che ti abbia deluso….

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