Viva l’Italia: puntata 13 dicembre

Gerardo Greco

W l’Italia oggi e domani, comunemente conosciuto come Viva l’Italia è un programma d’informazione e attualità condotto dal direttore del Tg4 Gerardo Greco, in onda per la prima volta su Rete 4 giovedì 13 settembre 2018.

Gerardo Greco presenta il programma in un’intervista rilasciata a Libero:

Sarà una prima serata larga, dalle 21.30 a mezzanotte e passa, non di politica pura. Partirà dalla cronaca, con i fatti della settimana, per arrivare al dibattito. Ci sarà molta narrativa, sceneggeremo la realtà attraverso un telefilm, come una fiction… noi saremo più alla Montalbano. Ma con una scenografia suburbana, metropolitana di periferia.

A Tv Sorrisi e canzoni aggiunge:

Sarà un programma emotivo e narrativo: vi faremo vedere i migranti, con immagini che sicuramente suscitano emozione, ma poi vi spiegheremo perché succedono certe cose. Cronaca, ma anche analisi insomma…. partiremo dalla cronaca per arrivare al dibattito. Gli ospiti dovranno fare i conti con la realtà e dare alla gente spiegazioni convincenti. Se necessario, li faremo anche arrabbiare.

Gerardo Greco chi è?

Gerardo Greco

Gerardo Greco è un giornalista e conduttore radiofonico e televisivo romano classe ’66. Approda in Rai come giornalista di cronaca nel 1992. Per dodici anni fa il corrispondente da New York per il Giornale Radio e per il Tg2, poi torna in Italia ed esordisce come presentatore a Unomattina Estate. Dopo il biennio passato su Rai1, 2011-2012, sbarca su Rai3 dove dal 2013 al 2017 conduce Agorà, il suo programma di maggior successo, quello che lo porta anche ad affacciarsi alla prima serata con lo spin-off Agorà Duemiladiciassette. Il 15 giugno 2017 assume la carica di direttore del Giornale Radio Rai e di Rai Radio 1, ruoli che abbandona il 22 giugno  del 2018.

Il 4 luglio dello stesso anno, durante la presentazione dei palinsesti Mediaset, viene ufficializzato il suo passaggio a Rete 4 con il compito rilanciare il canale. Il 10 agosto 2018 diventa direttore responsabile del Tg4 prendendo il posto di Rosanna Ragusa (che diventa suo condirettore). Quattro giorni dopo deve occuparsi dei drammatici eventi del crollo del ponte Morandi a Genova e lo fa con lunghe dirette dello Speciale Tg4.  Dal 20 agosto fino al primo settembre Greco conduce Stasera Italia. Dal 13 settembre esordisce il suo nuovo programma, Viva l’Italia.

Viva l’Italia in tv

Il programma va in onda ogni giovedì dalle 21.30 a dopo mezzanotte. E’ possibile vedere la puntata in diretta e in replica anche su Mediaset Play.

Viva l’Italia puntata 13 settembre

Argomenti: il viaggio che i migranti irregolari affrontano per arrivare al di là del confine francese; il dramma di Genova; la chiusura dei negozi.

Ospiti: Alfonso Bonafede, Michele Emiliano, Massimiliano Fedriga, Alessandra Moretti, Mariastella Gelmini.

Viva l’Italia puntata 20 settembre

Argomenti: sicurezza, pensioni e reddito di cittadinanza. Reportage esclusivo: una coppia di giornalisti si finge clandestina e prova ad occupare una casa.

Ospiti: Giorgia Meloni, Alan Friedman, Maurizio Belpietro.

Viva l’Italia puntata 27 settembre

Argomenti: la sicurezza, sicurezza, reportage realizzato a bordo di un ATR della Guardia di Finanza.

Ospiti: Debora Serracchiani, Giuseppe Cruciani, Katia Ricciarelli, Oliviero Toscani.

Viva l’Italia puntata 4 ottobre

Argomenti: sicurezza, accoglienza, business dell’immigrazione, universo rom e proposta per uscire dall’euro.

Ospiti: Matteo Salvini; Pierluigi DIaco, Mario Giordano, Francesca Barra, Viola Carofalo, Francesca Donà, Paolo Crepet, Francesco Facchinetti e Francesca Donato.

Viva l’Italia puntata 11 ottobre

Argomenti: Def, sprechi e privilegi, immigrazione e lavoro, giustizia e corruzione.

Ospiti: Renato Brunetta, Elsa Fornero, Claudio Borghi, Aldo Cazzullo.

Viva l’Italia puntata 18 ottobre

Argomenti: manovra economica; immigrazione; intervista a Lino Banfi..

Ospiti: Luigi Di Maio, Pier Carlo Padoan, Gianluigi Paragone, Gian Marco Centinaio, Michele Emiliano, Alessia Morani, Barbara Saltamarini, Viola Carofalo.

Viva l’Italia puntata 25 ottobre

Argomenti: il caso di Desirée Mariottini; reportage esclusivi su droga e degrado nelle pereferie; gli sviluppi della manovra finanziaria.

Ospiti: Roberto Giachetti, Dino Giarrusso, Maria Giovanna Maglie, Veronica Gentili, Don Davide Banzato, Claudio Borghi, Matteo Richetti, Emilio Carelli, Maurizio Belpietro e Luisella Costamagna.

Viva l’Italia puntata 1 novembre

Argomenti: emergenza clima; tensioni del governo gialloverde, dalle questioni economiche ai temi come TAP e Tav; retaggi fascisti; intervista  Virginia Raggi; intervista a Gregorio De Falco.

Ospiti e interventi: Andrea Giuliacci, Valerio Rossi Albertini, Gianluigi Nuzzi, Licia Colò, Roberto Giarola, Piero Fassino, Luca Carabetta, Alessia Rotta, Giovanni Toti, Manlio Di Stefano, Susanna Ceccardi, Viola Carofalo, Maurizio Belpietro.

Viva l’Italia puntata 8 novembre

Argomenti: la fragilità della coalizione, la fragilità del tempo, abusivismo e condoni.

Ospiti: Matteo Renzi, Luca Zaia, Debora Serracchiani, Federico Pizzarotti, Roberto Giacobbo, Sabrina Scampini, Paolo Cirino Pomicino, Veronica Gentili, Giulia Cerasoli.

Viva l’Italia puntata 15 novembre

Argomenti: no TAV, polemica vaccini, reddito di cittadinanza, spaccature all’interno del Movimento 5 Stelle, interviste a Gregorio De Falco e Lorenzo Tosa

Ospiti: Sergio Chiamparino, Beatrice Lorenzin, Gianluigi Paragone e Paolo Zangrillo.

Viva l’Italia puntata 22 novembre

Argomenti: lo sgombero dei Casamonica, il problema immondizia, l’alimentazione e l’amore ai tempi del #MeToo

Ospiti: Carlo Calenda, Lucia Borgonzoni, Emilio Carelli, Mariastella Gelmini.

Viva l’Italia puntata 29 novembre

Argomenti: intervista alla figlia del titolare della pizzeria La Dalila nella quale il Vicepremier Luigi Di Maio avrebbe lavorato in nero come cameriere e aiutandoli ad aprire un sito web e una pagina Facebook del ristorante; onestà, sicurezza, condoni edilizi; prodotti gastronomici Made in Italy all’estero; la storia di un padre malato di tumore che ha scritto un libro a sua figlia; Natale, mercatini, luminarie e giochi; omosessualità nel mondo del calcio e in parlamento.

Ospiti: Rosanna Banfi, Enrica Bonaccorti.

Viva l’Italia puntata 6 dicembre

Argomenti: le promesse elettorali del governo gialloverde; il decreto sicurezza e la legittima difesa; la manovra economica e il lavoro nero; sanità, trasporti e agricoltura.

Ospiti: Antonio Tajani, Mara Carfagna, Ettore Rosato, Valeria Ciarambino, Jacopo Morrone e Gian Marco Centinaio.

Viva l’Italia puntata 13 dicembre

Argomenti: le paure degli italiani, dall’allarme terrorismo, all’incertezza per il futuro dell’economia italiana, dalla sicurezza dei nostri figli e il loro futuro alla sicurezza a tavola.

Ospiti: Pier Luigi Bersani, Armando Siri, Giulia Bongiorno, Alessandra Mussolini, Luigi De Magistris, Andrea Orlando..

Viva l’Italia cambia nome

Il programma ha cambiato nome, diventando W l’Italia oggi e domani, perché W l’Italia è anche il nome del programma di RTL 102.5 condotto da Angelo Baiguini e Valeria Benatti. L’approdo della radio in tv, sul Digitale Terrestre, ha trasformato la trasmissione radiofonica in programma tv a tutti gli effetti.

25 Commenti

    • Berlusconi ha scelto solo gente che può distruggere il governo, e più quelli parlano male di lega e m5s, più il governo sale. Questi ”giornalai” sono destinati a fare la fine di Fede.

  1. Mi sembra che l’Italia navigi nell’oro, quando durante la trasmissione si dice, e mai pensionati dori non è che sono tanto sono 15.000 ma togliendo anche solo 1500 € a questi pensionati d’oro comunque già si avrebbero 22 milioni e mezzo di euro da dare ai 5 milioni di poveri . Da qualche parte si deve incominciare. È come direCanta un euro a un caffè al giorno ma per 70 milioni di abitanti sono 70 milioni di euro. Così si discute su tutto mi sembra in Italia. Senza alla fine concludere niente

  2. Sulle pensioni d’oro: si dice che sono solo 15000.
    Solo????? Tagliando (solo o a tutti quelli che prendono 3000) che sono sicuramente più di 15000 già si avrebbe 22 milioni di euro senza parlare di quelli che prendono 10000 chissà quale somma ne verrebbe fuori. Io proporrei di ridurre a tutti i ricchi di ridurre a 3000 euro., questo sarebbe ristribuire la ricchezza.
    Il resto sono chiacchiere.

    • Non è possibile caro Generoso! Come farebbero poi tutte quelle persone che si sono abituate a campare con circa 10.000 euro al mese? Niente domestica, niente autista, niente più vacanze ai Caraibi, niente più abiti firmati! Poverini, non esageriamo; meglio solo pane e acqua … quasi a vita!!!

  3. La casa, l’appartamento datelo agli italiani.. Ci sono famiglie italiane con bambini buttati in mezzo ad una strada.Questo lo chiamo razzismo verso gli italiani

  4. Riguardo la trasmissione: non si capisce niente quando più di un ospite si mette a parlare! Fate qualcosaaaa,spegnete dei microfoni!

  5. Dot. Fornerò avere un cuore vuol dire pensare al rispetto della vita, la sua economia non da vita ma, miseria. Bene un reddito che fa vivere, la dilagante disoccupazione ( grazie alla benefica economia) fa lievemente meno paura. Si goda la sua pensione dottoressa e, abbia l umiltà di tacere

  6. signor Gerardo greco ci tengo tantissimo al metterla al corrente di una situazione delicata : “” il suo modo di dialogo in tv mi irrita poi non riesco a dormire , mi potrebbe spiegare il motivo di tutto questo …. per tanto le mando un cordiale saluto

  7. Questo paese chiede sempre sacrifici a chi deve sbarcare il lunario,allora tutti i
    politici non si diminuisco per un anno il loro appanaggio,perchè non diminuire chi percepisce stipendi altissimi e con il ricavato si pagano i debiti alle imprese,si
    prega bene ma si rozzola male,diamo un taglio del 20% a chi percepuisce da 7.000 in
    poi,non facciamo lacrime di coccodrillo,intanto togliamo i privilegi e lo facciano i politici il sacrificio,camiano i musicanti ma la musica sempre la stessa.Grazie

  8. ma come fanno a chiedere i sacrifici ai poveri cittadini italiani quando c’e’ gente come ex deputati, consiglieri regionali, menager pubblici, pagati con i soldi dei contribuenti arrivano a percepire anche 15.000 18.000 mese e’ incredibile solo in Italia succedono queste cose

  9. Bisogna fare un referendum consultivo se gli italiani vogliono restare nella
    Comunità Europea,al quale guarda i conti all’Italia,ma non guarda agli sprechi di
    questa Europa,che c’è un disegno contro l’Italia questo lo sanno anche le pietre.
    Senza spendere danaro pubblico si può votare presso i Comuni oppure le Scuole,
    basta aere la volontà,così non si può andare avanti.Grazie

  10. Sig.Di Maio Signor Salvini,non è tollerabile prendere prese di posizioni danneggiando
    i sacrifici degli ITALIANI.Detto questo gli impegni delle grande opere devono essere
    rispettati non si può fare politica dicendo sempre No,era una vecchia tattica della
    vecchia politica,dobbiamo crescere realizzando le grande opere di cui questo paese
    in fretta deve realizzarle,i capricci si fanno con il proprio portafoglio.BASTA.

  11. Un Paese civile,democratico non deve assolutamente fare colletta alimentare,ciò
    diventa eramente vergognoso,la classe politica che ha portato il Paese in questo stato deve rinunciare a stipendi e privilegi che il paese non può sopportare,la
    dignità di un popolo rimane il LAVORO,No redditto di cittadinanza,ecc,ecc,eliminare
    i rami secchi cioè gli enti inutile,non si fanno solo parole ma fatti.Grazie

  12. Nella nostra Italia,abbiamo accolto tutti ma in cambio questa gente non ringrazia,non
    rispetta le regole e le usanze del Paese ospitante,ci rubano,ci ammazzano,fanno
    anche i nostri giovani a pezzi,e ancora continuamo ad ospitarli,strano non prendere
    seri provvidimenti vero ci mancano le…………..la sola colpa e della poltica,
    tanto loro sono pagati per quello che non fanno…………………………….

  13. Certamente in questo Paese non nascono bambini,perchè non tutti guadagnano 20.000
    euro al mese,girate intorno al problema pensando che ancora ci sia gente come settanta anni fa,cosa ha fatto la politica per aiutare le famiglie?certo c’è una
    classe politica che non sa quanto costa il pane,il latte,l’affitto,e tutte quelle
    tasse che si pagano per le bollette,azzerate il costo della politica,siamo seri….

  14. Ritengo a mio modesto avviso che internet,social,tv ecc,ecc,sono organi di informazioni,scambio di idee sopratutto confronto,tutto questo per il bene comune.
    La critica può anche starci ma non scendere mai sul personale,personalmente non
    condivido il redditto di cittadinanza,non condivido unione Europea fatta in questo
    modo,sono delle esternazione personale c’ chi li condiide e chi lo contesta.

  15. Con attenzione a volte sento didattiti a mattina cinque di cui mi affascina il
    giovane giornalista che affronta le problematiche del lavoro e lo fa con molta
    professionalità,se in questo Paese manca manodopera specializzata il motivo e lo
    smantellamento degli Istituti Prof.le di cui non è stato recepito la sua funzione
    il mondo del laoro e Scuola devono essere collegati tra loro .

  16. Se le Scuole ritornassero a fare Scuola come aveniva diversi anni fa,dove chi
    frenteva le famose Scuole di Avviamento che non era altro che si prendeva la licenza
    come la media,però erano Scuole dove non solo si studiavano tutte le materie,ma si faceva tanta pratica e si conoscevano tutte le tecniche del disegno e saperlo
    leggere,ma anche altri strumenti di cui tanti giovani affrontavano il lavoro.

  17. Il discorso semplice usiamo il computer in classe tutte le tecnologie che vengono
    usate da questa società,ma ricordiamo che dare gli strumenti utile al mondo del lavoro si imparano a scuola,se un ragazzo non conosce le tecniche semplice quale
    il funzionamento di un tornio normale come possiamo affidargli un tornio a controllo
    nummerico,oppure altre apparecchiature,ecc,ecc,a volte conoscere per deliberare.

  18. Se uesto Signor Francese e belga conitnuano questa sceneggiata contro l’Italia,al
    quale venno cercando il pelo nel uovo,allora bisogna pensare di cambiare ualche
    articolo della Costituzione per proporre un referendum per uscire da questa Europa,
    al quale non serve soltanto per la moneta unica,ma questo accanimento contro un
    Governo che non piace al potere forte,non si va con il cappello in mano,dignità.

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