What/If con Renee Zellweger, una mystery soap che rimanda ai film tv degli anni’90

What | If

Disponibile su Netflix What/If miniserie (forse) antologica con Renee Zellweger, Dave Annable, Jane Levy, Blake Jenner creata dall’autore di Revenge Mike Kelly.

What/If la trama

Cosa succedere quando persone normali accettano un accordo proposto da una ricca e spietata imprenditrice? Quali limiti ciascuno di noi è disposto a superare per ottenere quello che desidera? Ma non solo, la serie racconterà anche come un segreto possa logorare la vita di ciascuno fino al punto di rottura.

What/If il commento

Se cinque anni fa qualcuno avesse previsto a Renee Zellweger che sarebbe finita in un film tv di Lifetime o Hallmark Channel, quei film che finiscono d’estate su Rai 2 o La5, probabilmente si sarebbe beccato una denuncia. E invece avrebbe avuto ragione.

Renee Zellweger per il suo esordio nella serialità sceglie una produzione da alto budget ma bassa sceneggiatura, creata da Mike Kelly, autore di Revenge (le cui prime stagioni in confronto erano un capolavoro), e realizzata da Netflix cui tutto evidentemente si perdona e viene concesso. Anche una miniserie da poco meno di 10 ore il cui unico pregio è di ammaliare lo spettatore al punto di spingerlo al binge-watching: il trash che conquista per il gusto di sapere cosa succede.

L’intrigante promo, l’affascinante premessa di una serie su un’ammaliante imprenditrice che seduce una coppia di giovani per testare i propri limiti facendo loro una proposta indecente per il loro futuro, si perde nei primi episodi, scivolando ben presto in una mystery soap che ha ben poco di provocatorio, moderno e affascinante. Proprio come le soap What/If contiene tre storie usando la coppia protagonista come collante tra le parti senza però alcun rapporto con la trama o il tema principale. Tre storie inutili, costruite solo e soltanto sui colpi di scena, che potevano essere tranquillamente tre film tv da 90 minuti degli anni ’90. Ma nonostante la nostalgia di Beverly Hills, gli anni ’90 sono passati.

Al limite dell’imbarazzante la recitazione di Renee Zellweger totalmente fuori ruolo e fuori contesto, lontano ricordo dell’attrice vincitrice premio Oscar. La donna si nasconde dietro una maschera di plastica senza mai uscire fuori come se per incarnare un personaggio “cattivo” bastasse lo sguardo truce e una bocca corrucciata. L’unica a salvarsi è Jane Levy che mette in luce la sua capacità di spaziare tra i generi, confermando quanto di buono visto in Suburgatory.

Il consiglio è di lasciar trascorrere qualcuno degli episodi centrali come sottofondo mentre si fa altro per arrivare così a soddisfare la propria curiosità con gli ultimi due episodi finali.

Waht/If il cast

  • Renee Zellweger è Anne Montgomery
  • Jane Levy è Lisa Ruiz-Donovan
  • Blake Jenner è Sean Donovan
  • Dave Annable è il dottor Ian Evans
  • Keith Powers è Todd
  • Samantha Ware è Angela
  • Juan Castano è Marcos
  • Louis Hertum è Foster
About Riccardo Cristilli 181 Articles
Costantemente perso nel Sottosopra, su un'isola, in un universo parallelo in attesa di ricevere l'invito a corte, finendo però in una famiglia moderna. Anni '50, '60, oggi, nel futuro, nel medioevo, nello spazio o in un mondo fantastico. Follia? Probabile, un destino ineluttabile per star dietro a oltre 500 serie tv!

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