Una serie di sfortunati eventi 2, tutto sulla serie di Netflix (meglio nota come il “Neil Patrick Harris Show”)

“Look away, loooooook away”… Fin dalla sigla ci avvertono: Una serie di sfortunati eventi non è un telefilm qualsiasi, qui il lieto fine non è affatto garantito. Se lo show di Netflix dovesse avere un sottotitolo, sarebbe #MaiUnaGioia. Ma se avete seguito la prima stagione di questa insolita produzione, saprete anche che è tutto un pretesto per non prendersi troppo sul serio e raccontare una fiaba sui generis, una vera e propria avventura per ragazzi che fa ridere, spaventa ed emoziona. Tutte doti confermate anche nella seconda stagione, che Netflix metterà a disposizione dal 30 marzo 2018. Siete sicuri di volerla guardare?

Una serie di sfortunati eventi: dov’eravamo rimasti?

Nell’ultima puntata della prima stagione, i fratelli Baudelaire sembrano finalmente trovare un po’ di pace nel momento in cui riescono a fuggire dalla segheria Ciocco Fortunato, dove sono stati spediti dal loro tutore, il signor Poe (K. Todd Freeman). Il Conte Olaf (Neil Patrick Harris) sembra definitivamente sconfitto, e scoprono anche i loro genitori non sono responsabili dell’incendio scoppiato anni prima nella città in cui si trova la segheria. Ma per Klaus (Louis Hynes), Violet (Malina Weissman) e Sunny (Presley Smith) i guai non sono ancora finiti: appena entrano nella Prufrock Preparatory School, una nuova avventura li aspetta.

Una serie di sfortunati eventi 2, cosa ci riserverà?

Nella seconda stagione, la caccia del Conte Olaf ai fratelli Baudelaire non è affatto finita. La Prufrock Preparatory School è un inferno, ed il vicepreside Nero (Roger Bart) mette i tre protagonisti alla prova, costringendoli a sottostare alle sue assurde regole (con tanto di punizioni altrettanto assurde), facendoli vivere in una baracca di lamiera e facendo lavorare Sunny come segretaria.

Ma la scuola permette loro anche di conoscere i fratelli Duncan Pantano (Dylan Kingwell) ed Isadora Pantano (Avi Lake), la cui casa, come quella dei protagonisti, è andata misteriosamente in fiamme. Insieme a loro, si metteranno alla ricerca della verità, unendo forze ed intelligenze. Olaf, dal canto suo, non mollerà il proprio obiettivo e, con nuovi travestimenti, insidierà i fratelli Baudelaire: la caccia è appena cominciata.

Da che libri è tratto Una serie di sfortunati eventi 2?

Come risaputo, la serie è tratta dall’omonima saga letteraria di Lemony Snicket, nome che, in realtà, è lo pseudonimo di Daniel Handler, che ha creato un vero e proprio alter ego (interpretato nella serie da Patrick Warburton) cresciuto all’interno del mondo raccontato nei libri con protagonisti Klaus, Violet e Sunny.

La saga letteraria di Una serie di sfortunati eventi ha debutto in libreria nel 2000 e si è conclusa nel 2006. Tredici (un numero non a caso: in America è considerato sfortunato) i libri che raccontano la saga dei Baudelaire. La prima stagione, composta da otto episodi, è stata tratta dai primi quattro libri (“Un infausto inizio”, “La stanza delle serpi”, “La funesta finestra” e “La sinistra segheria”).

La seconda, invece, è tratta dai successivi cinque libri (“L’atroce accademia”, “L’ascensore ansiogeno”, “Il vile villaggio”, “L’ostile ospedale” ed “Il carosello carnivoro”), mentre la terza ed ultima stagione, già confermata, chiuderà con gli ultimi quattro libri (“La scivolosa scarpata”, “L’atro antro”, “Il penultimo pericolo” e “La fine”). Ogni libro viene riportato in tv tramite due episodi della serie.

Una serie di sfortunati eventi 2, la recensione

Mettetevi comodi e godetevi uno spettacolo firmato Neil Patrick Harris: la vera star, anche in questa seconda stagione, è lui. L’attore di How I Met Your Mother nonché produttore della serie di Netflix si è ritagliato un ruolo, quello del Conte Olaf, che rappresenta fonte di soddisfazioni ma anche di grandi sfide.

Olaf non è un semplice personaggio, un banale cattivo, un antagonista da sconfiggere: ma è tanti personaggi in uno, a mo’ di matrioska, che Harris deve interpretare di volta in volta andando a mascherare la maschera che già deve indossare del pericoloso personaggio: una sfida nella sfida, dunque, che Harris risolve con la chiave dell’ironia.

D’altra parte, Una serie di sfortunati eventi -sia nella versione letteraria che televisiva- non è mai stato un progetto che si è preso sul serio: nato per i ragazzi e per le famiglie, lo show di Netflix cerca di proporre un intrattenimento arguto e ben recitato, molto teatrale per certi versi ed in certe scene, che non scade mai nel volgare e non cede alla tentazione dell’horror.

Certo, Una serie di sfortunati eventi un po’ stona nella miriade di proposte provocatorie ed ammiccanti di Netflix, ma proprio il suo restare legato ad un pubblico ancora innocente ma non ingenuo è ciò che rende questo show davvero originale: una differenziazione rispetto al resto dell’offerta della piattaforma che non gli permetterà, forse, di diventare un cult, ma gli garantirà il plauso di chi cerca semplicemente un intrattenimento un po’ retrò ma sempre efficace.

Una serie di sfortunati eventi 2, scheda tecnica

Titolo originale: A Series of Unfortunate Events
Stagione: 2
Numero di episodi: 10 (totale delle prime due stagioni)
Status: rinnovato per una terza ed ultima stagione
Tratto dall’omonima saga letteraria di Lemony Snicket (pseudonimo di Daniel Handler)
Creato da Mark Hudis e Barry Sonnenfeld
Cast: Neil Patrick Harris, Patrick Warburton, Louis Hynes, Malina Weissman, Presley Smith, K. Todd Freeman, Roger Bart, Sara Canning, Kitana Turnbull, Tony Hale, Nathan Fillion, Sara Rue, Robbie Amell ed Allison Williams.
Prodotto da Netflix e Paramount Television

Una serie di sfortunati eventi 2, trailer e foto

About Paolino 27 Articles
Bresciano, da sempre appassionato di piccolo schermo ed a suo agio nel vortice delle serie tv: datemi un episodio dei Simpson, fatemi rivedere il finale di Lost, divertitemi con The Big Bang Theory, regalatemi qualche mese di abbonamento a Netflix o Amazon e nessuno si farà male.

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